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Assegni familiari 2019: a chi spettano e i nuovi limiti. Novità Inps

Paolo Ballanti
assegni familiari 2019

Dal 1° gennaio 2019 cambiano i limiti di reddito ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari oltre alle soglie mensili per l’accertamento del carico familiare. Come ogni anno, a comunicare i nuovi valori è l’INPS con circolare n. 125/2018.

Le modifiche riguardano i soggetti esclusi dalla normativa sugli assegni per il nucleo familiare (cosiddetti ANF di regola anticipati dal datore a beneficio dei lavoratori dipendenti):

  • Coltivatori diretti;
  • Coloni;
  • Mezzadri;
  • Piccoli coltivatori diretti.

I soggetti citati hanno diritto agli assegni familiari per:

  • Coniuge (o parte dell’unione civile);
  • Figli legittimi ed equiparati;
  • Fratelli e sorelle;
  • Genitori ed equiparati (patrigno, matrigna, adottanti, affilianti e coloro cui il lavoratore sia stato affidamento a suo tempo dagli organi di legge);
  • Altri ascendenti in linea diretta (ad esempio i nonni).

L’importo degli assegni è pari a:

  • 8,18 euro mensili spettanti a coltivatori diretti, coloni e mezzadri per ogni figlio o equiparato;
  • 10,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per coniuge, figli o equiparati;
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per genitori ed equiparati.

Naturalmente la corresponsione degli assegni è soggetta a limiti di reddito e di carico familiare per il cui aggiornamento è intervenuta la circolare INPS. Vediamo nel dettaglio cosa prevede.

Scarica la Circolare Inps 

Assegni familiari 2019: a chi spettano

Il contributo erogato viene calcolato in base ai componenti del nucleo e al reddito. In linea generale comunque possono beneficiare degli assegni al nucleo familiare:

  • i lavoratori dipendenti;
  • i lavoratori dipendenti agricoli;
  • i collaboratori domestici;
  • i titolari di pagamenti diretti;
  • i lavoratori parasubordinati (ad esempio collaborazioni occasionali)
  • i pensionati ex dipendenti;
  • i lavoratori che percepiscono prestazioni dall’Inps (esempio la Naspi, maternità, congedo);

Entrando nel dettaglio del nucleo familiare potenziale beneficiario degli assegni familiari, può essere così composto:

  • il richiedente (lavoratore o pensionato);
  • il coniuge o unito in unione civile;
  • i figli ed equiparati di età inferiore a 18 anni (anche se non conviventi);
  • i figli ed equiparati maggiorenni inabili, purché non coniugati;
  • i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni e inferiore ai 21 anni, purché facenti parte di “nuclei numerosi” (con almeno quattro figli, tutti di età inferiore ai 26 anni);
  • fratelli, sorelle del richiedente e nipoti, minori o maggiorenni inabili, solo se orfani di entrambi i genitori, non hanno diritto alla pensione superstiti e non sono sposati;
  • i nipoti in linea retta di età inferiore ai 18 anni, e a carico dell’ascendente.

Consulta lo speciale Welfare 

Assegni familiari 2019: limiti di reddito familiare

La circolare fornisce innanzitutto (allegati dal n. 1 al n. 4) i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione ovvero riduzione della corresponsione degli assegni valevoli per il 2019. Questi infatti vengono rivalutati ogni anno in base al tasso di inflazione arrotondato ai centesimi di euro (pari all’1,7% ultimo dato disponibile perché relativo al 2018).

Le tabelle con i limiti di reddito sono quattro, ognuna di esse è divisa in due colonne contenenti rispettivamente:

  • I limiti di reddito familiare oltre i quali cessa la corresponsione dell’assegno per il primo figlio e per il genitore a carico e relativi equiparati;
  • I limiti di reddito familiare oltre i quali cessa la corresponsione di tutti gli assegni familiari.

