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Bonus colf e badanti 2020 covid: a chi spetta, importi, come fare domanda. Istruzioni Inps

Paolo Ballanti
bonus colf e badanti covid

Dal 25 maggio 2020 è possibile fare domanda per il bonus Colf e badanti 2020 di 500 euro mensili, misura ospitata all’interno del Decreto Rilancio, l’ennesimo provvedimento in tempi di Covid-19. Inoltre il 26 maggio Inps ha pubblicato un messaggio (numero 2184 del 26 maggio) con cui spiega in dettaglio le modalità di richiesta bonus.

“Da oggi sul sito dell’@INPS_it è possibile richiedere l’indennità per i lavoratori domestici introdotta con il #DecretoRilancio. Con questa misura assicuriamo un sostegno concreto a una categoria di lavoratori messa fortemente in difficoltà a causa dell’emergenza #COVID__19”. Con questo tweet la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha salutato il bonus Lavoratori domestici 2020, entrato a far parte del pacchetto misure a sostegno di lavoratrici e lavoratori e dei nuclei familiari alle prese con l’emergenza Coronavirus.

La stessa Inps sul suo sito web ne ha dato notizia, specificando che dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta.

Il maxi-decreto, tra tutte le misure di sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, contiene infatti anche l’indennità Covid-19 per i lavoratori domestici e le lavoratrici domestiche, rimasti finora esclusi dagli aiuti Covid, e che invece ora si vedranno erogare il sussidio economico per i mesi di aprile e maggio, salvo proroghe future.

Analizziamo ora nel dettaglio quello che si presume sarà il bonus per colf e badanti.

> Speciale Coronavirus <

Importo del Bonus Colf e badanti 2020

L’indennità ricalca il bonus covid 600 euro, ed è pari a 500 euro mensili erogati per aprile e maggio a colf e badanti (e tutti i lavoratori domestici) che siano titolari di uno o più contratti di lavoro, per una durata complessiva non superiore a 10 ore settimanali. Inoltre vale l’obbligo di non essere conviventi con il proprio datore di lavoro.

La somma verrà corrisposta a domanda, e non in modo automatico.

Bonus Colf e badanti 2020: a chi spetta

La platea dei beneficiari l’indennità comprende tutti quei lavoratori domestici – colf e badanti

  • titolari di un contratto di lavoro al 23 febbraio 2020, iscritto alla relativa gestione Inps
  • superiore a 10 ore settimanali,
  • con uno o più datori di lavoro,
  • che non risultino beneficiari di altre prestazioni covid, ad esempio: reddito di emergenza 2020, bonus covid 600 euro autonomi, pensioni.

>> Reddito di emergenza 2020: cos’è, a chi spetta, importo 

Bonus Colf e badanti non tassato 

Il bonus lavoratori domestici non è tassato, cioè non concorre alla formazione del reddito complessivo del beneficiario. Si tratta insomma di un’indennità netta pari a 500 euro mensili non tassata.

Ricalcando l’impianto del bonus per i lavoratori autonomi, l’ente erogatore dell’indennità è l’INPS, che si occupa anche della ricezione e gestione delle domande, aperte appunto dallo scorso 25 maggio 2020.

Bonus Colf e badanti 2020 compatibile con Reddito di cittadinanza

Al contrario degli altri sussidi Covid, con il l’indennità lavoratori domestici è incompatibile, nulla vieta invece di essere al contempo beneficiari di reddito di cittadinanza. Come infatti specificato anche nel Decreto Rilancio all’articolo 85:

“Ai lavoratori appartenenti a nuclei familiari già percettori del reddito di cittadinanza, per i quali l’ammontare del beneficio in godimento risulti inferiore a quello delle indennità di cui al comma 1, in luogo del versamento dell’indennità si procede ad integrare il beneficio del reddito di cittadinanza fino all’ammontare della stessa indennità dovuto in ciascuna mensilità”.

In soldoni, i beneficiari del reddito di cittadinanza che percepiscono mendi di 500 euro, e che possiedono i requisiti per chiedere il bonus lavoratori domestici, possono chiederlo, e riceveranno una somma che funge da integrazione al Rdc, per arrivare a 500 euro totali.

>> Decreto Rilancio: tutti gli aiuti per i lavoratori e come chiederli

Bonus Colf e badanti 2020: come richiederlo

È il lavoratore domestico a dover presentare domanda in prima persona all’Inps. Lo si può fare:

  • online,
  • telefonando al Contact center
  • facendosi aiutare da Caf e patronati.

