Home Welfare Famiglie Bonus baby sitter/centri estivi 2020: domanda entro domani 31 luglio. Come funziona

Bonus baby sitter/centri estivi 2020: domanda entro domani 31 luglio. Come funziona

Ultime ore per richiedere l'agevolazione per servizi di baby-sitting o centri estivi.

Daniele Bonaddio
bonus baby sitter centri estivi 2020

Ultimo giorno per richiedere il bonus per i centri estivi 2020. Il diffondersi della pandemia in Italia ha costretto il Governo a adottare numerose misure soprattutto in ambito familiare, al fine di conciliare la correlazione vita-lavoro. Infatti, a partire dal 5 marzo 2020, in conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine, il D.L. n. 18/2020 (cd. “Decreto Cura Italia”) ha previsto, agli artt. 23 e 25, uno specifico congedo parentale.

Si tratta, in particolare, di uno specifico periodo continuativo o frazionato, comunque non superiore complessivamente a 15 giorni, per i figli di età non superiore a 12 anni, di cui possono fruire i genitori alternativamente fra loro. In alternativa alla fruizione del congedo parentale, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

Successivamente, dal 19 maggio 2020, il D.L. n. 34/2020 (cd. “Decreto Rilancio”), all’art. 72, ha modificato la disciplina del bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting introducendo, in alternativa, il bonus per la comprovata iscrizione ai centri estivi e ai servizi integrativi per l’infanzia per il periodo dalla chiusura dei servizi educativi scolastici al 31 luglio 2020.

Vediamo quindi nel dettaglio come funziona il bonus baby sitter 2020 per i centri estivi.

Bonus baby sitter/centri estivi 2020: a chi spetta?

Il bonus per servizi di baby-sitting e quello per l’iscrizione ai centri estivi e ai servizi integrativi per l’infanzia sono rivolti alle seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti del settore privato;
  • iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata;
  • autonomi iscritti all’INPS;
  • autonomi iscritti alle casse professionali (previa la comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari).

Per effetto di quanto previsto dall’art. 25, co. 3, del D.L. n. 18/2020, dal 5 marzo 2020 il bonus per l’assistenza dei figli minori di 12 anni spetta anche ai lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato, alternativamente al congedo specifico di cui stiano già fruendo, appartenenti alle seguenti categorie:

  • medici;
  • infermieri;
  • tecnici di laboratorio biomedico;
  • tecnici di radiologia medica;
  • operatori sociosanitari.

In via ulteriore, il bonus per servizi di baby-sitting spetta anche al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

>> Bonus centri estivi 2020: requisiti, durata, periodo di fruizione e utilizzo 

Bonus baby sitter/centri estivi 2020: come funziona

Come anticipato in premessa, in alternativa al bonus per servizi di baby-sitting, da utilizzare mediante il Libretto Famiglia, il “Decreto Rilancio” ha previsto ex novo la possibilità di optare, per una parte o per tutto l’importo spettante, per una somma che verrà accreditata direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione:

  • ai centri estivi;
  • ai servizi integrativi per l’infanzia di cui all’art. 2 del D.Lgs. n. 65/2017;
  • ai servizi socio-educativi territoriali;
  • ai centri con funzione educativa e ricreativa;
  • ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Bonus baby sitter/centri estivi: quanto spetta 

Pertanto, ad esempio, se il nucleo familiare non è già percettore di servizi di baby-sitting (né di congedo Covid), potrà percepire la somma pari a 1.200 euro ovvero 2.000 euro, da utilizzare in quota parte per i servizi di baby-sitting e in parte per i servizi integrativi per l’infanzia nel periodo fino al 31 luglio.

>> Bonus centri estivi 2020: come fare domanda e importo 

Bonus baby sitter/centri estivi 2020: come viene pagato

Il bonus per l’iscrizione ai centri estivi e ai servizi integrativi per l’infanzia è erogato mediante accredito su:

  • conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN o bonifico domiciliato presso Poste Italiane, secondo la scelta indicata all’atto della domanda.

A tal riguardo, si precisa che il titolare del conto associato all’IBAN, comunicato in domanda, dovrà corrispondere al soggetto beneficiario.

