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Navigator Campania, risolte divergenze tra Anpal e Regione: arriva il contratto

Alice Lottici
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Dopo le numerose proteste per i 471 Navigator Campania arriva il contratto: nei prossimi giorni saranno assunti da Anpal Servizi con un contratto di collaborazione fino al 30 Aprile 2021.

Lo stabilisce la Giunta Regionale che con una delibera ha risolto le divergenze tra Anpal e la Regione Campania.

Nei mesi scorsi i 471 vincitori del Concorso Navigator Campania si erano uniti per chiedere di essere contrattualizzati e prendere servizio nei Centri per l’Impiego interessati alla selezione come tutti i candidati delle altre Regioni.

Già a maggio la selezione dei Navigator Campania sembrava avesse subito un arresto: il Presidente Vincenzo De Luca e l’Assessore al lavoro e alle risorse umane Sonia Palmeri avevano preso posizione sulla convenzione Anpal a causa della tipologia contrattuale, che avrebbe fatto ricadere gli aspiranti candidati in stato di disoccupazione al termine dei 2 anni stabiliti.

Nei prossimi paragrafi abbiamo ricostruito tutta la vicenda.

I numeri del Concorso Navigator

Navigator Campania: le candidature in Regione 

Al termine della procedura di presentazione domande sono stati pubblicati i dati Anpal: 78.788 candidature ricevute, delle quali 13.001 solamente in Campania per coprire i 471 posti disponibili nei 46 centri per l’impiego dislocati sul territorio regionale.

Il capoluogo, Napoli, si è classificata seconda tra le città con il maggior numero di candidature ricevute: ben 6.812 per coprire le 274 posizioni previste.

Navigator Campania: le dichiarazioni del Presidente e dell’Assessore Palmeri

Mercoledì 15 Maggio l’Assessore al lavoro e alle Risorse Umane Sonia Palmeri in un’intervista e il Presidente Vincenzo De Luca sulla sua pagina Facebook avevano dichiarato che le procedure stabilite dall’Anpal per l’assunzione dei Navigator non avrebbero avuto effetto in Campania.

“Navigator? No al nuovo precariato. Stabilizzare i dipendenti a tempo determinato dell’Anpal. E utilizzare quelle risorse per incrementare il reddito di cittadinanza”.

Dal post pubblicato dal Presidente, si evince chiaramente il motivo della mancata adesione della Regione Campania alla Convenzione Anpal per individuare le nuove figure professionali e attuare le misure del Reddito di Cittadinanza.

Facciamo un passo indietro per comprendere le dinamiche assunzionali. L’incarico di collaborazione dei Navigator durerà fino al 30 Aprile 2021, per un compenso lordo annuo di 27.338,76 e 300 euro lordi mensili come rimborso forfettario di eventuali spese relative a viaggio, vitto e alloggio.

Il contratto sarebbe quindi a tempo determinato e, al termine del periodo stabilito, i soggetti coinvolti tornerebbero a una situazione di precariato.

Il rifiuto di Palazzo Santa Lucia deriverebbe soprattutto da questo, nonostante si tratti comunque di un’opportunità per gli aspiranti Navigator in termini di guadagno ed esperienza lavorativa.

Navigator Campania: il dibattito sulla mancata adesione

La presa di posizione del Presidente De Luca e della Palmeri ha scatenato un feroce dibattito tra i sindacati e i membri del Consiglio.

Come riporta Il Mattino.it, il Segretario Generale di FP-Cisl Lorenzo Medici ha dichiarato: “Togliere la possibilità a tanti giovani di lavorare, sia pure a tempo determinato, in una Regione in cui la disoccupazione è alle stelle è irresponsabile. Se la Regione non aderirà alla convenzione la domanda da parte dei candidati non avrà nessun risultato. Chiediamo alla Regione di aderire subito. Altrimenti 800 giovani non potranno lavorare ed è uno scempio. Con l’adesione potrebbero essere indirizzati almeno verso il circuito nazionale“.

Riportiamo anche la diretta video integrale del Consigliere Gennaro Saiello:

A quanto emerge dalle dichiarazioni del Consigliere stellato, in Campania “è forte l’esigenza di lavoro per mancanza di programmazione seria per nuovi posti di lavoro, di programmazione industrale e di politiche del lavoro” – e ancora – “L’attuale Governo sta lavorando per tutelare i diritti, le speranze e il futuro di lavoratori che hanno perso un posto, precari e giovani. Ma la vecchia politica mette in campo politiche ostruzionistiche“.

Si era profilata per i candidati selezionati anche la possibilità di lavorare in altre Regioni.

