Il mondo del lavoro sta cambiando pelle, e accanto all’innovazione tecnologica e all’industria 2.0 e 4.0 cresce in picchiata nel mondo (e in Italia) un nuovo modo di lavorare in azienda: un mondo fatto di smart working, orari flessibili, lavori da remoto. Fattori che spesso creano complessità e situazioni problematiche, soprattutto sotto il profilo del monitoraggio presenze del personale.

Smart working: sempre più in crescita

Nel 2022, stando ai dati della società di ricerca Idc, il 65 per cento della forza lavoro europea sarà composta da mobile worker. In Italia i professionisti che opereranno in mobilità saranno 10 milioni. 

A poco più di un anno dall’approvazione della legge sul Lavoro Agile, in Italia continua a gonfiarsi la vela dello Smart Working, che porta grandi e medie imprese, nonché Pubbliche amministrazioni a sperimentare e mettersi in gioco con dipendenti che lavorano spesso lontano dalla scrivania d’ufficio.

Nel 2018 gli Smart Worker, cioè tutti quei dipendenti che godono di flessibilità e autonomia di orario e luogo di lavoro, aiutati da tutta una serie di strumenti digitali – sono ormai 480 mila, in crescita del 20 per cento. questi sono i dati rilevati ‘Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano.

Monitoraggio presenze del personale: una nuova sfida

Un trend davvero notevole, che porterà nel giro di pochi anni uno stravolgimento del modo di lavorare. Il monitoraggio delle presenze del personale diventa però un’esigenza estremamente radicata nelle aziende che operano in contesti di mercato moderni.

Le attività collegate richiedono sempre maggiore attenzione (orari di lavoro flessibili, turnazioni, applicazione di contratti con regole diverse) con conseguenti complicanze per l’Ufficio Personale di ogni azienda, che si trova a far fronte ad una mole di lavoro crescente.

Una situazione ad alto grado di complessità, la cui gestione ottimale implica il ricorso agli strumenti e alle soluzioni più adeguate.

Negli ultimi anni è emersa la necessità sempre crescente di monitorare gli accessi tramite strumenti e software di rilevazione presenze del personale aziendale, sia in sede che nei cantieri.

L’obiettivo è quello di avere sempre un completo controllo della situazione; non solo per verificare i transiti di persone, veicoli e merci, ma anche per custodirli e per registrare i visitatori.

Una sicurezza all’avanguardia passa doverosamente attraverso un sistema di rilevazione degli accessi che permetta la gestione del transito del personale autorizzato in zone “sensibili”.

Inibire l’accesso di persone non accreditate in determinati locali e/o sapere chi è presente o meno in un edificio è di indubbia importanza. Poter ricondurre determinati eventi spiacevoli al vero responsabile, così come conoscere l’esatta posizione in azienda dei nostri collaboratori in caso di emergenza, è ancora più importante.

Un controllo degli accessi garantisce quindi una maggiore libertà e un senso di sicurezza che giova nei rapporti tra persone e nell’atmosfera dell’azienda.

A questo scopo il software di rilevazione presenze proposto da Maggioli Aziende, è ideale per monitorare e tenere costantemente sotto controllo la situazione degli accessi in azienda di persone, veicoli e merci.

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