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Covid-19 spinge la digitalizzazione, le opportunità del cassetto digitale dell’imprenditore

Sono 600mila le imprese che lo utilizzano e l’emergenza fa crescere del 30% gli accessi per avere tutti i documenti ufficiali della propria azienda a portata di smartphone, senza costi

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L’emergenza Covid-19 sta rapidamente cambiando le abitudini degli italiani e gli imprenditori si stanno rendendo conto che il futuro, a partire dalla Fase 2, non può fare a meno del digitale.

Una conferma viene dalla crescita del 30% – nell’ultimo periodo – nell’utilizzo del cassetto digitale impresa.italia.it da parte dei 600.000 imprenditori che hanno già aderito all’iniziativa.

Il cassetto digitale, infatti, risulta molto utile agli imprenditori in questo particolare periodo per gestire in modo più agile – anche da remoto – la propria azienda, anzitutto nella richiesta dei contributi per l’emergenza sanitaria.

Nella documentazione richiesta per accedere ai fondi messi a disposizione – sia a livello nazionale che locale – sono sempre richieste la visura e l’eventuale bilancio, documenti che per l’impresa sono gratuiti e più facili da ottenere proprio tramite l’utilizzo del cassetto digitale.

Oltre 600mila utilizzatori in tutta Italia

In questi giorni gli utilizzatori del cassetto digitale hanno superato quota 600mila in tutta Italia. Grazie a questo servizio, le Camera di commercio mettono gratuitamente a disposizione dei legali rappresentanti le informazioni ufficiali sulle proprie aziende contenute nel Registro delle Imprese, in modo facile, sicuro e veloce; un vantaggio particolare nella consultazione da smartphone e tablet.

Realizzato da InfoCamere per conto del sistema camerale, il cassetto è reso disponibile dalle Camere di commercio a 6 milioni di cittadini imprenditori per accedere ai documenti ufficiali e sempre aggiornati della propria impresa: visura (disponibile anche in lingua inglese), partecipazioni, elenco soci, storia delle modifiche, bilancio, statuto, atto costitutivo, fusioni, nomina amministratori, procure, fascicolo d’impresa.

“Le ‘conquiste’ digitali che stiamo facendo in questi giorni difficili devono essere al primo posto nello sforzo di capitalizzare l’esperienza della quarantena con l’arrivo della Fase 2 e la ripresa graduale delle attività”, spiega Paolo Ghezzi, Direttore generale di InfoCamere che aggiunge: “Strumenti come il cassetto digitale dell’imprenditore si stanno rivelando preziosi per affrontare in modo più semplice e veloce il nuovo contesto. È un servizio concreto a costo zero che può dare impulso alla ‘digital transformation’ delle nostre imprese e aiutarle a riprendere con un passo più agile i prossimi mesi”.

Tutti i documenti ufficiali gratuitamente e a portata di click

Nel cassetto è possibile avere accesso a tutte le informazioni di maggiore utilizzo nella propria attività quotidiana: visura camerale con le informazioni su certificazioni biologiche e rating di legalità, statuto, bilancio, pratiche inviate allo Sportello Unico delle Attività Produttive – SUAP del Comune (per le imprese con sede in uno dei circa 3.900 comuni che utilizzano la piattaforma delle Camere di commercio impresainungiorno.gov.it) e fatture elettroniche per chi abbia scelto di utilizzare il sistema gratuito delle Camere di Commercio fatturaelettronica.infocamere.it.

Accanto a queste utili risorse, il cassetto digitale mette a disposizione dell’imprenditore i documenti ufficiali della sua impresa presenti nel Registro Imprese, organizzati in:

  • Prospetti ufficiali: contiene i principali documenti rappresentativi dell’impresa (visure, visura storica, visura in inglese, partecipazioni, elenco soci, storia delle modifiche, ecc.)
  • Atti: contiene ad esempio lo statuto, l’atto costitutivo, fusioni, nomina amministratori, procure, ecc.
  • Bilanci relativi a tutte le annualità disponibili
  • Dichiarazioni sostitutive: modello di dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione al Registro delle Imprese (art. 46 D.P.R. 445/2000) per ogni firmatario.

Il servizio è quindi un vero e proprio ‘cassetto digitale’ in cui l’imprenditore – attraverso gli atti ufficiali – ha sempre a portata di mano un “biglietto da visita” della propria impresa, da condividere in modo semplice e intuitivo con partner, clienti, fornitori, banche e professionisti. Ma anche per inviarlo alla Pubblica Amministrazione per adempimenti o per partecipare a gare o bandi (anche internazionali, visto che tra i documenti c’è la visura dell’impresa disponibile in lingua inglese).

“Il cassetto digitale dell’imprenditore – osserva Ghezzi – è una di quelle piccole rivoluzioni che hanno la capacità di ricostruire la fiducia verso la pubblica amministrazione, avvicinando in digitale gli imprenditori e spingendoli ad utilizzare strumenti e tecnologie che possono renderli più competitivi”.

Per accedere ad impresa.italia.it – realizzato secondo le linee guida del Team Digitale e dell’AgID – è sufficiente essere in possesso degli strumenti di identità digitale che consentono di identificare il cittadino-imprenditore: lo SPID (il Sistema Pubblico di identità digitale) o la CNS (la Carta Nazionale dei Servizi). Il cassetto digitale dell’imprenditore è inoltre nativamente integrato nella nuova soluzione delle Camere di Commercio per l’identità digitale DigitalDNA, dunque accessibile con il token wireless per un uso ancora più semplice in mobilità, inclusa la possibilità di utilizzare la firma digitale.

Per aprire il proprio cassetto digitale o per informazioni su come creare un’identità digitale, è sufficiente rivolgersi alla Camera di commercio del proprio territorio.



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