Come specificato nel messaggio Inps (messaggio 2184 del 26 maggio), l’accesso alla domanda on line di indennità Covid lavoratori domestici è disponibile direttamente nella homepage del sito www.inps.it. L’utente è quindi indirizzato alla pagina di autenticazione ai servizi INPS. Per poter presentare la domanda, il richiedente dovrà essere in possesso di una delle seguenti credenziali:

  • PIN ordinario o dispositivo rilasciato dall’INPS;
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

Per coloro che non sono in possesso di nessuna delle anzidette credenziali, è possibile:

  • richiedere il PIN all’INPS attraverso i seguenti canali:

–    sito internet www.inps.it, utilizzando il servizio “Richiesta PIN”;

–    Contact Center, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 (a pagamento da rete mobile);

  • richiedere una credenziale SPID, anche con riconoscimento a distanza via webcam, attraverso uno degli Identity Provider accreditati (vd www.spid.gov.it).

La domanda di indennità potrà essere presentata anche tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). A tale scopo l’utente dovrà essere munito di PIN ovvero, per i possessori di SPID, CIE o CNS, di PIN Telefonico generato mediante l’apposita funzione disponibile nella sezione personale “MyINPS” del portale istituzionale.

Infine, si ricorda che l’indennità può essere richiesta anche avvalendosi dei servizi gratuiti degli Enti di Patronato

Si dovrà poi scegliere le modalità con cui si vogliono ricevere i 500 euro. Sono principalmente due modalità di pagamento:

  • bonifico bancario/postale (si dovrà inserire il proprio Iban);
  • bonifico domiciliato
  • accredito su libretto postale

Dopodiché scatterà la verifica Inps dei requisiti e dei rapporti di lavoro. Se tutto ok, Inps erogherà l’indennità in un’unica soluzione con la modalità di pagamento scelta dal richiedente.

Bonus Colf e badanti: come si compila la domanda online 

Sempre seguendo le istruzioni Inps, ecco la procedura di compilazione della domanda online per ottenere l’indennità.

Nella pagina web del servizio di domanda online saranno mostrati all’utente i suoi dati anagrafici essenziali, necessari alla istruttoria della richiesta. Nel caso l’utente trovi in questi dati delle inesattezze, li dovrà aggiornare accedendo all’apposita area “Anagrafica” presente in “MyINPS”.

Il richiedente dovrà quindi dichiarare sotto la propria responsabilità:

  • di essere o di essere stato titolare di almeno un rapporto di lavoro domestico attivo al 23 febbraio 2020 per una durata complessiva (calcolata come somma di tutti i rapporti di lavoro attivi) superiore a 10 ore settimanali e di non essere convivente con il datore di lavoro;
  • di non aver fruito di alcuna delle indennità Covid
  • di non aver fruito del Fondo per il reddito di ultima istanza, in favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19, di cui all’articolo 44 del decreto-legge n. 18/2020;
  • di non essere titolare di pensione, eccetto l’assegno ordinario di invalidità
  • di non essere titolare di altra tipologia di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

Inoltre, il richiedente dovrà indicare le modalità di accredito scelte per il pagamento della indennità, selezionando tra codice IBAN per bonifico bancario/postale, accredito su libretto postale o bonifico domiciliato. Può essere scelto anche il pagamento in contanti presso lo sportello delle Poste. In tal caso il bonifico potrà essere riscosso presso qualsiasi ufficio postale. L’IBAN comunicato deve essere associato ad un conto intestato al richiedente l’indennità.

Si segnala che prima dell’eventuale emissione dell’importo dovuto, verrà verificata la corrispondenza fra soggetto beneficiario dell’indennità ed il titolare del conto associato all’IBAN comunicato.

Ultimata la fase di compilazione della domanda, il riepilogo dei dati inseriti può essere visualizzato in consultazione. L’invio della domanda potrà essere effettuato, attraverso il tasto “salva e invia”, solo dopo aver dichiarato di avere preso visione della informativa sulla privacy e aver accettato il trattamento dei dati personali per le finalità di istruttoria della domanda. Il consenso è indispensabile all’Istituto per poter procedere alla successiva fase di istruttoria della domanda.

>> Bonus covid 600 euro autonomi: la guida completa 

Cumulabilità con altre indennità e bonus

Da escludere la cumulabilità del bonus badanti con le altre indennità introdotte dal Decreto “Cura Italia”, oltre a quelle che saranno introdotte, prorogate o estese dal futuro “Decreto Maggio”.

Semaforo verde invece per il Reddito di cittadinanza fino al raggiungimento della somma complessiva (sussidio + bonus) di 500 euro.

>> Pensione di invalidità: chi la percepisce può richiedere il bonus covid 

 

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(Foto istock/FredFroese)



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