I dati del Ministero dell’economia e delle finanza (Mef) parlano chiaro: al 30 giugno 2018 le controversie tributarie pendenti ammontavano a 406.946, mostrando una riduzione del 7,54% rispetto al 30 giugno dell’anno precedente, a conferma di un trend positivo iniziato già dal 2012.

Considerando il secondo trimestre 2018, le controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio, pari a 62.673, registrano un leggero incremento (+0,16%) rispetto all’analogo periodo del 2017.
Le controversie definite sono state  65.835, con una riduzione del 6,50% rispetto al medesimo periodo del 2017.

In particolare, le nuove controversie, presentate in primo grado presso le Commissioni tributarie provinciali (CTP), sono stati pari a 47.320, evidenziando una  crescita del 4,85%, mentre i ricorsi definiti, pari a 48.894, hanno registrato  una diminuzione del 10,26%.

Nelle Commissioni tributarie regionali (CTR), gli appelli pervenuti, pari a 15.353, sono risultati in calo dell’11,97%. Le definizioni, pari a 16.941 provvedimenti, hanno registrato una crescita del 6,36%.

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