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Modello Red pensionati 2020: cos’è, chi deve presentarlo, istruzioni, nuova scadenza 18 maggio

Daniele Bonaddio
modello red pensionati 2020

Modello Red pensionati 2020. Prorogata al 18 maggio 2020 la scadenza dei termini di presentazione delle dichiarazioni relative alle Campagne ordinarie RED 2019. Infatti, tenuto conto del protrarsi della situazione di emergenza sanitaria in atto sul territorio nazionale per la diffusione del Coronavirus (cd. “COVID-19”), per facilitare gli adempimenti in capo ai soggetti tenuti all’adempimento dichiarativo in trattazione, è stato differito il termine del 31 marzo alla predetta data. La proroga, in particolare, riguarda:

  • la presentazione delle dichiarazioni reddituali (Modelli RED – Campagna ordinaria 2019 e Solleciti 2018);
  • la presentazione delle dichiarazioni di responsabilità (Campagna INV CIV ordinaria 2019 – Modelli ACC.AS/PS) e Campagna Solleciti 2018 (Modelli ICLAV e ICRIC frequenza).

Per i predetti adempimenti, specifica l’INPS con il Messaggio n. 1402 del 29 marzo 2020, continueranno ad essere a disposizione dei cittadini:

  • il Contact Center integrato dell’Istituto;
  • i servizi online, accessibili dal portale internet, “RED semplificato” e “Dichiarazioni di responsabilità”;
  • le Strutture territoriali dell’Istituto.

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Modello Red pensionati 2020: cos’è

I pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito hanno l’obbligo di dichiarare all’INPS i propri redditi e, qualora previsto dalla normativa, anche del coniuge e dei componenti del nucleo rilevanti per la prestazione. L’INPS, infatti, non invia comunicazioni cartacee ai pensionati residenti in Italia per richiedere le dichiarazioni reddituali al fine di verificare il diritto alle prestazioni percepite collegate al reddito.

Con la campagna RED ordinaria 2019, l’INPS richiede ai soggetti beneficiari di prestazioni previdenziali e/o assistenziali collegate al reddito la dichiarazione annuale (modello RED) dei redditi, che incidono sulle prestazioni in godimento, relativi all’anno reddito 2018.

Con la campagna RED solleciti 2018, invece, l’INPS richiede la comunicazione di tali redditi per l’anno reddito 2017 solo ai soggetti che non hanno adempiuto all’obbligo di dichiarazione nel corso della verifica ordinaria 2018 (cosiddetti “sollecitati”).

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Modello Red pensionati 2020: chi deve presentarlo

Sono tenuti per legge a rendere la dichiarazione reddituali all’INPS

  • i pensionati che negli anni precedenti a quello oggetto di verifica non hanno avuto altri redditioltre a quello da pensione se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l’anno precedente;
  • i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all’amministrazione finanziaria tutti i redditi influenti sulle prestazioni, perché non devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o REDDITI PF);
  • coloro che sono esonerati dall’obbligo di presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi e in possesso di redditi ulteriori a quelli da pensione. Per esempio coloro che hanno un reddito da pensione e un reddito da abitazione principale;
  • i titolari di alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa ai fini fiscali all’Agenzia delle Entrate (modelli 730 o REDDITI PF), come per esempio, i redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa o assimilati e lavoro autonomo, anche occasionale.

Modello Red pensionati 2020: chi non deve presentarlo

Diversamente, non sono tenuti a presentare la dichiarazione reddituale all’INPS i pensionati residenti in Italia beneficiari delle prestazioni collegate al reddito che abbiano già dichiarato all’Agenzia delle Entrate (tramite modello 730 o REDDITI PF) integralmente tutti i redditi (propri e se previsto dei familiari) che rilevano sulle prestazioni collegate al reddito in godimento.

In questi casi, l’INPS acquisirà le informazioni reddituali rilevanti per le prestazioni collegate al reddito direttamente dall’Agenzia delle Entrate o da altre banche dati delle pubbliche amministrazioni, come previsto dalla legge.

Modello Red pensionati 2020: assistenza CAF esclusa

Dal momento che sono state stipulate specifiche convenzioni per la fornitura delle informazioni da parte delle Amministrazioni competenti, sono state escluse dal servizio affidato ai CAF e ai soggetti abilitati all’assistenza fiscale:

  • le dichiarazioni aventi ad oggetto l’eventuale frequenza scolastica dei titolari di prestazioni assistenziali (ICRIC FREQUENZA);
  • le informazioni relative all’eventuale svolgimento di attività lavorativa da parte dei titolari delle prestazioni di invalidità civile (ICLAV) avvenuti nell’anno 2018.

Il cittadino potrà comunque rendere direttamente tale comunicazione:

  • con il servizio online dedicato “Dichiarazioni di responsabilità”, accessibile con PIN dispositivo o credenziali SPID di secondo livello;
  • avvalendosi del Contact Center integrato INPS;
  • tramite le Strutture territoriali dell’Istituto Previdenziale.

Modello Red pensionati 2020: accesso online

Per accedere ai servizi online “RED Semplificato” e “Dichiarazioni di responsabilità” e rendere la dichiarazione può essere utilizzato:

  • il PIN dispositivo;
  • lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di secondo livello;
  • la CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • la CIE (Carta Identità Elettronica 3.0).

Si ricorda, al riguardo, che i redditi andranno dichiarati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e al lordo delle ritenute erariali per il lavoro autonomo e per quelli derivanti da reddito d’impresa. Per chi omette o dimentica di trasmettere il modello RED è prevista una sanzione pari all’importo annuo della pensione percepita nell’anno cui si riferisce la dichiarazione reddituale.

Modello Red pensionati 2020: proroga anche per i residenti all’estero

Considerato che il fenomeno del Coronavirus ha assunto dimensioni internazionali, l’INPS conferma che – al fine di agevolare i gli adempimenti dichiarativi – anche per i residenti all’estero il termine per l’acquisizione online delle dichiarazioni inerenti alle Campagne REDEST 2019 (anno reddito 2018) e 2018 (anno reddito 2017) è prorogato al 18 maggio 2020.

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Foto: istock/PeopleImages



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