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Tredicesima 2019: quando arriva, calcolo, esclusi. Guida al pagamento

Paolo Ballanti
tredicesima 2019

Guida al pagamento della Tredicesima 2019. Con l’arrivo del Natale i dipendenti italiani fremono, non solo per le tanto attese festività natalizie, ma anche perché ad attenderli c’è una busta paga più corposa. Sono infatti pronti a ricevere una busta paga più ricca rispetto a quelle dei mesi precedenti. La ragione? I contratti collettivi prevedono l’erogazione di una somma aggiuntiva chiamata “gratifica natalizia” o “tredicesima mensilità”, la cui funzione è quella di sostenere le tasche degli italiani di fronte alle spese per cene e regali.

Quando viene pagata questa gratifica? Chi la riceve? Chi invece ne resta escluso? Vediamo nel dettaglio a chi spetta e come funziona la Tredicesima 2019.

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Cos’è la Tredicesima 2019?

La tredicesima è un compenso previsto e disciplinato dai singoli contratti collettivi nazionali di lavoro, che si aggiunge alle dodici mensilità ordinarie con lo scopo di sostenere economicamente i lavoratori dipendenti chiamati ad un esborso economico straordinario per via delle festività natalizie.

La tredicesima viene erogata con le stesse modalità delle mensilità ordinarie ma, a differenza di queste ultime, è corrisposta una volta all’anno in occasione del Natale.

Come si calcola la Tredicesima 2019?

Generalmente la tredicesima corrisponde ad una mensilità di retribuzione. Hanno diritto all’importo pieno i dipendenti che siano stati in forza all’azienda dal 1° gennaio al 31 dicembre. In caso di assunzione o cessazione in corso d’anno la quota di tredicesima sarà proporzionale al periodo di servizio.

In questi casi maturano tanti dodicesimi di tredicesima quanti sono stati i mesi di lavoro.

Le frazioni di mese superiori a due settimane vengono conteggiare come mese intero.

Pensiamo a un dipendente cui spetti da contratto collettivo applicato una tredicesima pari ad una mensilità della sua retribuzione pari a 1.650,00 euro lordi. Questi è in forza all’azienda dal 1° aprile 2019, di conseguenza ha maturato nove ratei di tredicesima.

L’importo che gli dovrà essere erogato a titolo di tredicesima sarà pari a 1.650,00 / 12 * 9 = 1.237,50 euro lordi.

Cosa resta fuori dal calcolo della Tredicesima 

Al pari dell’assunzione/cessazione in corso d’anno, non valgono ai fini della maturazione della tredicesima le seguenti assenze:

  • congedo parentale;
  • assenze ingiustificate;
  • permessi non retribuiti;
  • sciopero;
  • malattia del bambino;
  • aspettativa

> Legge 104: ferie e tredicesima maturano in congedo straordinario?<

Tredicesima 2019: quando viene pagata

La tredicesima è un compenso aggiuntivo rispetto alle dodici mensilità ordinarie, generalmente erogato in occasione delle festività natalizie.

E’ il singolo contratto collettivo applicato a stabilire nel dettaglio le tempistiche e le modalità di erogazione: se ad esempio la tredicesima dev’essere erogata insieme al cedolino di Novembre, Dicembre o in un documento ad hoc.

Vediamo cosa prevedono alcuni contratti collettivi:

  • CCNL Alimentari – Industria prevede la corresponsione della tredicesima alla vigilia di Natale;
  • Il CCNL Commercio e Terziario – Confcommercio prevede l’erogazione della tredicesima in coincidenza con la vigilia di Natale;
  • Il CCNL Metalmeccanica – Industria disciplina l’erogazione alla vigilia di Natale;
  • Il CCNL Gomma Plastica – Industria parla genericamente di una mensilità da corrispondere in occasione del Natale.