Sul punto, occorre specificare che verrà verificata tale corrispondenza prima dell’emissione dell’importo dovuto e che, qualora vengano riscontrate delle anomalie, ne sarà data tempestiva comunicazione all’utente, il quale potrà correggere l’eventuale dato con l’apposita funzione disponibile sul portale Internet.

Con riferimento all’opzione di pagamento tramite bonifico domiciliato presso Poste Italiane, qualora l’importo da erogare risulti superiore a 1.000 euro, in fase di acquisizione della domanda, la procedura non consente di proseguire. In tal caso, sarà necessario indicare un IBAN valido oppure ridurre l’importo richiesto ed eventualmente fare una nuova domanda.

Bonus baby sitter/centri estivi 2020: incompatibilità 

In caso di opzione per il bonus per i servizi integrativi per l’infanzia la misura è incompatibile, negli stessi periodi, con la fruizione del bonus asilo nido di cui all’art. 1, co. 355, della L. n. 232/2016, come modificato dall’art. 1, co. 343, della L. n. 160/2019.

Pertanto, laddove le mensilità di giugno e luglio del bonus asilo nido siano state già prenotate nell’apposita procedura le stesse mensilità non saranno rimborsate, dando priorità alla prestazione legata all’emergenza, che risulta più favorevole all’utente. Resta fermo il diritto al rimborso delle residue mensilità di bonus nido eventualmente già prenotate.

Bonus baby sitter/centri estivi 2020: come fare domanda

Il tempo per richiedere il bonus sta per scadere. La domanda va presentata entro il 31 luglio 2020. L’accesso alla domanda online di bonus per servizi di baby-sitting/servizi per l’infanzia è disponibile sul sito INPS al seguente indirizzo:

  • sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino” > autenticazione con una delle credenziali di seguito elencate > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”.

Per poter presentare la domanda, il richiedente dovrà autenticarsi ai servizi INPS.  Pertanto, dovrà essere in possesso di una delle seguenti credenziali:

Bonus baby sitter/centri estivi 2020: scelta del centro estivo

Nella procedura dovrà essere altresì indicato il codice fiscale o la partita IVA del centro estivo o della struttura prescelta e il tipo di struttura, scegliendolo tra le seguenti previste dal nomenclatore degli interventi e servizi sociali:

  • Centri e attività diurne (L);
  • Centri con funzione educativo-ricreativa (LA);
  • Ludoteche (L1);
  • Centri di aggregazione sociale (LA2);
  • Centri per le famiglie (LA3);
  • Centri diurni di protezione sociale (LA4);
  • Centri diurni estivi (LA5);
  • Asili e servizi per la prima infanzia (LB);
  • Asilo Nido (LB1);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia (LB2);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: spazi gioco (Lb2.2);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: centri bambini genitori (LB2.3).

 Bonus baby sitter/centri estivi 2020: documenti necessari

In caso di scelta del bonus per l’iscrizione al centro estivo o ai servizi integrativi per l’infanzia, il genitore richiedente dovrà allegare alla domanda di prestazione la documentazione attestante l’iscrizione ai suddetti centri e strutture (ad esempio, fatture, ricevute di pagamento o di iscrizione, ecc.) che offrono servizi integrativi per l’infanzia.

In particolare, occorre indicare i periodi di iscrizione del minore (non oltre la data del 31 luglio), con un minimo di una settimana e l’importo della spesa da sostenere. Il bonus verrà corrisposto integralmente nel caso di prenotazione di tutte le settimane ricadenti nel periodo indicato, fermo restando la possibilità di presentare più domande per periodi diversi in caso di iscrizione successiva del bambino anche presso altra struttura.

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1 COMMENTO

  1. Tutto bene, sta di fatto che il sistema INPS è rimasto guasto per parecchio tempo e ha subito spesso innumerevoli blocchi di sistema.
    I dispositivi messi a disposizione poco efficienti dal punto di vista informativo, molto evasivi e mai danno risposte che risolvono i problemi, anzi, spesso, invitano a rivolgersi a patronati o altri settori dello stesso Istituto che nulla hanno a vedere con le richieste dei bonus baby sitting- centri estivi 2020, creando confusioni e cancellare i diritti acquisiti.
    Solo incompetenza?
    Solo mancanza di professionalità?
    uso della burocrazia in buona fede o semplicemente e volutamente negligenza e interventi atti a far perdere i diritti?

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