A meno di un mese dal varo della Legge di bilancio spuntano nuove indiscrezioni, e nel menù imposto dai due vicepremier Di Maio e Salvini con pace fiscale, reddito e pensioni di cittadinanza quota 100 e Flat Tax, entra anche un altro piatto: l’ipotesi della riduzione del ticket sanitario. Il ministro della Salute, Giulia Grillo, nel suo intervento ieri all’apertura della riunione del Comitato Oms Europa, ha annunciato l’intenzione dell’esecutivo di tagliare il ticket sanitario e le liste d’attesa per visite ed esami in strutture pubbliche.

Consulta lo speciale Legge di Bilancio 2019

“Abbiamo bisogno di rilanciare la sanità pubblica – ha spiegato Grillo -, i cittadini devono avere accesso alle cure senza pagare più del necessario e per questo stiamo lavorando, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla riduzione del ticket, ossia della compartecipazione economica del cittadino alla spesa per le sue cure”.

E ha aggiunto: “Agiremo su un altro dei punti che ostacolano l’accesso alle cure, ossia le lunghe liste d’attesa per le visite e per gli esami diagnostici nelle strutture sanitarie pubbliche. I cittadini – ha affermato il ministro – non possono e non devono aspettare tempi infiniti per avere una diagnosi o per effettuare una visita specialistica”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


SCRIVI UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome