Home Civile Privacy I pericoli di internet tra virus, phishing e privacy leaks

I pericoli di internet tra virus, phishing e privacy leaks

pericoli-di-internet

Uno degli argomenti più sottovalutati dagli utilizzatori del world wide web è la sicurezza online. Internet è un posto pericoloso, e questo dovrebbe essere chiaro a tutti. Nonostante ciò, quando arriva il momento di interessarsi davvero ai pericoli di internet, la maggior parte delle persone pensa di essere immune.

La verità è che ogni giorno milioni di dati vengono trafugati sul web tramite virus, attacchi di phishing e falle di dati. E la cosa peggiore è che spesso non ci si accorge neanche della perdita di questa dati.

Attacchi informatici e furto di dati online: succede davvero?

Molte persone sono scettiche riguardo alla reale possibilità che i propri dati possano essere rubati e utilizzati per scopi pubblicitari, di sorveglianza, o peggio, criminali. La storia di internet, tuttavia, dice il contrario. Fortunatamente, le possibilità per proteggersi sono diverse, come l’utilizzo di una rete VPN e l’installazione di un antivirus performante. Se non sapete di cosa si tratta, più avanti in questo articolo spiegheremo sia che cos’è una VPN sia come sfruttare un antivirus al meglio.

Per capire i rischi reali di internet, ecco alcuni degli attacchi informatici più famosi che si sono verificati:

  • Virus MyDoom. Si tratta del malware più potente mai creato nella storia di internet, tanto da aver causato la perdita di oltre 30 miliardi di euro e il rallentamento dell’intera rete informatica. Diffuso tramite email, consentiva di attaccare ed estorcere informazioni da qualsiasi file e applicazione presente sul PC. Tra i tanti disagi causati dal virus, la possibilità di bloccare l’accesso internet dei computer infettati.
  • Furto di dati Heartland. Nel 2009 questo circuito di pagamento subì un pesante furto, tramite cui furono rubati 130 milioni di dati. Secondo le indagini effettuate, un gruppo di hacker riuscì a installare un sistema di monitoraggio esterno sulla piattaforma, tramite il quale venivano trasferiti automaticamente i dati durante l’utilizzo del sito, compresi i numeri delle carte di credito. Gli hacker furono scoperti per le transazioni effettuate con queste carte di credito per un totale di oltre 100 milioni di dollari.
  • Spionaggio DarkHotel. Molte persone pensano che le reti Wi-Fi delle stanze di albergo siano sicure, ma farebbero meglio a ricredersi. Per oltre 7 anni molti frequentatori di hotel, situati principalmente in Asia, hanno dovuto fare i conti con degli hacker infiltrati sulle reti. Questi registravano in modo automatico tutta l’attività dei computer, compresi i click della tastiera. Una mega operazione di spionaggio, che ha permesso di estorcere milioni di username e password.

Come proteggersi dai pericoli di internet

Oltre ad attacchi su larga scala come quelli presentati sopra, ogni giorno si devono fare i conti con virus, attacchi di phishing e perdite di dati in formato ridotto, ma altrettanto rischiosi per chi li subisce. Le soluzioni per proteggersi dai pericoli di internet sono:

VPN. Per quanto riguarda i furti e le perdite di dati, una rete virtuale privata è particolarmente utile per proteggersi. Il funzionamento è semplice ed efficace. Attraverso un server esterno e un protocollo di crittografia, i dati degli utenti vengono resi anonimi e protetti, in modo da non poter essere letti e analizzati da terzi. Ad esempio, quando ci si connette a un hotspot, come quello fornito da un albergo, una VPN è in grado di proteggere i dati dell’utente, in modo che non possano essere visualizzati e registrati da malintenzionati.

Antivirus. Per quanto riguarda i virus che potrebbero essere scaricati e installati da internet, l’unica soluzione realmente efficace è quella di installare un antivirus e tenerlo costantemente aggiornato. Da sottolineare che nessun dispositivo è immune dai virus, a prescindere che si tratti di smartphone, tablet o computer. In generale, l’antivirus consente di identificare e rimuovere il file malevolo installato sul device.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome