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Bonus Renzi fino a 100 euro, ok al Decreto sul taglio del cuneo fiscale. Cosa cambia

Approvato il decreto che taglia il cuneo fiscale per redditi fino a 40 mila euro

Daniele Bonaddio
bonus renzi 2019

Prendono forma le trattative sulla modifica del Bonus Renzi, come parte di un più ampio programma di aumenti in busta paga dei lavoratori e riduzioni del cuneo fiscale. La Manovra 2020 prevede infatti molte novità sul tema, e proprio nella serata di ieri, 23 gennaio, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Decreto attuativo che riduce il carico fiscale a vantaggio dei lavoratori e lavoratrici italiani allargando il Bonus Renzi.

Pochi giorni fa si era tenuto un incontro Governo-Sindacati per mettere a punto la misura in maniera condivisa. il Premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri avevano spiegato la loro riforma davanti ai Sindacati: un taglio del cuneo fiscale che interesserà i redditi fino a 40 mila euro, con il Bonus che da 80 arriverà a 100 euro al mese per chi guadagna fino a 28 mila euro, per poi ridursi con un doppio sistema di decalage. Dopo i 28 mila euro e fino ai 35 mila, la riduzione delle tasse calerebbe in modo graduale, fino ad arrivare a 80 euro al mese; oltre i 35 mila euro scenderebbe ancora fino ad arrivare a zero.

Ora che il Decreto è stato approvato, ecco come verrà attuato il taglio al cuneo fiscale 2020, pronto ad entrare in vigore da luglio 2020.

Le novità 2020 del Bonus Renzi: cosa cambia 

In un Consiglio dei ministri notturno arriva il decreto che dà attuazione alla manovra con un’estensione del bonus 80 euro anche a chi prima non lo percepiva.

La misura andrà a vantaggio di circa 2,9 miliardi di lavoratori e lavoratrici dipendenti con redditi fino a 40 mila euro. Si parla di un massimo di 600 euro in più in busta paga per 6 mesi, da luglio fino a dicembre 2020, per chi guadagna fino a 28 mila euro. Dopodiché la cifra andrà calando all’aumentare del reddito, fino a raggiungere i 40 mila euro.

Una misura “sperimentale” per il 2020: per il 2021 sono stanziati 5 miliardi ma si studia una più complessiva riforma dell’Irpef.

Sono coinvolte nel taglio al cuneo diverse fasce di reddito, che beneficeranno della riduzione del cuneo fiscale e dell’estensione del Bonus Renzi in busta paga: chi avrà in busta paga 100 euro in più al mese, chi ne avrà 80, e chi avrà un Bonus a scalare all’aumentare del reddito.

Vediamo in dettaglio.

Le fasce di beneficiari sono queste:

  • il bonus di 80 euro aumenta a 100 euro mensili per chi ha un reddito annuo da 8.200 euro fino a 26.600 euro lordi
  • chi percepisce un reddito da 26.600 euro a 28.000 euro annui, beneficerà per la prima volta di un incremento di 100 euro al mese in busta paga
  • per i redditi a partire da 28.000 euro, si introduce invece una detrazione fiscale equivalente che decresce fino ad arrivare al valore di 80 euro in corrispondenza di un reddito di 35.000 euro lordi
  • sopra i 35 mila euro lordi l’anno, l’importo del beneficio continua a decrescere fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40 mila euro di reddito.

In questo modo, la platea dei beneficiari passa da 11,7 a 16 milioni di lavoratori.

Bonus Renzi: gli esclusi 

Quindi, allo stato delle cose, il bonus 80 euro non spetta:

  • per i redditi sotto gli 8.200 euro (c.d. incapienti);

L’erogazione del bonus è automatico e viene concesso direttamente dal sostituto d’imposta. Il credito anticipato in busta paga dal datore di lavoro può essere poi recuperato dal monte ritenute fiscali, ossia mediante l’istituto della compensazione di cui all’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997. Se le ritenute fiscali non sono sufficienti a coprire il bonus, il datore di lavoro può recuperare la somma necessaria dai contributi previdenziali. Successivamente, l’INPS recupera i contributi non versati dai sostituti d’imposta alle gestioni previdenziali rivalendosi sulle ritenute da versare mensilmente all’Erario nella sua qualità di sostituto d’imposta.

