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Rottamazione ter 2019, domande fino al 30 aprile: come aderire

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Assieme al Saldo e stralcio 2019, a fine aprile scade anche il termine per aderire alla Rottamazione ter, la nuova tipologia di definizione agevolata introdotta dal Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2019. La scadenza esatta è martedì 30 aprile 2019 ed entro questa si può presentare domanda di adesione al nuovo piano di definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

Secondo gli ultimi dati forniti dall’Agenzia di Riscossione (rilevati all’11 aprile 2019), sono circa 710 mila le domande presentate dai contribuenti di cui 605 mila riguardano la “rottamazione-ter”, a cui si aggiungono circa 105 mila istanze pervenute per il “saldo e stralcio”. Ma c’è ancora tempo. E chi vuole può ancora approfittare di queste due soluzioni per chiudere i conti col Fisco in maniera agevolata.

Vediamo di seguito tempi e modalità per aderire alla Rottamazione ter, e cerchiamo di capire chi può aderire e quando può farlo.

Speciale Rottamazione cartelle esattoriali 

Rottamazione ter: scadenza 30 aprile 2019

Come specificato sopra i contribuenti che vogliono approfittare del nuovo piano di definizione agevolata delle cartelle esattoriali e aderire alla Rottamazione ter, possono farlo entro le ore 23 di martedì 30 aprile 2019. Da questa data in poi non saranno più accolte domande.

Rottamazione ter: apertura straordinaria uffici Entrate

Per l’occasione l’Agenzia delle entrate si mette a disposizione dei contribuenti, organizzando un’apertura straordinaria degli sportelli, prevista sabato 27 aprile dalle ore 8,15 alle ore 13,15. Una mattinata in cui sarà possibile chiedere informazioni e ottenere assistenza. Non sarà possibile in questa mattina effettuare operazioni di cassa. Sarà a tutti gli effetti una mattinata dedicata alla Rottamazione e Saldo e stralcio.

Rottamazione ter: come aderire

Appurato che si potrà inviare domanda di adesione entro il 30 aprile, come si fa ad aderire alla rottamazione Ter? Ecco le istruzioni.

Per aderire alla Definizione agevolata 2018 è necessario presentare, entro il 30 aprile 2019, l’apposita dichiarazione di adesione scegliendo tra diverse modalità:

  • online,
  • tramite PEC
  • allo sportello.

DOMANDA ONLINE E CON “FAI DA TE”

Chi intende aderire online può presentare la domanda di adesione in modo semplice e veloce compilando, entro il 30 aprile 2019, l’apposito form online del servizio “Fai D.A. te”.

  • Chi possiede le credenziali di accesso all’area riservata, non deve allegare alcuna documentazione: basta compilare i vari campi richiesti all’interno del form “Fai D.A. te” presente in area riservata e selezionare le cartelle che si intendono rottamare. Questo servizio consente di “rottamare” anche singoli debiti contenuti nella cartella/avviso.
  • Chi NON possiede le credenziali di accesso all’area riservata, può utilizzare il servizio “Fai D.A. te” presente in questa pagina. In fase di compilazione si dovrà allegare in pdf la documentazione di riconoscimento e anche la dichiarazione sostitutiva che si trova all’interno del form.

DOMANDA VIA PEC

DOMANDA AGLI SPORTELLI

È possibile inoltre fare domanda presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia) consegnando il Modello DA-2018  debitamente compilato e firmato, unitamente alla documentazione di riconoscimento.

Rottamazione ter: quali cartelle sono rottamabili

L’articolo 3 del Decreto fiscale (decreto Legge n. 119/2018) ha introdotto la Definizione agevolata 2018 – cosiddetta rottamazione-ter -, aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Con questa opportunità fiscale è possibile rottamare i debiti relativi a somme affidate dagli Enti creditori ad Agenzia delle entrate-Riscossione rientranti nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

È necessario presentare la richiesta di rottamazione per:

  • i debiti per i quali non è mai stata chiesta una precedente Definizione agevolata;
  • i debiti per i quali si era già aderito alle precedenti edizioni delle “rottamazioni” (DL n. 193/2016 e DL n. 148/2017), e non si era provveduto al pagamento delle rate;
  • i debiti per i quali non è mai stata presentata domanda di Definizione e, per effetto di pagamenti già effettuati, risultano ancora dovute unicamente le somme a titolo di sanzioni e interessi di mora.

Rottamazione ter: come si paga

Chi aderisce alla Rottamazione ter può scegliere di pagare l’importo dovuto in un’unica soluzione oppure in un massimo di 18 rate spalmate su 5 anni, di cui le prime due (pari al 10%) nel 2019 e le restanti 16 in quattro rate annuali di pari importo.

Due quindi le scadenze da ricordare nel corso del 2019, il 31 luglio e il 30 novembre. Dal 2020 poi ci saranno 4 scadenze:

  • 28 febbraio;
  • 31 maggio;
  • 31 luglio;
  • 30 novembre.

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