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Decreto Scuola, ok dalla Camera: cosa è stato approvato

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Approvato con 282 voti a favore e 212 contrari il Decreto Scuola alla Camera: ora il passaggio al Senato. La discussione è fissata tra il 17 e il 21 Dicembre, in linea con le tempistiche stabilite per la conversione che scadono il 29 Dicembre.

Il 25 Novembre a Palazzo Montecitorio ha avuto inizio l’esame conclusivo del disegno di legge per la conversione in legge del decreto 29 Ottobre 2019 n.126, recante “misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti”.

Vediamo assieme tutti gli emendamenti proposti dalle Commissioni di Cultura e Lavoro e approvati alla Camera.

Il Decreto punto per punto

Decreto Scuola 2019: cosa è stato approvato

Lo scorso 20 Novembre le Commissioni permanenti VII (Cultura, scienza e istruzione) e XI (Lavoro pubblico e privato) hanno apposto modifiche allo schema del Disegno di Legge presentato il 25 Novembre alla Camera.

Il 3 Dicembre si è conclusa la votazione a Montecitorio: il testo ora passa al Senato per l’esame finale. Nella tabella proponiamo una sintesi degli emendamenti proposti sulle nuove immissioni e sui Concorsi Scuola:

Oggetto Emendamenti proposti
Requisiti di ammissione ai Concorsi Scuola Requisiti di ammissione al Concorso Straordinario Secondaria:

  • almeno 3 annualità di servizio anche non continuative, da considerarsi tra l’anno scolastico 2008/2009 al 2019/2020 su posto comune o sostegno (verranno ammessi con riserva coloro i quali raggiungano la terza annualità al 30 giugno 2020);
  • l’anno su specifica classe di concorso o posto è valido anche per servizio sul sostegno in assenza di specializzazione, fermo restando quanto previsto al precedente periodo;
  • possono partecipare a fini abilitanti anche le seguenti categorie di docenti con insegnamenti riconducibili alle classi di concorso previste:
    – nei percorsi di Istruzione e Formazione professionale (Iefpt) e nei progetti regionali;
    docenti di ruolo nelle scuole statali anche senza anno specifico (rif. Infanzia e Primaria con 3 anni di servizio potranno accedere a procedure di mobilità);
    – docenti con servizio misto (nella paritaria e nella statale).

Sono ammessi con riserva ai concorsi scuola (ordinario e straordinario secondaria, infanzia e primaria), per i posti di sostegno, i soggetti iscritti ai Tfa Sostegno che conseguiranno il titolo entro il 31 luglio 2020.

Programmi concorsuali e commissione Le prove si baseranno sui programmi d’esame previsti per il concorso ordinario secondaria bandito nel 2016.

I Comitati di valutazione verranno integrati con non meno di 2 membri esterni all’Istituzione Scolastica, dei quali almeno un dirigente scolastico.

Immissioni in ruolo A partire dall’anno scolastico 2020/2021 per ridurre i contratti a tempo determinato “i posti del personale docente ed educativo rimasti vacanti e disponibili dopo le operazioni di immissione in ruolo sono destinati all’inserimento in altra Regione:

  • i soggetti nelle graduatorie utili per l’immissione possono presentare istanza in territori diversi da quelli di pertinenza, ovvero in una o più provincie di una medesima regione per ciascuna graduatoria di provenzienza (17-bis);
  • entro il 10 settembre di ogni anno gli uffici scolastici dispongono le relative immissioni in ruolo (17-ter);
  • le immissioni in ruolo sono disposte rispettando la ripartizione tra le graduatorie concorsuali, “cui viene comunque attribuito l’eventuale posto dispari, e le graduatorie di cui all’articolo 401 del testo unico di cui al decreto legislativo 15 aprile 1994, n. 297” (17-quater).

I docenti presenti nelle graduatorie dei Concorsi e nelle Gae di ogni ordine e grado possono partecipare ma nei successivi 5 anni non potranno presentare domanda di trasferimento e/o assegnazione.

L’ordine di priorità rispettato sarà:

  • graduatorie di concorsi pubblici, per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
  • graduatorie di concorsi riservati selettivi, per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
  • graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei relativi bandi.

Recupero posti disponibili per Quota 100: saranno straordinariamente nominati in ruolo i soggetti in posizione utile delle graduatorie valide per contratti a tempo indeterminato, “in posizione utile per la nomina rispetto alle facoltà assunzionali non utilizzate alla conclusione delle operazioni di immissione per l’anno 2019/2020”.

La nomina ha decorrenza dal 1 settembre 2019. I soggetti scelgono la provincia e la sede di assegnazione con priorità rispetto alle ordinarie operazioni di mobilità e immissione in ruolo 2020/2021.

Nessun aumento di organico per insegnare Educazione Civica dal settembre 2020.

Graduatorie di precedenti concorsi, GaE, diplomati magistrale I vincitori e gli idonei dei concorsi ordinari docenti 2016 possono proporre istanza di inserimento nelle graduatorie dei concorsi straordinari 2018, anche in regioni diverse da quella di pertinenza della graduatoria.

No assunzioni aventi diritto da GaE mentre i diplomati magistrale con sentenza negativa hanno contratto al 30 giugno.

Le graduatorie di istituto diventeranno graduatorie provinciali, in subordine alle Gae per conferire supplenze annuali.

I docenti scuola in serivizio potranno essere utilizzati dalle Università.

Nuovi Concorsi Autorizzati nuovi concorsi scuola a partire dal 2020 per:

  • docenti di religione cattolica con 36 mesi di servizio;
  • 59 dirigenti tecnici (e ulteriori 87 dal 2023);
  • Dsga facenti funzione con almeno 3 anni di servizio a decorrere dal 2011/2012 e laurea.
Integrazione 24 Cfu Saranno aggiunte competenze relative alle metodologie e tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica (coding).
Aggiornamento graduatorie 2020 L’inserimento nella III fascia delle graduatorie per posto comune nella Scuola Secondaria è riservato ai soggetti precedentemente inseriti nella medesima fascia nonchè a possessori di laurea + 24 Cfu.
Ata Stop agli appalti pulizia Ata. Dal 1° gennaio 2021 potrebbero essere già assunti in qualità di collaboratori scolastici i possessori dei seguenti requisiti:

  • almeno 5 anni di servizi di pulizia e ausiliari presso istituzioni scolastiche ed educative statali, anche non continuativi e compresi negli anni 2018 e 2019;
  • assunzione a tempo determinato o indeterminato in imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei servizi.
Nuova struttura Concorso Dirigenti Scolastici Abolito il corso-concorso: il reclutamento dei Dirigenti Scolastici avverrà con concorso selettivo per titoli ed esami organizzato su base regionale.

Potranno partecipare docenti e personale educativo delle istituzionali statali con:
– Laurea Magistrale o titoli conseguiti ai sensi dell’attuale ordinamento;
– almeno 5 anni di anzianità nel ruolo.

Il Concorso Dirigenti Scolastici prevede anche un’eventuale prova preselettiva. Le prove scritte e l’orale dovranno essere superate con almeno 7/10.

 

Il Decreto è composto da 10 articoli e 40 commi. Per una lettura completa degli emendamenti presentati consigliamo la lettura del testo ufficiale del disegno di legge.

Leggi il testo ufficiale

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