 

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36 COMMENTI

  1. Buongiorno….volevo chiedere come mai da gennaio 2020 io non percepisco più gli 80 euro di Renzi sulla busta paga …e premetto rientro in quelle categorie in cui gli spetta …qualcuno mi può aiutare a ricevere una risposta ? Il mio datore di lavoro fa finta di niente dice poi vediamo poi vediamo e ora siamo arrivati ad aprile e ancora non li ho !!!

    • Buongiorno Roberto,
      se lei rientra tra i soggetti percettori del Bonus Renzi, anche se il datore di lavoro non lo riconosce mensilmente in busta paga, può comunque chiedere il bonus annuale in fase di dichiarazione dei redditi.

  2. Buongiorno,
    per piacere vorrei una delucidazione. Io possiedo una villetta, e vorrei fare dei lavori di ristrutturazione; ma fino ad ora sono stato frenato dal fatto che non ho piu’ capienza Irpef, e quindi andrei a perdere le detrazioni spettanti applicando i vari bonus edilizi.
    Da quello che intuisco la riforma del cosi detto Bonus Renzi, oltre ad aumentare importo e platea beneficiari; lo modifica; ossia da detrazione Irpef, diventa una integrazione esentasse.
    Se cosi fosse vuol dire che per gli anni a venire potro’ contare su 960 euro aggiunti di capienza Irpef, e quindi portare in detrazione le somme spettanti dai bonus edilizi?
    Aggiungo che la mia RAL é 24000 euro.

    grazie

  3. Io lavoro come dipendente a 30.000 di reddito annuo. Vorrei sapere se da gennaio vedo il bonus e dove. Lo trovo sotto Irpef o come voce competenze in busta paga? Questo perché voglio capire se in busta il 10-02 ho o no il bonus. Lo scorporando dall’irpef o è competenza? Non ho mai avuto Renzi perché supero il reddito.

    • Salve Alessandro, come scritto nell’articolo il taglio del cuneo fiscale, con il Bonus Renzi rimodulato per redditi fino a 40 mila euro, partirà da luglio 2020 e non da gennaio, per cui in busta paga al momento lei non vedrà nulla. Saluti.

  4. Buon giorno, ogni anno ho fatto rinuncia del bonus perché superavo la soglia dei 26600 tra reddito di lavoro dipendente e altri redditi. Ora che la soglia si è alzata, da luglio 2020 ho diritto anche io del bonus. Posso fare al mio datore di lavoro una rinuncia parziale da gennaio a giugno per poter usufruire del bonus da luglio?

    • Salve Alessandra, non è possibile fare una rinuncia parziale. Ma se rientra nelle nuove soglie reddituali può sicuramente richiedere il bonus spettante in fase di dichiarazione dei redditi (730) il prossimo 2021. Cordiali saluti.

  5. Buongiorno,
    mio marito ha un reddito da lavoro dipendente che rientra nelle fasce di reddito a cui è destinata la detrazione ma ha anche un reddito aggiuntivo in quanto socio di un’attività, quindi fa l’Unico non il 730. I due redditi vanno sommati (in questo caso perderebbe iol bonus per sforamento) o va considerato solo il reddito da lavoro dipendente?
    grazie
    saluti

    • Salve Alda, il bonus in esame è vincolato al possesso di specifiche tipologie reddituali con il lavoro dipendente, ma non è necessario che il reddito complessivo del contribuente sia formato esclusivamente da tali redditi, potendo quindi “convivere” con altre tipologie reddituali.
      È inoltre necessario tuttavia che i soggetti titolari di redditi di lavoro dipendente e/o dei previsti redditi assimilati abbiano un’IRPEF lorda, generata da tali redditi, superiore alle detrazioni d’imposta spettanti per lavoro dipendente e assimilato, ai sensi dell’art. 13 co. 1 del TUIR. Saluti.

    • Salve Marianna, Le regole attualmente in vigore prevedono che se il reddito annuo ai fini fiscali è pari o inferiore a 8.174 euro
      il bonus non spetta, se è superiore sì. Nel suo ipotizzerei che il bonus non le spetta. Saluti

  6. Se ci si trova ad avere un reddito al limite della soglia, non conviene fare lavoro straordinario e superarla. Si finisce prima di lavorare e si guadagna di più!

