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Bonus mamma domani 2020: cos’è, importo, durata, beneficiari

Paolo Ballanti
bonus mamma domani

Confermato anche per il 2020 il bonus mamma domani di 800 euro per le donne in gravidanza. È quanto emerge dal disegno di Legge di bilancio che ha da poco iniziato il suo iter parlamentare.

La bozza del provvedimento non ritocca in alcun modo il “Premio alla nascita di 800 euro” o “bonus mamma domani”, prestazione erogata dall’INPS in occasione della nascita o adozione di un minore e riconosciuta a prescindere da qualsiasi requisito reddituale o ISEE.

Il bonus, introdotto dal 1° gennaio 2017, potrà quindi essere richiesto anche nel 2020 senza peraltro subire alcuna modifica rispetto all’anno corrente, in termini di importo, modalità di richiesta e documentazione da allegare. Si affianca ad un’altra prestazione economia che l’Inps riconosce alle neo-famiglie: il bonus bebè 2020 erogato sui figli nati o adottati. 

Naturalmente, non si possono escludere né prevedere eventuali modifiche future, soprattutto nell’ottica di un’ipotetica introduzione di un assegno unico che sostituisca tutte le misure a sostegno dei nuclei familiari in relazione al mantenimento dei figli, come gli assegni familiari e lo stesso bonus mamma domani.

Vediamo nel dettaglio come sarà, a scanso di modifiche, l’impianto del contributo di 800 euro nel 2020.

> Lo Speciale Legge di bilancio <

A chi spetta il bonus mamma domani 800 euro

Il bonus mamma domani spetta alle donne che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • Raggiungimento del settimo mese di gravidanza;
  • Parto, anche nei casi in cui si verifichi prima dell’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • Adozione o affidamento preadottivo nazionale o internazionale del minore;

Importo erogato con il bonus mamma domani 

L’importo del bonus è pari a 800, pagato direttamente dall’Inps con:

  • Bonifico domiciliato presso l’ufficio postale;
  • Accredito su conto corrente bancario o postale;
  • Libretto postale;
  • Carta prepagata se dotata di Iban.

Le coordinate bancarie dovranno essere indicate all’interno del modello SR163 da inviare online all’Istituto, eccezion fatta per il bonifico domiciliato all’ufficio postale.

La somma percepita non è soggetta a trattenute previdenziali e nemmeno a tassazione IRPEF.

Il bonus viene riconosciuto per ogni evento ed in relazione ad ogni figlio nato, adottato o affidato.

Bonus mamma domani: come fare domanda

La domanda dev’essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza ma entro un anno dalla nascita, adozione o affidamento. In caso di parto gemellare, la domanda presentata al settimo mese di gravidanza andrà integrata dopo la nascita con le informazioni relative a entrambi i neonati.

La richiesta dev’essere inoltrata:

  • In autonomia sul portale Inps, sezione “Prestazioni e Servizi / Premio alla nascita – 800 euro”, se in possesso di PIN dispositivo, credenziali SPID o CNS;
  • Chiamando il Contact Center al numero 803.164 da rete fissa o lo 06.164.164 da rete mobile;
  • Rivolgendosi a patronati o intermediari abilitati.

Lo stato della domanda si può verificare sul sito INPS. Per le richieste in lavorazione lo stato è “Protocollata”. Una volta ottenuto l’ok dell’Istituto la richiesta avrà lo status di “accolta”.

Bonus mamma domani: quali documenti servono

Il richiedente in stato interessante dovrà certificare la gravidanza, specificando in alternativa:

  • Il numero di protocollo telematico del certificato medico;
  • Che il certificato di gravidanza è già stato trasmesso all’INPS nell’ambito di un’altra prestazione, ad esempio il congedo di maternità;
  • Il codice identificativo e la data di rilascio della prescrizione medica da parte di un medico del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato (questo vale per le donne non lavoratrici).

Chi è cittadino extra-comunitario dovrà affermare di essere regolarmente presente sul territorio nazionale dichiarandosi in possesso del permesso o titolo di soggiorno, di cui dovrà riportare il numero identificativo, l’autorità che ha rilasciato il documento, la data di rilascio e di scadenza.

Se la richiesta del bonus è inoltrata a parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare la data del parto e il codice fiscale del neonato.

Bonus mamma domani: documentazione necessaria in caso di adozione

Nei casi di adozione / affidamento nazionale o internazionale è necessario indicare nella domanda di bonus:

  • I dati relativi al provvedimento di adozione / affidamento nazionale emesso dall’autorità competente, come numero e tipologia del documento, data dello stesso e chi l’ha rilasciato, in alternativa è possibile allegare una copia del provvedimento;
  • In caso di adozione / affidamento internazionale i dati relativi all’autorizzazione di ingresso del minore in Italia, rilasciata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali, in alternativa è possibile allegare una copia del provvedimento;
  • La data di ingresso in famiglia è attestata dalla copia del certificato dell’ente che si è occupato della procedura di adozione;
  • In caso di adozione pronunciata all’estero è necessario indicare nella domanda i dati relativi al provvedimento di trascrizione nei registri dello stato civile del documento di adozione emesso dallo stato estero, come numero identificativo e data di rilascio, tipologia dell’atto, autorità coinvolta (in alternativa si può allegare copia del provvedimento).

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