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Taglio cuneo fiscale 2020, decreto in Gazzetta: a chi spetta, importi, come funziona

Decreto approdato in Gazzetta ufficiale: il taglio del cuneo fiscale sul lavoro partirà da luglio 2020

Chiara Arroi
stipendi più alti dal 2020

Ultime novità sul taglio cuneo fiscale 2020. È pronto l’impianto che andrà a ridurre le tasse a carico dei lavoratori e lavoratrici italiane: partirà infatti a luglio la stagione della riduzione del cuneo fiscale a carico delle famiglie, misura importante che porterà nuova linfa e più soldi nelle tasche di cittadini e cittadine. È stato infatti pubblicato in Gazzetta ufficiale il DecretoMisure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente” (Decreto legge n.3 del 5 febbraio 2020): provvedimento che norma appunto – articolo per articolo – la struttura del taglio tasse in busta paga.

Scarica qui il testo del Decreto

Il Decreto sulla riduzione del cuneo, comprensivo di Bonus Renzi fino a 100 euro, in base al reddito percepito era stato approvato a gennaio dal Governo. È del 5 febbraio la sua pubblicazione in Gazzetta, si attende ora l’iter che lo convertirà in Legge di Stato.

Ma andiamo con ordine e capiamo chi beneficerà di questa misura e come avverrà questa rivoluzione graduale, che dal 1° porterà aumenti di stipendio per 16 milioni di lavoratori.

Taglio cuneo fiscale 2020: novità sul Bonus Renzi

Il 31 dicembre è stata approvata la nuova Manovra 2020 firmata dal Governo Conte bis, tra polemiche e voti di fiducia. Il testo della Legge di Bilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2019 è composto da 19 articoli, di questo l’articolo 1, con ben 884 commi, racchiude la norma principale.

Tra le prime e più importanti novità annunciate dal premier Giuseppe Conte e approvate in questa Manovra c’è appunto il taglio del cuneo fiscale a vantaggio dei lavoratori. Anzi, per dirla esattamente con le parole del Premier: “a totale vantaggio dei lavoratori”.

Cuneo fiscale tagliato per i lavoratori si trasforma in busta paga più ricca e stipendi più alti.

Poche settimane fa si era tenuto l’incontro tra Governo e Sindacati che ha tracciato la direzione sulla quale poi il Governo Conte ha approvato il Decreto sul taglio del cuneo fiscale 2020 (approvato il 23 gennaio 2020). Il 5 febbraio è approdato in Gazzetta ufficiale – entrando in vigore – e ora sarà avviato l’iter parlamentare per la sua conversione in Legge.

Al centro del Decreto lui: il Bonus Renzi, che dal 2020 assume nuove forme. Innanzitutto è stato esteso il Bonus anche a chi prima non percepiva (con alcuni paletti). La misura andrà a vantaggio di circa 2,9 miliardi di lavoratori e lavoratrici dipendenti con redditi fino a 40 mila euro: un massimo di 600 euro in più in busta paga per 6 mesi, da luglio fino a dicembre 2020, per chi guadagna fino a 28 mila euro. Dopodiché la cifra andrà calando all’aumentare del reddito, fino a raggiungere i 40 mila euro.

La misura sarà resa strutturale.

Riepiloghiamo la riforma del cuneo fiscale e chi ne beneficerà.

Taglio cuneo fiscale 2020: da quando parte

La riduzione del carico fiscale sulle buste paghe di lavoratrici e lavoratori italiani entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2020. Quindi per quest’anno le buste paghe maggiorate saranno percepite solo per 6 mensilità, fino a un massimo di 600 euro in più.

Cos’è il cuneo fiscale

Quando parliamo di cuneo fiscale ci riferiamo a quella parte di costo del lavoro gravante sulle imprese, che però non finisce in busta paga, perché lo Stato la cattura, al fine di finanziare i costi di erario e previdenza.

Quando si taglio il cuneo fiscale non si fa altro che ridurre il divario tra retribuzione lorda e netta nella busta paga del lavoratore, a suo vantaggio.

Taglio cuneo fiscale 2020: a chi spetta e importi

Sono previste diverse fasce di reddito che beneficeranno della riduzione del cuneo fiscale e dell’estensione del Bonus Renzi in busta paga: chi avrà in busta paga 100 euro in più al mese, chi ne avrà 80, e chi avrà un Bonus a scalare all’aumentare del reddito.

Vediamo in dettaglio.

