Concorso Segretari Comunali: quali prove e come prepararsi

Il termine era stato prorogato all’11 febbraio 2019

Roberto Russo 13/02/19
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Tempo scaduto per la presentazione delle domande di partecipazione al Corso Concorso Segretari comunali e provinciali: il termine per l’iscrizione era stato fissato all’11 febbraio 2019. 

L’ultima Gazzetta Ufficiale del 2018 (n.102 del 28/12/2018) ha infatti portato con sé tante novità, tra queste l’attesissimo bando di concorso per il sesto corso-concorso Segretari Comunali e Provinciali.

Pubblicazione a cui era seguito un decreto di rettifica, con la proroga dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 291 borsisti, termine prorogato, appunto, all’11 febbraio 2019. 

La procedura ammetterà 291 allievi al corso di formazione per conseguire l’abilitazione richiesta ai fini dell’iscrizione di 224 segretari comunali nella fascia iniziale dell’Albo Nazione dei segretari comunali e provinciali; i vincitori potranno essere iscritti all’albo per due anni. Verrà effettuata una selezione per esami e ai relativi vincitori verranno assegnate borse di studio per la partecipazione all’intero percorso formativo previsto dal bando.

Scarica il bando di concorso

Concorso Segretari Comunali: requisiti e domande di partecipazione

Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso dei seguenti requisiti (art. 2 del Bando):

  • cittadinanza italiana;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • godimento dei diritti politici;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi militari, per i cittadini soggetti a tali obblighi;
  • diploma di laurea di vecchio ordinamento (quadriennale) o laurea magistrale in giurisprudenza, economia e commercio o scienze politiche– non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero dichiarati decaduti, ovvero licenziati ai sensi della vigente normativa di legge e / o contrattuale;
  • non essere stati interdetti dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato.

Per presentare la propria candidatura bisognerà essere in possesso dell’identità digitale SPID o, in alternativa, registrarsi sul portale dedicato sul sito web del Ministero dell’Interno, nella sezione “Concorsi”. L’istanza, terminata la compilazione, va stampata, sottoscritta e conservata per permetterne la consegna a mano durante il giorno stabilito per la prova preselettiva. I candidati dovranno essere in possesso anche di una casella PEC.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata a decorrere dal 29 dicembre 2018 esclusivamente in via telematica, utilizzando l’applicazione accessibile all’indirizzo internet: https://concorsiciv.interno.gov.it

La scadenza del termine è fissata alle ore 23.59 dell’11 febbraio 2019.

Concorso Segretari Comunali: le prove d’esame

Gli esami di ammissione al corso-concorso consisteranno in 3 prove scritte e 1 prova orale. L’ammissione a tali prove sarà soggetta a una preselezione.

Concorso Segretari Comunali, la prova preselettiva

La prova preselettiva consiste nella soluzione in un tempo predeterminato di 45 minuti di 70 quesiti a risposta multipla, attinenti alle materie oggetto delle prove scritte ed orali del concorso, ivi compresa la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse della lingua inglese, nonché al ragionamento logico, deduttivo e numerico.

La valutazione della prova preselettiva sarà effettuata attribuendo i seguenti punteggi:

+ 1 punto per ogni risposta esatta;
– 0,75 punti per ogni risposta errata o multipla;
– 0,25 punti per ogni mancata risposta.

La sede, il giorno e l’ora di svolgimento  della  prova di preselezione saranno comunicati nella  Gazzetta  Ufficiale del 28 maggio 2019 nonché  sul  sito  internet  dell’Albo  nazionale. La valutazione della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto complessivo.

È prevista la pubblicazione della banca dati da cui verranno estratti i quiz oggetto della prova, almeno quindici giorni prima della data di svolgimento.

Concorso Segretari Comunali, le prove scritte

Sono ammessi a sostenere le  prove  scritte  del  concorso  i candidati che, dopo la prova preselettiva, risultino collocati  entro i primi 672 posti, corrispondenti a tre volte il numero delle iscrizioni all’albo da effettuare. Sono comunque ammessi i candidati che abbiano conseguito un punteggio uguale al più basso risultato utile ai fini dell’ammissione alle prove scritte.

Le tre prove scritte saranno articolate come segue:

  1. la  prima prova  avrà  ad  oggetto  argomenti  di   carattere giuridico, con specifico riferimento al  diritto  costituzionale  e/o diritto amministrativo e/o ordinamento degli enti locali e/o  diritto privato;
  2. la seconda prova avrà ad oggetto argomenti di carattere economico e finanziario – contabile,  con  specifico  riferimento  ad economia politica, scienza delle finanze e  diritto  finanziario  e/o ordinamento finanziario e contabile degli enti locali;
  3. la terza prova avrà ad oggetto argomenti concernenti le tecniche di direzione e/o organizzazione e gestione dei servizi e delle risorse umane.

A ciascuno degli elaborati delle prove scritte la  Commissione assegna un punteggio espresso in decimi, con un massimo di dieci punti per ogni prova.

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Concorso Segretari Comunali, la prova orale e il tirocinio

Alla prova orale sono ammessi i  candidati  che abbiano conseguito nelle tre prove scritte il  punteggio  complessivo di 21/30, con un minimo di sei punti per ogni prova. La prova orale verterà, oltre che sulle materie oggetto delle prove  scritte,  su  argomenti  attinenti  alle   seguenti   materie:

  • legislazione amministrativa statale e regionale
  • diritto  del  lavoro (con specifico riferimento al pubblico impiego)
  • diritto  tributario
  • ragioneria applicata agli enti locali
  • economia pubblica
  • politica di bilancio
  • tecnica normativa
  • scienza  dell’amministrazione
  • diritto penale (parte generale e delitti contro la pubblica amministrazione)

Sarà oggetto della prova anche la conoscenza dell’uso delle principali apparecchiature informatiche e della lingua inglese.

La valutazione della prova orale viene espressa in  ventesimi e l’esame si intende superato se il candidato ottiene un punteggio  non inferiore ai 14/20.

Al termine delle prove sono ammessi a partecipare ad un corso-concorso della durata di nove mesi 291 candidati; il corso sarà seguito da un tirocinio pratico di tre mesi presso una o più amministrazioni locali. Durante il corso e’ prevista una verifica volta  ad  accertare l’apprendimento.

Al  termine  del  corso  e  del  tirocinio  i  partecipanti  sono sottoposti ad una  verifica  finale  dell’apprendimento,  consistente nella discussione di una tesi e in una prova orale, sulla base  della quale si dà luogo alla predisposizione della graduatoria finale  del corso-concorso.

Ai partecipanti al corso-concorso è corrisposta una borsa  di studio, il cui importo e’ determinato dal Prefetto responsabile della gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali.

Concorso Segretari Comunali: come prepararsi

Visto il largo margine di anticipo con cui il bando è stato pubblicato rispetto alla comunicazione delle date della prova preselettiva che avverrà a fine maggio 2019, consigliamo di organizzare lo studio delle materie oggetto del bando e di affiancarlo allo studio dei quiz di logica, di informatica e di inglese.

Nonostante la pubblicazione della banca dati, infatti, sarà importante arrivare preparati alla prova preselettiva poiché i margini di errore saranno molto bassi, considerati anche i punteggi attribuiti alle mancate risposte e a quelle omesse.

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Roberto Russo

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