Matteo Salvini tira dritto sulla cosiddetta “pace fiscale” in Legge di bilancio, e conferma che il provvedimento allo studio del governo “non sarà una classica rottamazione ma un intervento a gamba tesa” e riguarderà tutti i debiti “fino a 500mila euro”. Si tratterà quindi – ha spiegato a Rtl 102,5 di un intervento “a saldo e stralcio” non solo su interessi e sanzioni ma anche “sul capitale”. “La pace fiscale che voglio portare fino in fondo – ha aggiunto vicepremier- è quella di milioni di italiani costretti a vivere da fantasmi che hanno fatto la dichiarazione dei redditi e poi gli andata male e si portano dietro cartella che non pagheranno mai”.

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Salvini si è poi augurato che dall’esterno di guardi senza pregiudizi a questo governo e alle sue attività: “Nulla che riguarda l’economia è una stupidaggine — ha detto ancora il leader della Lega —, ma spero che tutti, a partire dalle agenzie di rating, non abbiano pregiudizi sul nostro governo e che non abbiano come obiettivo quello di costringere l’Italia a svendere le sue aziende sane

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