  7. Salve,
    Ho un contratto a chiamata a tempo indeterminato mi è stato versato nella busta paga di dicembre il bonus Renzi pur non spettandomi ….cosa succede ora …….???allo stesso tempo non avendo superato gli 8000 € le trattenute irpef fatte nel corso dell’anno non mi dovrebbero essere restituite ???? Grazie

    • Salve Marco, ipotizzo che nel Suo caso specifico ci sia stato più di un rapporto di lavoro nel corso del 2019 e questo ha generato un conteggio parziale delle imposte e del bonus Renzi; per sanare la situazione si ricordi di presentare la dichiarazione dei redditi, in quella sede si sistemerà sia l’aspetto relativo al bonus Renzi (se non spettante le verrà trattenuto) sia le ritenute trattenute in eccesso (che le verranno rimborsate). Saluti.

    • Salve Marco, nella fascia della No Tax area il bonus non deve essere erogato, altrimenti dovrà essere restituito. Si dovrà presentare la dichiarazione dei redditi per entrambe le situazioni. Saluti.

  8. Il regalo a scopi elettorali dato dal furbo ed intelligente Renzi non ha previsto l’adozione dell’isee, mi spiego meglio io sono un monoreddito mia moglie è casalinga e mio figlio studente universitario. In questa situazione percependo più di 26.600,00 euro sono fuori dal percepire il bonus, mentre una famiglia dove sia il marito che la moglie lavorano ma non superano la soglia massima cioè 26.600,00 euro percepiscono due bonus Renzi. Questa procedura è sicuramente da modificare non si può accettare una legge strutturata in questa maniera. Di tutto questo vorrei un cortese parere. Grazie

    • Salve Giuseppe, il bonus 80 euro è una agevolazione introdotta per ridurre il cuneo fiscale (la tassazione del lavoro) per lavoratori dipendenti con l’obiettivo di ridurre in modo strutturale il cuneo fiscale. L’ISEE ha uno scopo diverso da quello della riduzione della tassazione sul lavoro. Come ogni disposizione che prevede determinati requisiti, ovviamente penalizza i soggetti che non rientrano nella stessa anche per differenze minime. Tali scelte derivano da considerazioni oltre che di carattere politico anche dalle disponibilità e dalle coperture finanziarie, e in generale sono scelte mirate che oggettivamente avvantaggio di alcune fasce di reddito, spesso sono delle misure che prevedono l’allargamento delle fasce di utenza, ma poi per carenza di risorse rimangono bloccate. Si segnala tuttavia l’intento del governo di ampliare la misura e in particolare, è stato approvato il decreto per un ulteriore il taglio del cuneo fiscale sui redditi percepiti dai lavoratori dipendenti. A partire da luglio 2020. Vi è già un decreto che dovrà essere convertito in legge.
      Oltre al cuneo fiscale un’altro punto principale è la riforma dell’Irpef della quale si parla da tempo anche se molte sembrano essere le difficoltà in particolare per reperire altre risorse finanziarie. Si parla ad esempio di riduzione delle aliquote fiscali, di rimodulazione delle detrazioni fiscali e delle deduzioni, di regimi speciali e cedolari, e della introduzione di un “coefficiente famigliare” per ridurre la tassazione delle famiglie. Saluti.

  9. Salve. Io beneficio di pensione di reversibilità (per il decesso di mia moglie) e da circa 2 mesi ho trovato lavoro
    dipendente ( al momento tempo determ.).Per il Bonus Renzi e la determinaz. IRPEF i due redditi vengono cumulati;
    voglio dire per esempio per il Renzi viene considerato solo il reddito da lavoro dip.te o il reddito complessivo?

  10. Buongiorno, sono stato assunto 01072019 con contratto a tempo determinato con scadenza 30032020 (dal 01012019 al 30062019 non ho percepito nessun reddito) visto che in busta paga mi viene riconosciuto il bonus renzi, chiedo, avendo lavorato solo sei mesi potrei non superare la soglia minina di eur 8.174,00, cosa succede in questi casi si effettua un calcolo rapportato al periodo di lavoro oppure devo restituire le somme. Grazie.

    • Buongiorno Raffaele,
      qualora non si raggiungesse l’importo minimo di 8.174 euro, dovrà restituire quanto percepito mensilmente a titolo di bonus Renzi in sede di dichiarazione reddituale

  11. Buonasera!la mia domanda è la seguente:Calcolando che mi spetta il bonus renzi e calcolando che non mi e’stato erogato mensilmente,per mia scelta,mi chiedevo,dato che il mio rapporto di lavoro finisce il mese di novembre 2019,per licenziamento,se tale bonus mi verrà accreditato nella mia ultima busta paga (mese di novembre)che riscuotero’ a dicembre o se cmq nonostante il fine rapporto di lavoro, tale bonus totale mi verrà accreditato no nell’ultima busta paga inerente novembre ma accreditata il mese successivo nonostante la cessazione del rapporto di lavoro! Spero di essere stata chiara.
    Aspetto Vs celere risposta.
    Vi ringrazio e porgo cordiali saluti.

