I palchi modulari sono una delle più frequenti e efficaci soluzioni per tutti coloro i quali desiderano disporre di una struttura solida, personalizzabile ed efficiente, in grado di modellarsi a tantissime modalità di utilizzo con ottimi livelli di flessibilità. Un sistema che in Italia ha il suo portavoce nella società Mario Orlando e Figli, e che ha permesso a tantissime iniziative di poter disporre di un sistema ad incastro che non solamente ne permette un montaggio celere, rendendo addirittura superfluo l’utilizzo di viti e altri strumenti similari, quanto anche un’installazione in piena linearità con le proprie aspettative, anche quelle più specifiche.

Ma come è composto il palco modulare? E quali sono le caratteristiche che potrebbero renderlo in cima alla lista delle alternative in capo a tutti coloro i quali si trovano a dover installare un impianto di questa tipologia?

Le caratteristiche del palco modulare

Il palco modulare – come suggerisce la stessa parola – è un palco che può essere composto integrando moduli base della misura di 2.00 x 2.00 metri e, eventualmente, moduli di caratteristiche dimensionali più ridotte.

Il risultato sarà dato dalla presenza di una struttura solida e omogenea,  conforme alle norme di riferimento UNI EN 1090, UNI EN ISO 14713, ISO 1461, e in grado di soddisfare in modo rapido e affidabile qualsiasi tipo di esigenza di utilizzo. Una scelta sempre più diffusa e apprezzabile, che permetterà a chiunque di poter disporre del proprio impianto di maggiore riferimento godendo di benefici derivati dal carattere di innovazione tipico delle nuove offerte di mercato.

Le personalizzazioni del palco modulare

Ad ogni modo, la solidità e la facilità di installazione sono solamente alcuni dei principali biglietti da visita che il palco modulare è in grado di offre a tutti coloro i quali sono interessati a disporre di una struttura flessibile e di grande efficacia.

Uno dei vantaggi che può rendere il palco modulare un vero e proprio must per la realizzazione dei progetti più innovativi è dato dalla presenza di una completa personalizzazione dell’intera struttura, che può essere declinata sulle proprie aspettative in tutti i suoi principali termini caratteristici, funzionali e di design.

Sarà ad esempio possibile personalizzare il piano di calpestio, con la superficie del palco, composta da tre strati in legno di abete incrociati e pressati a 27 mm., essiccati artificialmente e uniti con colle speciali, che potrà essere contraddistinta da un colore giallo, mogano o betulla. Ancora, sarà possibile personalizzare la scala di accesso del palco, completa dei relativi corrimano, così come i piedi di appoggio e i parapetti: un mix di elementi rivedibili sulla base dei propri progetti più specifici, per un risultato dal design sempre più accattivante e sempre più sinergico rispetto all’ambiente circostante, di cui il palco andrà a costituire una parte integrante non certo marginale.

L’importanza di rivolgersi a una ditta esperta

Quando si tratta di individuare la migliore soluzione per le proprie esigenze strutturali, non c’è niente di meglio che rivolgersi a una ditta esperta, i cui consulenti potranno certamente supportare anche le necessità più complesse e arricchite da termini di specificità.

Le alternative a disposizione di ogni operatore sono di fatti numerose, e una completa e congrua apprezzabilità di ciascuna di esse non potrà che essere valutata con grande attenzione, declinando le varie ipotesi al caso più concreto.

Proprio per questo motivo è consigliabile effettuare una pronta condivisione con i tecnici delle ditte installatrici, che potranno certamente fornire un’opportuna consulenza sulle singole esigenze, proponendo eventuali alternative sul montaggio di parchi, pedane, tribune, stand, transenne e altre strutture prefabbricate, o ancora unità per l’edilizia come i ponteggi, i ponti, le travi.

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