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Carta reddito di cittadinanza 2019: che fine fanno i soldi non spesi

Daniele Bonaddio
carta reddito di cittadinanza

Hai fatto domanda di Reddito di Cittadinanza 2019 e ricevuto da poco la relativa carta prepagata (RdC card) da Poste italiane (gestore della carta)? Non sai cosa, ma soprattutto come, utilizzare la tua carta? Hai paura che un utilizzo difforme rispetto alle norme previste possa comportare la decurtazione, o addirittura la decadenza del beneficio stesso? Le tue preoccupazioni sono in un certo senso fondate, in quanto – oltre ai numerosi limiti previsti per la fruizione del beneficio economico – bisogna prestare la massima attenzione anche su come e quando si spendono gli importi caricati sulla carta.

Infatti, oltre al fatto che è possibile comprare pochissimi beni e servizi, ossia quelli di prima necessità, non è possibile gestire i soldi in autonomia. In sostanza, non è permesso ad esempio risparmiare per cumulare i soldi non spesi nel mese successivo. La normativa, al riguardo, è molto chiara: gli importi riconosciuti ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza devono essere spesi nel suo intero ammontare. Ma entro quando? Che fine fanno i soldi non spesi? Cosa si può realmente comprare con la RdC card? Cerchiamo di fare maggiore chiarezza sulla questione.

Carta reddito di cittadinanza 2019: cosa si può fare

Partiamo, innanzitutto, da ciò che non è possibile fare con la RdC card. Sul punto, come più volte anticipato ancor prima dell’entrata in vigore della misura dal ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, non è possibile utilizzare la carta per attività in contrasto con la finalità stessa del Reddito di Cittadinanza, come ad esempio i giochi d’azzardo. Rimangono fuori anche gli acquisti online. Inoltre è fatto divieto di utilizzo della carta al di fuori dei confini nazionali.

=> Carta Reddito di cittadinanza: la guida completa all’utilizzo <=

Tra l’altro, nessun prelievo è consentito, se non per cifre di modesta identità (100 euro). L’importo prelevabile è subordinato alla cosiddetta scala di equivalenza, ossia al numero dei componenti del nucleo familiare. Ad esempio, se la scala di equivalenza è pari a 2,1, l’importo prelevabile è di 210 euro.

Altre eccezioni riguardano il pagamento del canone di locazione. È, infatti, possibile effettuare un solo bonifico mensile per pagare l’affitto, fino a un massimo di 280 euro mensili, ridotti a 150 euro per le pensione di cittadinanza. Se, invece, il percettore del RdC ha in corso un mutuo è possibile fare un solo bonifico per il pagamento della rata del mutuo della casa di abitazione, fino ad un massimo di 150 euro mensili.

Carta reddito di cittadinanza 2019: cosa si può comprare?

Come appena illustrato, l’ambito di applicazione della RdC card è estremamente circoscritto. Per fare maggiore chiarezza sui beni e servizi che il beneficiario non può acquistare con la carta, il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Economia hanno emanato il D.I. del 19 aprile 2019, contenete le regole di utilizzo della carta.

In particolare, non è possibile utilizzare la RdC card per l’acquisto dei seguenti beni e servizi:

  • giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità;
  • acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
  • armi;
  • materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
  • servizi finanziari e creditizi;
  • servizi di trasferimento di denaro;
  • servizi assicurativi;
  • articoli di gioielleria;
  • articoli di pellicceria;
  • acquisti presso gallerie d’arte e affini;
  • acquisti in club privati.

Quindi, il percettore del Reddito di Cittadinanza non può utilizzare la carta presso esercizi prevalentemente o significativamente adibiti alla vendita dei beni e servizi appena elencati.

Infine, rimangono fuori dall’ambito di applicazione della Carta: gli acquisiti effettuati all’estero e quelli online o mediante servizi di direct-marketing.

Carta reddito di cittadinanza 2019: entro quando spendere i soldi?

Come anticipato in premessa, il beneficiario del RdC deve stare attento anche su quando spendere i soldi. Infatti, non è possibile cumulare i soldi e quindi risparmiare per il mese successivo. I soldi devono essere consumanti, e quindi utilizzati o prelevati, entro un mese dal suo accreditamento, pena la riduzione fino ad un 20% per i mesi successivi.

Carta Rdc: che fine fanno i soldi non spesi

Dunque, le somme residue del mese precedente, vale a dire i soldi non spesi dal beneficiario nel corso del mese di erogazione del sussidio, saranno dunque sottratti. La quota che verrà trattenuta sugli importi non utilizzati o ritirati, sarà pari al 20% del totale residuo e la trattenuta sarà sottratta dal beneficio erogato nella mensilità successiva.

Soldi non spesi in Carta RDC: esempio

Quindi, se ad esempio, una famiglia ha diritto a 600 euro di RdC, con erogazione prevista per fine luglio, se l’1 settembre avrà ancora 100 euro sulla carta, subirà una decurtazione del 20% del residuo, ossia di 20 euro. Con l’accredito successivo, quindi, troverà sulla carta un saldo pari a 680€, ossia gli 80 euro del mese precedente più i 600 euro del mese in corso.

Ma non è tutto: oltre alla verifica mensile, le quote non spese del Reddito di Cittadinanza verranno controllate anche ogni semestre e l’ammontare complessivo non speso (o non prelevato nel semestre di riferimento) sarà comunque decurtato dalla disponibilità della carta, ad eccezione di una sola mensilità.