    Chiara Barducci

    • Buongiorno Chiara,
      in caso di spettanza del Bonus Renzi, può farne richiesta in fase di dichiarazione reddituale (mod. 730)

  12. Buon giorno
    io percepisco sia la naspi che reddito da lavoro subordinato inferiore a 8000 euro
    in questo caso ho diritto al bonus renzi? perché ora non lo percepisco
    grazie
    Spagnoli Maura

  13. Buonasera lavoro per una azienda privata sono in malattia da febbraio 2019 per fratture vertebrali ho notato che fino a giugno il bonus degli 80 euro è stato conteggiato poi da luglio non è più in busta paga
    Vorrei sapere il perché, una persona in malattia perde il bonus?

    • Salve Adry, il bonus 80 euro è legato unicamente al reddito del soggetto, non alla presenza o assenza dal lavoro, evidentemente il reddito mensile di luglio
      era di importo tale da non consentire l’erogazione del bonus. Cordiali saluti.

    • Salve Anna, teoricamente si ritiene possibile rinunciare alle detrazioni per lavoro dipendente, e avere il diritto agli 80 euro, ma praticamente si devono valutare quelle che sono gli importi per il calcolo. Bisogna ricordare che le detrazioni hanno la funzione di ridurre il peso delle tasse e variano al variare del reddito complessivo. Dalla differenza tra imposta lorda e detrazioni, si ottiene l’Irpef da trattenere al dipendente. Prima di rinunciare alle detrazioni si è dell’avviso che bisogna effettuare dei calcoli di convenienza. Relativamente agli 80 euro, questi spettano per un totale annuo di 960 euro (80 euro al mese) ai percettori di redditi da lavoro dipendente o assimilato che abbiano un reddito complessivo fino a 24.000 euro (al superamento di tale limite il bonus decresce proporzionalmente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 26.000 euro). Il presupposto fondamentale è che l’imposta lorda del soggetto sia superiore alla detrazione per lavoro dipendente. La misura esclude gli incapienti (reddito inferiore a 8.174), ossia coloro che hanno un’imposta lorda complessiva che non supera la detrazione spettante per lavoro dipendente.

  14. Il bonus irpef è su base MENSILE, quindi le imprese (i loro relativi consulenti fiscali) che utilizzano i giorni (28,30 e 31) fanno una emerita cagata. Al Bonus si può rinunciare in qualunque amministrazione in cui si lavora. Se uno ha più lavori nell’arco dell’anno l’ultimo datore DEVE fare il conteggio anche degli altri lavori per far si che nel conteggio finale NON si debba compensare le detrazioni irpef che passerebbero dal 23 al 27% in fase di dichiarazione dei redditi.

  15. Salve, per sbaglio ho rifiutato per questo anno bonus Renzi tramite sito INPS.
    Lo posso recuperare adesso con naspi in qualche modo, o solo a anno prossimo con 730 ? A patronato , CAF dove sono rivolto non sanno niente

    • Salve Antonio, il bonus Renzi spetta anche alle Forze dell’ordine, tra cui Polizia, Carabinieri, Esercito, Vigili del Fuoco e Capitaneria di porto. Cordiali saluti.

  16. Salve. Quest’anno mia moglie ha superato la soglia, a cui spetta il bonus Renzi, di 400 euro per aver effettuato lavoro straordinario. Così deve restituire 960 euro (80×12). Ne deduco che chi ha fatto questa legge non ha considerato le più banali regole di proporzionalità della tassazione. Sarebbe quindi convenuto non lavorare per 400 ero per guadagnare in più 960 euro.
    Per me un assurdo. Il legislatore come ha potuto scrivere una legge così? Assolutamente da correggere in quanto viola i principi costituzionali.

  17. Salve sono assunto come muratore specializzato 3 livello a tempo indeterminato voglio sapere se mi tocca ii 80euro in busta paga grazie

  18. SALVE, SONO UNA DOCENTE, MI HANNO DETTO IN SEGRETERIA NELLA MIA SCUOLA , CHE IL BONUS RENZI VIENE DAL TESORO E IO NON POSSO RINUNCIARVI,E’ VERO QUESTO? INTANTO DEVO RESTITUIRE CON GLI INTERESSI I SOLDI PRESI DAL BONUS PERCHE’ NON MI SPETTANO.

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