Dicevamo che le tabelle sono quattro:

  • Tabella 1 contiene i limiti di reddito applicabili nella generalità dei casi;
  • Tabella 2 contiene i limiti di reddito maggiorati del 10% qualora il richiedente la quota per figli ed equiparati minori sia vedovo, divorziato, separato legalmente, abbandonato, celibe o nubile;
  • Tabella 3 riporta i limiti di reddito maggiorati del 50% qualora il nucleo familiare comprenda persone totalmente inabili;
  • Tabella 4 con i limiti di reddito maggiorati del 60% qualora ricorrano entrambe le condizioni citate nei punti precedenti.

Assegni familiari 2019: limiti di reddito mensile

Il diritto agli assegni sorge in relazione ai singoli familiari che non siano economicamente autosufficienti, da intendersi come coloro il cui reddito individuale non supera un limite mensile, pari alla pensione minima oltre ad 1/12 di tredicesima mensilità (il tutto maggiorato del 30%).

Considerato che per il 2019 il trattamento minimo per il Fondo pensioni lavoratori dipendenti è fissato in 555,76 euro mensili i limiti di reddito per l’accertamento della non autosufficienza economica sono pari a:

  • 722,49 euro per coniuge, genitore, figlio o equiparato;
  • 264,36 euro per due genitori ed equiparati.

I limiti si estendono anche a fratelli, sorelle e nipoti.

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14 COMMENTI

  1. Posso sapere se io rientro nelle graduatorie sono socio di una cooperativa e sono separato potrei capire se rientro?

  2. Sono un socio di una cooperativa(sono pure separato ),io posso percepire l’assegno familiare?

  3. buonasera, se mi sposo con il mio compagno ma sono residente io a roma e lui fiumicino, sposandoci puo chiedere assegni familiari alla ditta dove lavora essendo io disoccupata ed invalida?

  4. Buongiorno,informazione la commissione ha deciso che i miei figli da settembre hanno bisogno di maestra di sostegno.Ho diritto ad assegno familiare maggiorato??? GRAZIE

  5. Buongiorno Maria, l’importo dell’assegno familiare dipende dal numero dei componenti il nucleo, dalla presenza o meno di soggetti inabili e dell’ammontare del reddito complessivo del nucleo familiare. Si consiglia di fare riferimento alle tabelle allegate alla circolare Inps n.66 del 17/05/2019. Cordiali saluti.

  6. Buongiorno,
    Un nucleo familiare composto da padre, madre e 3 figli tutti minori, di cui uno disabile non grave, ha diritto alla maggiorazione dell’ANF?

  7. Chi ha già un lavoro e prende gli assegni famigliari in base al reddito, ha anche diritto all’assegno per i tre figli minori?.
    Grazie.

  8. Salve sono socia lavoratrice di una attività che si occupa di ristorazione, sposata con un bimbo nato nel 2018 volevo sapere se spettano anche a me gli assegni familiari. Grazie buona giornata.

  9. Con un reddito di 27,477 mila e ho diritto a gli assegni familiari x il 2018. Domanda inoltrata e respinta cm mai?

  10. Salve Paola, gli assegni familiari hanno un tempo di prescrizione di 5 anni. Significa che le richieste di arretrati relativi agli ANF possono quindi essere accolte per i periodi inclusi nei cinque anni precedenti la data in cui viene formulata la domanda. Per informazioni dettagliate su cosa lei possa fare le consigliamo di contattare un ente di Patronato o l’Inps. Cordiali saluti.

  11. Si possono chiedere gli assegni familiari per anni precedenti.
    Io non li ho mai chiesti per mio figlio che ora ha 21 anni. Di quanti anni si può andare indietro?
    Grazie

  12. Salve, le consigliamo di rivolgersi ad un ente di patronato. Lì sapranno darvi informazioni più precise sulla vostra situazione personale. Cordiali saluti.

  13. Miamoglie percepisce una pensione di 422 euro mensili nette, non usufruendo dell’adeguamento al minimo a causa della mia pensione di circa 1500 euro . Secondo quanto descritto nell’articolo ,avendo una pensione inferiore ai 722 euro, dovremmo aver diritto a percepire gli assegni familiari, in quanto è a mio carico. Ho capito male? Nel caso positivo, come e a chi rivolgersi? Grazie.

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