Navigator Campania: il chiarimento di De Luca

Non si è fatta attendere la risposta di De Luca, riportiamo l’intervista completa pubblicata sulla sua Pagina Facebook:

Il Presidente avrebbe affermato che “le Regioni possono utilizzare questi giovani Navigator precari, che dorebbero avrebbero solo due anni di attività, e possono chiedere l’affiancamento, cioè l’utilizzo di questi precari per affiancarli ai dipendenti dei Centri per l’Impiego. La Regione Campania non intende utilizzarne nessuno. I 5 Stelle hanno detto che questo bloccherebbe la procedura ma non è vero: l’Anpal può assumere tutti quelli che vuole ma la Regione è libera di non usufruirne” e ancora “Mi metto dalla parte dei giovani, se comunque prendono due anni di stipendio a me va benissimo“.

Nell’intervista De Luca si appella al Ministero del Lavoro per richiedere stanziamenti tali da consentire la stabilizzazione di precari dell’Anpal e nuovi concorsi per ampliare gli organici dei Centri per l’Impiego.

La procedura di assunzione, quindi, non è stata bloccata.

Navigator Campania: le proteste per le assunzioni

Sono continuate a lungo le giornate di protesta dei 471 Navigator vincitori del Concorso indetto da Anpal che sarebbero dovuti entrare in servizio in questi giorni nei Centri per l’Impiego.

“Laureati, selezionati, disoccupati”, questo il testo scritto su uno degli striscioni dei manifestanti “incatenati” davanti a Palazzo Lucia, sede della Regione.

L’assessore al lavoro della Regione Campania, Sonia Palmeri, aveva confermato che i vincitori non sarebbero stati assunti. E non solo: aveva annunciato anche l’arrivo di un nuovo Concorso per l’inserimento di 650 figure con contratto a tempo indeterminato nei CPI.

Concorso Regione Campania: in arrivo 650 posti nei Centri per l’Impiego

È Tempo di firmare la convenzione con l’Anpal e sbloccare i contratti. De Luca ha avuto tutto quello che voleva. Chiedeva la stabilizzazione dei precari anpal? Bene, l’ha ottenuta. Adesso non ha più scuse“. E ancora – “I navigator campani proseguiranno la loro protesta contro la forma di discriminazione di cui sono vittime“.

Questi gli appelli al Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Di fatto, non vi era nessun obbligo nei confronti dei vincitori: le Regioni sono autonome nella gestione dei Centri per l’Impiego e, in sede di Conferenza Stato-Regioni, l’amministrazione aveva già annunciato che non avrebbe sottoscritto la convezione con Anpal per non alimentare il precariato.

Navigator Campania: arriva l’assunzione

Grazie alla delibera della Giunta Regionale, che ha risolto l’impasse tra Anpal e Regione Campania, i vincitori del Concorso Navigator avranno un contratto.

Queste le parole del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo: “La situazione dei navigator della Campania si è sbloccata, quindi Anpal nei prossimi giorni provvederà alla contrattualizzazione“.

La Regione sta comunque procedendo per avviare la selezione di 650 unità a rafforzamento dei Centri per l’Impiego. Entro il 2021 potrebbero essere integrate fino a 1550 unità.

 

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3 COMMENTI

  1. Mia è vincitrice del concorso a Napoli,ha dovuto rinunciare a un tirocinio,dando le dimissioni,e ora si ritrova che i vincitori delle altre regioni sono stati assunti e inizieranno la formazione, e lei e tutti quelli della Campania no.Il ministro del lavoro,interpellato oggi ha scaricato la colpa su De Luca,quest’ultimo resta sulla sua posizione. Io mi chiedo ma possibile che conti più il governatore di una regione che il ministro del lavoro?Lo stato intervenga e subito!!!Non è giusto che questi ragazzi dopo aver superato una prova preselettiva e un regolare concorso,come tutti gli altri in Italia,ora si ritrovano a lottare contro i mulini a vento.Perché devono pagare lo scotto di un gioco politico?Ai politici dico solo una cosa :vergognatevi,qui nessuno crede che lo si faccia per non incrementare il precariato,queste sono solo scuse,ognuno fa il suo gioco,nessuno è migliore di un altro.Poveri noi,dov’è il bene comune!

  2. Buongiorno Giovanna,
    siamo una testata giornalistica e non possiamo fare valutazioni sull’equivalenza dei titoli.
    Le consigliamo di verificare con Anpal o il Comune presso cui ricopre l’incarico la normativa in merito.
    Saluti

  3. Ho superato la prova per essere assunta come navigator in Regione Campania. Dal giugno del 2016 ricopro l’incarico di Assessore esterno di un Comune (della stessa Regione) di meno di 4.000 abitanti, rinunciando a qualsiasi indennità di carica e di rimborso spese.
    Vorrei sapere se la carica di assessore esterno è motivo di incompatibilità, o meno, con l’incarico di Navigator.
    Cordiali Saluti

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