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Amazon, Groupon ed Ebay tra i coupon più ricercati in Italia

È sempre maggiore il numero dei navigatori italiani alla ricerca dei famigerati codici promozionali, coupon alfanumerici utilissimi per lo shopping online

L’Italia è all’avanguardia in Europa nel settore dell’e-commerce e dei codici coupon, piazzandosi al quarto posto dietro Regno Unito, Germania e Francia e subito dinanzi a Spagna e Polonia.

Secondo un’analisi stilata da Promocodex International Srl, un’azienda leader nel settore dei codici sconto con sede a Timisoara in Romania, proprietaria tra l’altro del portale italiano codicescontox.com, il settore dei coupon in Italia è davvero in continua espansione ma sono principalmente tre i portali di e-commerce nel nostro paese utilizzati per l’acquisto online tramite codice sconto: Amazon, Groupon ed Ebay.

Amazon, un’offerta sempre maggiore anche a livello internazionale

Amazon propone sconti personalizzati e generici attraverso codici promozionali relativi sia al mercato italiano che globale. In particolare sono presenti sempre dei coupon mensili o trimestrali per l’acquisto di libri, cd e dvd, che rappresentano il core business dell’azienda statunitense regina dell’e-commerce mondiale. L’utilizzo del codice promozionale Amazon è davvero semplice, basta ricordarsi di inserire il coupon nel carrello su amazon.it al momento dell’acquisto. Per ciò che concerne Amazon la statistica si fa ancora più interessante: in tutta Europa, ma anche in India, Emirati Arabi Uniti ed Australia molto spesso oltre il 35% delle query dei navigatori online che vogliono sconti è basata sulla ricerca dei coupon Amazon, un vero primato che rende l’idea dell’importanza di questo player nel mercato dell’e-commerce mondiale.

Groupon, dai coupons allo shopping Business to Consumer

Dopo un periodo di boom intorno al 2010, Groupon ha perso un pò di smalto a causa della bassa qualità di alcuni deals offerti. Inoltre la famosa azienda di coupon ha ristretto l’attività essenzialmente ad alcuni mercati Europea, uscendo di scena dal Sud America e dall’Asia, nonchè dai mercati minori del vecchio continente. Questa filosofia di business lascia intendere un maggiore interesse al mondo dell’e-commerce da parte di questo colosso americano che comunque è tuttora molto presente in Italia e in Europa. E’ infatti sempre molto importante il numero dei cittadini italiani che richiedono i codici promozionali Groupon, ulteriori sconti per deals e shopping nelle varie città del Belpaese. In aggiunta ad uno sconto medio del 70% è possibile usare coupon Groupon fino al 20% dei prezzi di listino. Numerose sono le offerte interessanti per viaggi in Italia e in Europa nella sezione “Groupon Viaggi”.

eBay, non solo aste, ma anche un marketplace tradizionale

eBay rappresenta la vera sorpresa del mercato dei coupon in Italia: il numero di utenti di internet alla ricerca dei codici sconto eBay è sempre maggiore, anche grazie alla flessibilità di questo portale che offre sconti periodici e generici su informatica ed elettronica, casa e giardino e prodotti per l’auto. EBay è riuscito ad adeguarsi al mercato cambiando la propria strategia di marketing da solo sito di aste ad un sito che rappresenta anche un marketplace per negozi online, una vera manna per coloro che hanno bisogno di un audience per vendere i propri prodotti online. Grazie anche ad un network di affiliazione facilissimo da utilizzare e valido a livello internazionale, eBay raggiunge utenti tutto il mondo tramite una serie di siti partner che pubblicizzano periodicamente le offerte eBay.

Il settore dei coupon è sicuramente un mercato in netta espansione, ma che ancora non è saturo e ha raggiunto la propria maturità.

Secondo Cristiano T.  marketing manager di Promocodex le potenzialità dell’e-commerce in Italia sono ancora sconosciute e illimitate:

“ Nel nostro paese, soprattutto nel Meridione è ancora poco diffuso l’utilizzo della carta di credito per gli acquisti online rispetto al resto d’Europa. L’Italia è infatti fanalino di coda per crescita dell’e-commerce assieme ad un gruppo di stati come Bulgaria, Romania, Malta e Cipro che hanno recuperato nella classifica grazie ad una migliore logistica e ad una crescita dei servizi di spedizione. Nel contesto mondiale il nostro paese inoltre deve far fronte ad un’utenza che molto spesso acquista in portali di e-commerce esteri prodotti ad un costo più basso rispetto ai negozi online italiani. Una tendenza che mal si sposa con l’utenza media Europea che invece predilige nel proprio carrello della spesa i grandi marchi della moda Made in Italy”.

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