I singoli contratti aziendali o prassi interne possono derogare a quanto prevede il CCNL, ma solo in un’ottica di maggior favore per i dipendenti. Ad esempio, un’azienda che applica il contratto Metalmeccanica – Industria può decidere di erogare la tredicesima entro l’8 dicembre.

Chi non riceve la Tredicesima 2019

La tredicesima mensilità spetta a tutti coloro che sono qualificati come lavoratori dipendenti, a prescindere dall’orario di lavoro. Ciò significa che le somme spettano anche a coloro che sono in regime di part-time, nonché agli intermittenti. Tuttavia per questi ultimi operano regole particolari di erogazione. Non è prevista infatti alcuna mensilità aggiuntiva ma la normale retribuzione oraria è maggiorata degli importi a titolo di tredicesima (oltre all’eventuale quattordicesima).

Facciamo l’esempio di un intermittente cui spetterebbe da contratto collettivo una retribuzione oraria pari ad euro 9,60. Il CCNL prevede l’erogazione della somma tredicesima, equivalenti ad euro 1,20 all’ora. Ciò significa che il compenso lordo da moltiplicare per le ore lavorate in ciascun mese sarà pari a 9,60 + 1,20 = 10,80 euro lordi.

In base a quanto detto sopra, la tredicesima non spetta a:

  • Tirocinanti e stagisti;
  • Amministratori;
  • co.co e lavoratori parasubordinati;
  • Partite IVA e liberi professionisti.

Da ultimo, ai lavoratori presenti in azienda in virtù di un contratto di somministrazione la tredicesima, al pari delle mensilità ordinarie, sarà erogata dall’agenzia presso cui sono assunti.

Quanto spetta di Tredicesima?

E’ il contratto collettivo applicato a stabilire l’ammontare della tredicesima. Questa di norma coincide con la retribuzione lorda mensile. Ipotizziamo che al dipendente spetti un compenso lordo pari a 1.580,00 euro suddiviso in:

  • Paga base euro 964,67;
  • Contingenza euro 580,00;
  • Edr euro 10,33;
  • Scatto d’anzianità euro 25,00.

Il CCNL applicato dall’azienda stabilisce che la tredicesima debba essere pari ad una mensilità, da erogarsi entro la vigilia di Natale. Questo significa che l’azienda dovrà produrre un apposito cedolino paga in cui è presente, tra le competenze, la sola voce a titolo di tredicesima pari ad euro 1.580,00 lordi che, al netto delle trattenute per contributi INPS e tasse, ipotizziamo pari ad euro 1.230,00.

I dipendenti riceveranno la somma netta con bonifico bancario o altri metodi di pagamento tracciabili (come richiede la legge) entro e non oltre il 24 dicembre.

In concreto i CCNL dispongono che la tredicesima sia pari a:

  • Una mensilità per il CCNL Gomma Plastica – Industria;
  • Una mensilità per il CCNL Commercio e Terziario – Confcommercio;
  • Una mensilità per il CCNL Chimici Farmaceutici – Industria.

A meno che il CCNL non lo preveda espressamente o ciò non sia disciplinato dal contratto aziendale, devono escludersi dal conteggio della tredicesima gli importi variabili legati a quantità e collocazione dell’orario di lavoro, ad esempio:

  • Straordinari;
  • Maggiorazioni per lavoro festivo;
  • Maggiorazioni per lavoro notturno.

Devono invece essere conteggiati nella tredicesima tutti quegli importi erogati a prescindere dalle ore lavorate nel singolo mese, come superminimi o straordinari forfetizzati, che non a caso entrano a far parte della retribuzione lorda mensile.

Tredicesima 2019: è soggetta a tassazione?

Gli importi erogati a titolo di tredicesima sono soggetti, al pari delle mensilità ordinarie, alle trattenute per contributi Inps a carico del dipendente e tassazione Irpef

Il datore di lavoro dovrà versare con modello F24 i contributi previdenziali a carico suo e del dipendente oltre a quanto dovuto da quest’ultimo all’Erario.

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