nessun taglio pensioni di guerra

Un comunicato stampa del Ministero dell’economia ha dovuto smentire quanto circolato su alcuni organi di informazione circa un taglio pensioni di guerra e vitalizi ai perseguitati politici razziali, contenuti nel Decreto Fiscale.

Questo il testo del comunicato Mef:

Nessuna riduzione delle pensioni di guerra, né dei vitalizi ai perseguitati politici e razziali. I titolari degli assegni non subiranno alcuna decurtazione. Quanto riportato da alcuni organi di stampa è pertanto privo di fondamento.

 Il decreto-legge n.119 del 23 ottobre 2018 (conosciuto come ‘decreto fiscale’) ha semplicemente operato un allineamento dello stanziamento in bilancio alla effettiva erogazione delle risorse in base ai diritti soggettivi degli interessati. Ma non sono state introdotte misure che limitano il beneficio o i requisiti di accesso”.

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Dai deputati della Commissione Bilancio della Camera del Movimento 5 Stelle: “È grave che venga fatta circolare una notizia palesemente falsa al solo scopo di attaccare il Governo, peraltro sfruttando l’ovvia sensibilità di tutti verso persone che meritano tutta la nostra vicinanza. Sia chiaro, non c’è stato nessun ripensamento, dietrofront o intervento del Quirinale, è semplicemente falsa la notizia che è circolata in queste ore”.

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