Con un decreto – se reso ufficiale – si dà il via al nuovo Ecobonus. Ventotto nuovi tetti di spesa calcolati per unità di prodotto acquistata: tra i 350 e i 450 euro al metro quadrato per un infisso, 180 euro al metro quadrato per una schermatura solare, per le caldaie a condensazione tra i 200 e i 250 euro al kw. È così che vene rivisto lo schema delle spese massime ammissibili in detrazione con l’Ecobonus. La quota eccedente non potrà essere portata in detrazione.

Le modifiche sono inserite nella bozza di decreto messa a punto da Ministero dello sviluppo economico, assieme al Ministero dell’economia e a quello dell’ambiente. Una misura già prevista dall’ultima legge di bilancio del 2017, con lo scopo di ridare nuova luce al sistema delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, attraverso il ritocco dei massimali di costo e delle specifiche tecniche.

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Un provvedimento di 50 pagine che introduce massimali unitari di spesa per ogni singola tipologia di intervento e che rimetteranno in discussione l’attuale ossatura dell’Ecobonus, con il rischio, secondo i produttori, di tagliare le detrazioni fino al 50 per cento, a danno di cittadini e imprese.

Ecobonus: le modifiche alle detrazioni

I cittadini che effettuano lavori di riqualificazione energetica dovranno d’ora in poi tenere presenti due tetti imposti: un tetto globale per le spese complessive e un tetto per i valori unitari, parametrato al metro quadrato o al kilowatt. La quota di spesa sostenuta che va oltre le soglie decise non potrà essere detratta.

Ecobonus: i massimali unitari per le detrazioni

Nella bozza del decreto sono previsti 28 massimali unitari: per metro quadrato e per kilowatt. Si parla al metro quadrato ad esempio per:

  • infissi,
  • schermature solari,
  • riqualificazione energetica
  • isolamento di pareti e pavimenti

Si parla invece in kilowatt per:

  • caldaie,
  • pompe di calore
  • generatori di calore

Ad esempio per gli infissi sono previsti due massimali: 350 euro e 450 euro al metro quadrato, a seconda di dove si colloca l’immobile. Per le schermature solari invece si prevede un limite di 180 euro di spesa al metro quadrato.

Per altre novità fiscali consulta la sezione Fisco 

Per le caldaie a condensazione invece le spese massime ammissibili saranno: 250 euro al kilowatt per quelle con potenza inferiore a 35 kw e 200 euro al kilowatt per quelle con potenza superiore a 35 kw.

Ecobonus: la spesa globale massima detraibile

I tetti di spesa unitari dell’Ecobonus appena detti andranno inseriti e incrociati con le tabelle delle percentuali massime detraibili. E ce ne sono diverse:

  • 50 per cento per infissi e schermature solari,
  • 75 per cento per la riqualificazione corposa,
  • 65 per cento per acquisto di caldaie a condensazione almeno classe A

Un riallineamento di tetti che punta alla fedeltà con i valori di mercato, e quindi a un sistema più trasparente. In alcuni casi però, come già detto, i tetti imposti del decreto sono bassi, con il rischio di svantaggiare cittadini e imprese che decidono di effettuare lavori di riqualificazione, approfittando di un’Ecobonus che taglierebbe fino al 50 per cento le detrazioni da effettuare.

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