Le fasce di beneficiari sono queste:

  • il bonus di 80 euro aumenta a 100 euro mensili per chi ha un reddito annuo da 8.200 euro fino a 26.600 euro lordi
  • chi percepisce un reddito da 26.600 euro a 28.000 euro annui, beneficerà per la prima volta di un incremento di 100 euro al mese in busta paga
  • per i redditi a partire da 28.000 euro, si introduce invece una detrazione fiscale equivalente che decresce fino ad arrivare al valore di 80 euro in corrispondenza di un reddito di 35.000 euro lordi
  • sopra i 35 mila euro lordi l’anno, l’importo del beneficio continua a decrescere fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40 mila euro di reddito

Taglio al cuneo fiscale: da quando è in vigore

Per il 2020 il beneficio fiscale durerà solo un semestre, perché la misura entra in vigore a partire da luglio 2020, quindi solo per gli ultimi 6 mesi dell’anno. Dopodiché, dal 2021 lavoratori e lavoratrici ne beneficeranno per tutti i 12 mesi dell’anno.

 

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9 COMMENTI

  1. Non se ne può più .Hanno ragione i poveri vecchietti che dicono che appena salgono al potere sono tutti uguali ladri ladri e ladri ….noi dobbiamo faticare ,soffrire e pensione da fame nonostante lavoriamo e loro si mangiano tutto pure i nostri soldi

  2. DO’ VERAMENTE RAGIONE A FRANCESCO, VI SIETE MAI CHIESTO PERCHE’ NON RIDUCONO LE ALIQUOTE IRPEF E QUELLE CONTRIBUTIVE? IL LAVORO COSTERA’ MENO, IL NETTO IN BUSTA SARA’ MAGGIORE, AUMENTANDO IL REDDITO MIGLIORA ANCHE LE CONDIZIONI ECONOMICHE DELLE FAMIGLE, DIMINUISCONO I COSTI DI PRODUZIONE E MAGGIORE SARA’ LA POSSIBILITA’ DI VENDERE BENI E SERVIZI E PREZZI MOLTO COMPETITIVI. IL REDDITO DI CITTADINANZA APPLICATO PER LA PRIMA VOLTA AL MONDO FU’ SPERIMENTATO DA GIACINTO AURITI (DI GUARDIAGRELE)
    MA CON MONETA SOVRANA (SIMEC) E NON CERTO CON MONETA-DEBITO (EURO), SIGNORI RICORDATEVI SEMPRE E DITELO ANCHE AI TOPI NELLE FOGNE, CHI CONTROLLA IL DENARO CONTROLLA TUTTO E TUTTI SOPRATTUTTO I POLITICI CHE SONO I CAMERIERI DEI BANCHIERI, VE LO CONFERMA IL SOTTOSCRITTO CHE SONO COMMERCIALISTA E VERO FASCISTA CHE AMA LA VERA DEMOCRAZIA CHE PUO’ ESISTERE SOLAMENTE IN UN PAESE OVE REGNA ORDINE E DISCIPLINA. FATE TESORO DI CIO’ CHE VI HO DETTO, BUONA FORTUNA.

  3. Mi chiamo cumoli Roberta lavoro per una cooperativa sociale ormai da quasi più di 18 anni prendo sempre sui 500_600 euro mensili reddito sugli 8000 euro non è che mi merito qualcosa in più anche io ho si gli 80 euro del bonus Renzi comunque riflettete bene prima perché dare di più a chi a un reddito alto diciamo che non è tanto giusto considerate anche chi a redditi più bassi no

    • Salve Roberta, con riferimento alla sua osservazione, la Legge di bilancio 2020, ha previsto il taglio del cuneo fiscale. In sintesi dovrebbe essere previsto un bonus (che dovrebbe partire a luglio prossimo) in busta paga fino a 100 euro (compresi gli 80 euro). Bisognerà aspettare un decreto del Mef per poter conoscere i requisiti per beneficiarne. Cordiali saluti.

  4. vergogna vergogna vergogna peggio di renzi potevate risparmiare danno alle famiglie 50 euro lordi in busta paga che poi saranno puliti all’incirca 30 euro al mese x i lavoratori dipendenti siete una massa di ladroni date lo zuccherino alla famiglie ma stiamo scherzando mica siamo scemi potevate risparmiare brutti bastardi prendete in giro la povera gente diamo e togliamo x 30 euro neanche li vogliamo tanto ci avete sempre preso x il culo a tutta l’Italia brutti vermi schifosi e fitusi,io e tutta la mia famiglia e amici e parenti non avete più un voto da me italiani aprite gli occhi che questi bastardi ancora ci prendono in giro e aumentano giorno dopo giorno tasse luce Iva e l’aria che respiriamo con me avete chiuso x sempre lo zuccherino datelo alle vostre famiglie che hanno di bisogno per comprare la carta igienica bastardi infame tutta la generazione politica gamer over fitusi.

  5. e come al solito ai pensionati niente di niente, soprattutto a coloro che non percepiscono neanche 20.000 euro all’anno o meno. Ma i sindacati a che servono?

  6. Che miseria! Una mancetta ai soliti già beneficiari del bonus di 80 euro, forse distribuita per Natale neanche il nonno spilorcio di zio papernino avrebbe saputo fare di meglio.

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