Quindi, riprendendo l’esempio di prima, se ogni mese la famiglia avesse risparmiato 100 euro – dei 600 euro riconosciuti – subendo una trattenuta mensile di 20 euro, dopo sei mesi la famiglia avrebbe cumulato 480 euro. Ebbene, allo scattare del semestre quanto accumulato sarà sottratto, con l’eccezione di una mensilità del beneficio riconosciuto.

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12 COMMENTI

  1. Salve io ho avuto la rdc da aprile dopo meno di un mese ho iniziato un lavoretto estivo, io non ho segnalato niente all Inps perché sapevo che si sarebbe aggiornato automaticamente, ma hanno continuato a caricarmi la stessa cifra ogni mese (500€) fino ad oggi… È normale o cosa dovrei fare a questo punto?

  2. Salve Flavio, eccezion fatta per i tirocini curriculari durante i percorsi universitari, i tirocini devono essere retribuiti. Si accerti della legittimità dello stage in questione. Al di la di questo, i percettori RDC devono comunicare solamente variazioni del reddito o del patrimonio immobiliare / mobiliare.

  3. Salve… Domanda fatta il 6agosto ed aoggi 4settembre la domanda risulta solo acquisita’… Non dovrebbe l’inps darmi la risposta entro il 15 settembre? Spero tanto che non vadano oltre…

  4. Sono l’ Amministratore di Sostegno, nominato dal Tribunale, di una ragazza con patologia psichiatrica che percepisce un RdC di €. 496,83 che gestisto tramite la carta RdC intestata al sottoscritto ma che si riferisce alla beneficiaria, in ottemparanza a quanto disposto dal G.T.
    Da alcuni mesi la beneficiaria, il cui reddito è costituito unicamente dall’ Assegno d’invalidità di €, 295,99 per aggravamento della patologia è stata ricoverata (temporaneamente ) dall’ AUSL competente in una struttura psicoterapeutica e la beneficiaria deve contribuire con una quata di compartecipazione pari ad €.361,03 mensile che probabilmente sarà incrementata, viste la maggiori entrate determinate del RdC.
    Preciso che nei mesi precedenti a fronte della fattura emessa dall’ ASP di competenza, sempre di €, 361,03 ho provveduto con bonifico postale (Ordine di Bonifico SEPA – Postagiro) con modulo specifico, disposto da Carta di reddito di cittadinanza. ho provveduto a pagare intregralmente la fattura relativa al mese precedente, e con le somme residue ho acquistato farmaci in fascia C di cui la beneficiaria non è esente, per cui ogni mese ho praticamente speso integralmente le somme accreditate sulla RdC.
    Questa mattina mi sono recat all’ufficio postale per eseguire il bonifico relativo alla retta di Luglio e il sisteme non mi consente di effettuare il bonico, l’operatore allo spertello, persona di grande disponibilità e cortesia dopo aver tentato in tutti i modi di vedere di risolvere l’arcano, mi ha consigliato di chiamare il numero verde 800 666 888 purtroppo il servizio non è espletato da operatori ma da un sistema automatizzato che non permette di esporre il problema ma riferisce solo le modalità d’uso della carta.
    Domanda: domani è l’ultimo giorno del mese di agosto, se non riesco effettuare il bonifico del mese di agosto, sicuramente nel mese di settembre non posso effettuare il doppio bonifico?
    Inoltre, credo che rischio di perdere le somme giacenti perchè il 27/8 mi sono stati accreditati €. 496,83 relativi al mese di settembre ed il saldo attuale della carta è di 853,99.
    Domanda? Come giustifico al G.T. l’impossibilità di pagare la quota di compartecipazione fattura emessa da Ente pubblico (ASP)
    Attendo cortesemente riscontro,
    Cordialità
    Un Amministratore di Sostegno Volontario

  5. Mi è stata consegnata la carta Rdc solo a fine agosto, benché fosse disponibile per il ritiro già ad aprile ma non ero in Italia e non è stato possibile farla ritirare da una persona delegata. Ora ci sono 2500euro e a settembre sarà il sesto mese. Come posso riuscire a spendere tutto in un mese solo? Perderò quei soldi? Posso fare un bonifico mensile di massimo quanto? Al limite potrei pagare due/tre affitti insieme in modo da non perdere i soldi?

  6. Salve, vorrei solo sapere se con la carta del CdC si possono pagare spese veterinarie. Grazie.

  7. Noi in famiglia sia in 3 tutti e tre disoccupati L inps a calcolato per ogni uno di noi 580.19€ la mia domanda la cifra viene calcolata per tre o solo per chi a fatto la richiesta e la carta sarà una sola o una carta per ogni persona?
    Chiedo al piu presto una risposta grazie

  8. Sig Franco e Antonio avete detto esattamente come stanno le cose. Ma purtroppo ci sono tanti stupidi che mal informano le persone solo allo scopo di riempire il webb di stupidaggini e prendere soldi dalla pubblicità.

  9. Ho ricevuto la carta del RDC ieri 25 luglio. Stamane volevo pagare l’affitto con bonifico. Non ho potuto: operazione non pissibile. Perché?

  10. In realtà non è stato ancora emanato il decreto per quanto riguarda le decurtazione delle somme non spese, e quindi l’importo rimasto sulla carta si sommerà interamente alla nuova ricarica.

  11. libera interpretazione dell’autore per quanto riguarda la questione affitto/mutuo, non c’è un massimo per pagare ma un massimo del bonus che si riceve . non è obbligatorio fare un bonifico di soli 280 se l’importo da pagare è maggiore…l’unica regola è che non si puo’ effettuare piu’ di un bonifico al mese ( per pagare l’affitto o il mutuo) e deve essere relativo allo specifico contratto dichiarato nell’isee.

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