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Seggiolini antiabbandono: bonus 30 euro domande al via. Come fare richiesta

Chiara Arroi

Scatta oggi la corsa alle domande per ottenere il bonus seggiolini antiabbandono. Si tratta di un incentivo di 30 euro che è possibile richiedere per l’acquisto dei dispositivi salva-bimbo da posizionare obbligatoriamente nelle auto a partire dal marzo 2020. Essendo un obbligo di legge, è stato introdotto un contributo per aiutare i genitori chiamati al rispetto di questa nuova regola.

Ricordiamo infatti che l’obbligo dei seggiolini antiabbandono è scattato ufficialmente lo scorso 7 novembre 2019, l’entrata in vigore delle sanzioni per chi non si adegua però era stata sospesa e rinviata al 7 marzo 2020. Si può quindi dire che il vero obbligo di installazione dispositivi salva-bimbo scatta proprio sabato 7 marzo 2020. Da oggi 20 febbraio invece si potrà richiedere l’incentivo di 30 euro per il loro acquisto.

Consulta qui la Legge

Riepiloghiamo in breve come fare richiesta per ottenere il bonus 30 euro per l’acquisto dei dispositivi salva-bimbo, da quando è in vigore l’obbligo e quali sanzioni si rischiano.

Bonus seggiolini antiabbandono: a quanto ammonta

È proprio la Legge sui seggiolini antiabbandono a specificare che “Al fine di agevolare l’acquisto di dispositivi di allarme volti a  prevenire  l’abbandono   dei   bambini   nei   veicoli,   previsti dall’articolo 172, comma 1-bis, del codice della strada,  di  cui  al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, introdotto  dall’articolo 1,  comma  1,  della  presente  legge,  con  appositi   provvedimenti legislativi possono essere previste,  nel  rispetto  della  normativa europea sugli aiuti  di  Stato,  agevolazioni  fiscali  limitate  nel tempo”.

Ed è proprio così. A conti fatti, per agevolare l’acquisto dei dispositivi salva-bimbo da installare sulle auto, il Governo ha previsto un fondo per il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo di allarme acquistato.

Il bonus ammonta quindi a 30 euro. Mi raccomando però, qualora si sia già provveduto a comprarlo, è bene conservare le ricevute di acquisto.

Bonus seggiolini antiabbandono: come fare richiesta

Ma come si richiede in concreto l’incentivo per l’istallazione del dispositivo salva-bimbi in auto? Innanzitutto è bene sottolineare che il contributo si può chiedere sia per l’acquisto sia per il rimborso, qualora la spesa sia già stata sostenuta.

Dopodiché è possibile:

  • iscriversi sulla piattaforma online Sogei in funzione da oggi 20 febbraio, accessibile anche dal sito del Mit – Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (www.mit.gov.it). Sarà necessaria l’identità digitale SPID
  • inoltrare l’istanza di richiesta dei 30 euro,
  • la domanda deve essere inoltrata da un genitore o da un adulto con responsabilità genitoriale su un minore che non abbia superato il quarto anno di età;
  • il buono arriverà entro 30 giorni, ed entro 30 giorni dall’emissione dovrà essere speso presso le strutture, gli esercenti e gli enti. Se non viene utilizzato potrà essere nuovamente richiesto;
  • se il dispositivo è già stato acquistato prima del 20 febbraio 2020 è previsto un rimborso. Per ottenerlo occorre presentare richiesta entro 60 giorni dall’operatività della piattaforma, corredata dalla documentazione e dalle ricevute di spesa. Il rimborso dovrà essere inviato all’utente che ne ha fatto richiesta entro 15 giorni dalla domanda.

Entro quando viene erogato il bonus seggiolini antiabbandono

Il buono elettronico viene erogato a seguito della corretta registrazione sulla piattaforma Sogei ed avrà una validità massima di 30 giorni. Se il bonus non verrà utilizzato entro 30 giorni dall’emissione, potrà essere richiesto nuovamente tramite l’applicazione.

Per il rimborso invece occorre attendere al massimo 15 giorni dalla richiesta (che dovrà essere effettuata entro 60 giorni successivi al 20 febbraio (giorno di operatività della piattaforma Sogei).

Obbligo seggiolini antiabbandono: quando scattano le sanzioni

Lo scorso 7 novembre è entrato in vigore il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada che ha reso obbligatoria l’installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme per prevenire l’abbandono in auto di bambini di età inferiore ai quattro anni.

Di fatto però l’entrata in vigore delle sanzioni per chi non si adegua è slittata al 7 marzo 2020. Da questo giorno in poi, se si viene fermati e colti in flagranza, si andrà incontro a sanzioni.

Seggiolini antiabbandono 2020: quali sanzioni 

Chi viene pescato in auto senza dispositivo salva-bimbo dal 7 marzo prossimo non la passerà liscia. Si rischiano sanzioni specifiche, previste dalla Legge (la 117 del primo ottobre 2018 all’articolo 1) che ha modificato il codice della strada e ha dato il via al nuovo articolo 172.

In particolare:

  • Da 81 a 326 euro di multa, che si riducono a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni,
  • la decurtazione fino a 5 punti della patente,
  • la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

 

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