Assunzioni in arrivo per gli statali. Gli attesi fabbisogni delle Pa centrali, infatti, “sono arrivati” al Dipartimento della Funzione pubblica e pertanto “siamo pronti con le prime assunzioni”. Ad annunciarlo è stato il ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, a margine di un’audizione davanti alle Commissioni riunite Affari costituzionali e Lavoro di Camera e Senato.

“Sono arrivati i fabbisogni dei ministeri e anche delle forze dell’ordine”, ha quindi garantito Bongiorno. L’obiettivo, spiega, “è un concorso l’anno e ci sarà un mio decreto per la loro semplificazione. Con i miei concorsi chi vince vince e chi perde perde“.
In pratica non ci saranno più idonei: o vincitori o fuori.

Leggi anche “Decreto concretezza: impronte digitali anti-furbetto e nuove assunzioni”

“La semplificazione è fondamentale”, continua il ministro, e “siccome c’è fretta” di assumere per il ricambio generazionale nella Pa, Bongiorno intende procedere “per le assunzioni con il metodo Scia: prima assumo poi controllo. Una procedura semplificata”. Per il ministro, la “pubblica amministrazione è al collasso perché mancano certe figure specifiche”, come ad esempio esperti di digitalizzazione e di semplificazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


6 COMMENTI

  1. Che pazzia l’idea di bruciare tanti idonei (che magari non sono passati per un decimo di punto), solo per continuare nella malsana linea della legge Madia. Molti scorrimenti di graduatorie definitive da parte di altri enti della P.A. avrebbero fatto risparmiare..

  2. Condivido, e uno spreco di denaro non far scorrere le graduatorie dei concorsi già fatti. Comunque la legge non è retroattiva perciò coloro che sono in graduatoria devono essere chiamati se no si rischia un contenzioso anche in virtu delle sentenze del consiglio di stato

  3. In effetti è uno spreco di soldi non far scorrere le graduatorie. Pure se la legge non può essere retroattiva perciò per i concorsi gia fatti le graduatorie devono essere prima portate a compimento almeno così ho letto su decreto completezza.

  4. Non credo che buttare nella mondezza graduatorie vigenti che sono costate soldi pubblici e risorse umane sia una buona amministrazione dello stato

  5. Aumento di stipendio agli assistenti giudiziari o malattia a oltranza
    Dal primo gennaio 2019 gli assistenti giudiziari dopo aversi fatto un culo così a sopportare la tracotanza dei magistrati,degli avvocati,e degli ufficiali giudiziari prenderanno un misero sussidio inferiore al reddito di cittadinanza M5S.
    Un affare per il sistema affamatorio europeo e nazionale prima vengono gli assistenti giudiziari e poi vengono gli extracomunitari.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome