Home Welfare Famiglie Bonus nido 2020, asili gratis: beneficiari, durata, nuovi importi, requisiti Isee

Bonus nido 2020, asili gratis: beneficiari, durata, nuovi importi, requisiti Isee

Obiettivo dichiarato: rette asili nido gratuite per molte famiglie e 3 fasce Isee per stabilire gli importi da erogare.

Chiara Arroi
bonus asilo nido 2020

Bonus nido 2020, in arrivo il nuovo pacchetto famiglia del Governo, con tutte le misure per sostenere le famiglie italiane con figli.

Un family act, per dirlo all’anglosassone, quello che il Governo ha in serbo per le famiglie a partire dal 2020, fatto di aiuti e sostegno economico a chi ha figli a carico o decide di metter su famiglia. Tra le tante misure annunciate, è doveroso parlare del Bonus nido 2020: questo incentivo esiste già da tempo, ma dal prossimo anno sarà potenziato. Aumentano gli importi e si farà in modo di estendere la platea dei beneficiari dell’incentivo, cosa che in pratica azzererà la retta degli asili nido per molte famiglie italiane, almeno stando alle parole del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri:

“Il rafforzamento del bonus per gli asili nido consentirà “la sostanziale gratuità degli asili nido per la grande maggioranza delle famiglie italiane, importante anche dal punto di vista del sostegno all’occupazione femminile. Si parlava della misura da settembre” ma scatterà “già dal 1° gennaio”, ha affermato Gualtieri durante un’audizione sulla Manovra al Senato, che ha poi ricordato che si prevede anche l’aumento dei posti al nido “oggi insufficienti in particolare nel Mezzogiorno”. In tutto nel triennio, ricorda si stanziano 2,8 miliardi in più per la famiglia”.

Scendiamo un po’ più nel dettaglio della Legge di bilancio 2020 e vediamo come cambia nel 2020 il bonus asilo nido, quali saranno le famiglie beneficiarie, i nuovi importi e chi potrà beneficiare degli asili gratis o quasi.

Bonus nido 2020: prorogato in Legge di bilancio 2020

Oltre al bonus mamma domani e all’assegno di natalità, anche il bonus asilo nido è stato prorogato per il 2020. La novità è apparsa nella bozza della Legge di bilancio in discussione in queste ore in Parlamento.

Il disegno di Legge di bilancio in questione conferma per il 2020 l’erogazione del bonus nido alle famiglie che devono mandare all’asilo i propri bimbi. Anzi questo incentivo verrà potenziato. In pratica dal 2020 le rette degli asili nido saranno praticamente gratis per la maggioranza delle famiglie.

Tutto è riportato all’articolo 41 “Disposizioni a favore della famiglia” del Ddl di bilancio 2020.

Nello specifico questo il testo dell’Articolo al comma 5: “All’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, al comma 355 sono apportate le seguenti modifiche:

a) al primo periodo le parole da “per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021” fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: “a decorrere dall’anno 2019”;

b) dopo il primo periodo è inserito il seguente: “A decorrere dall’anno 2020, il buono di cui al primo periodo del presente comma è comunque incrementato di 1.500 euro per i nuclei familiari con un valore dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159,  fino a 25.000, calcolato ai sensi dell’articolo 7 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, e di 1.000 euro per i nuclei familiari con un ISEE da 25.001 euro fino a 40.000; l’importo del buono spettante a decorrere dall’anno 2022 può essere rideterminato, nel rispetto del limite di spesa programmato, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per le pari opportunità e la famiglia, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro il 30 settembre 2021 tenuto conto degli esiti del monitoraggio di cui al sesto periodo del presente comma”.

Detto in parole semplici: il bonus asilo nido sarà rinnovato anche nel 2020 in modo permanente. Sarà erogato alle famiglie italiane per sostenere la retta degli asili nido per i figli da 0 a 3 anni, e l’importo minimo è confermato a 1.500 euro, incrementato di 1.500 euro. Sarà comunque differenziato in base all’Isee.

Bonus nido 2020: nuovi importi

Come accennato prima, il nuovo bonus nido 2020 prevede un importo minimo da erogare per la frequenza degli asili, di importo pari a 1.500 euro. Lo stesso del 2019, che in questo modo diventa permanente.

Obiettivo ultimo, dichiarato fin dall’inizio di questo Governo Conte bis è quello di rendere la retta degli asili nido gratis (retta azzerata). La gratuità ovviamente non è per tutti, ma varia in base alle possibilità economiche delle famiglie italiane, valutate in base all’Isee trasmesso.

la Legge di Bilancio 2020, come detto prima, differenzia l’importo concesso a titolo di bonus nido in base a 3 diversi scaglioni:

  • Isee fino a 20.000 euro, importo bonus nido fino a 3.000 euro,
  • Isee da 25.001 euro a 40.000 euro, importo bonus nido fino a 2.500 euro
  • Isee da 40.001 euro in su, importo bonus nido fino a 1.500 euro

Nuovo bonus nido 2020: da quando entra in vigore

Come confermato nel corso di un’audizione dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, i nuovi importi del bonus asilo nido entreranno in vigore dal 1° gennaio 2020.

Cos’è il bonus asilo nido

Introdotto con la Legge di stabilità 2016 il bonus asilo nido è una somma erogata dallo Stato alle famiglie italiane per sostenere il pagamento delle rette dovute alla frequenza degli asili nido pubblici e privati, o per forme di supporto a casa propria a favore dei bambini o delle bambine sotto i 3 anni affetti da gravi patologie croniche.

Non a caso la misura in sé è chiamata tecnicamente “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”.

Come viene pagato il bonus nido

I genitori devono innanzitutto attivarsi per pagare le rette degli asili. Dopodiché Il bonus asilo nido viene erogato con cadenza mensile, parametrando l’importo massimo, attualmente di 1.500 euro, ma dal 2020 con importi variabili su 11 mensilità, direttamente al genitore richiedente che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.

Il contributo mensile erogato dall’Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.

I genitori devono quindi anticipare la retta, la cui spesa dovrà essere debitamente documentata. Occorre oggi, e occorrerà probabilmente anche nel 2020, allegare le ricevute del pagamento avvenuto, per garantirsi l’accredito mensile.

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