Concorso ordinario infanzia e primaria, c’è la bozza del Decreto: cosa prevede

Redazione 30/11/18
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Dopo l’uscita del Bando di concorso straordinario, si prevede nel 2019 l’arrivo del Concorso ordinario infanzia e primaria. L’incontro al Miur si è già svolto lo scorso 28 novembre – come ha informato la Cisl – ed è già pronta anche la bozza di Decreto Ministeriale, come riportato da Orizzontescuola.it, che autorizza questa tipologia di concorsi.

Sarà a breve trasmessa al Consiglio superiore della Pubblica istruzione per il parere e prevede un Concorso a validità biennale, indetto su base regionale e per un totale di 10.183 posti, esclusivamente in quelle Regioni che presentino disponibilità di posti o in cui siano esaurite o di scarsa capienza le graduatorie di merito.

Vediamo tutti i dettagli previsti dalla bozza del bando in merito al concorso ordinario infanzia e primaria.

Scarica la bozza del Decreto 

Concorso ordinario infanzia e primaria: quando viene indetto

Come specificato nella bozza di Decreto, i Concorsi ordinari saranno indetti ogni 2 anni, nelle Regioni e per i ruoli in cui si preveda vacanza di posti ed effettiva disponibilità. I concorsi verranno banditi qualora le graduatorie di merito regionali risultino esaurite o non capienti a sufficienza, nel biennio di riferimento.

Concorso ordinario infanzia e primaria: requisiti di ammissione

Quali requisiti occorrerà possedere per poter concorrere ad aggiudicarsi un posto cdi insegnante infanzia e primaria? Secondo la bozza saranno ammessi i candidati in possesso di questi requisiti:

  • laurea in Scienze della formazione primaria o titolo analogo, conseguito all’estero e riconosciuto in Italia oppure;
  • diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso Istituti magistrali entro l’anno 2001/2002.
  • Per i posti di sostegno è richiesto il possesso del titolo di specializzazione in sostegno.

Concorso infanzia e primaria: le prove previste

Il concorso ordinario infanzia e primaria si baserà su un iter selettivo in 3 prove:

  • prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale

PROVA PRESELETTIVA

Come riportato in bozza, qualora il numero dei candidati sia superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso, avverrà una sorta di prima scrematura tramite una prova di preselezione.

Questa sarà computerizzata e unica su tutta il territorio nazionale. Servirà ad accertare:

  • le capacità logiche e di comprensione del testo;
  • conoscenza della normativa scolastica;
  • la conoscenza dalla lingua inglese, almeno a livello b2.

PROVA SCRITTA

Chi avrà superato la preselezione potrà accedere alla prova scritta, distinta per procedure e della durata massima di 180 minuti (3 ore). Sarà ripartita in:

  • due quesiti aperti per i posti comuni;
  • due quesiti per i posti di sostegno;
  • per i posti comuni e di sostegno un quesito.

PROVA ORALE

Superato lo scoglio delle prove scritte, i candidati dovranno superare anche la prova orale della durata massima di 30 minuti. Consisterà nella progettazione di un’attività didattica, inclusa l’illustrazione delle scelte di contenuto, didattiche e metodologiche compite. Ci potrà essere inoltre spazio per conversazione e comprensione della lingua inglese, almeno a livello B2.

Concorso ordinario infanzia e primaria: le domande

Ovviamente per sapere date e scadenze di iscrizione si dovrà attendere il bando. La bozza di decreto comunque anticipa che per presentare domanda di partecipazione lo si dovrà fare in questo modo:

  • esclusivamente online, mediante il sistema informativo del Ministero;
  • nel termine di 30 giorni a decorrere dalla data iniziale indicata nel bando, entro le ore 23,59 dell’ultimo giorno utile per iscriversi.

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