Legge 104

La legge 104 art 3, comma 1, consente determinate agevolazioni a chi assiste un familiare con disabilità e innanzitutto specifica che la persona handicappata è: “Colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”.

Agevolazioni della Legge 104

Uno dei requisiti per ottenere alcune agevolazioni lavorative nel campo della Pubblica Amministrazione è proprio il certificato di handicap.  L’art. 21 della Legge 104/92 stabilisce che alla persona handiccapata (anche senza connotazione di gravità), con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950 n. 648, che è stata assunta da enti pubblici come vincitrice di concorso, spetta il diritto di:

  • Scelta prioritaria tra le sedi disponibili
  • Precedenza in sede di trasferimento a domanda

Ci sono anche particolari agevolazioni fiscali sui veicoli destinate alle persone con disabilità “motoria”, disabilità intellettiva (se titolari di indennità di accompagnamento e con certificato di handicap grave), o disabilità sensoriale (sordi e ciechi). Queste agevolazioni consistono nell’applicazione dell’Iva al 4% al momento dell’acquisto, nella detraibilità nel 730 del 19% della spesa sostenuta, nell’esenzione dal pagamento del bollo auto e delle tasse di trascrizione (IPT, APIET).

Le agevolazioni, se si dispone di una specifica prescrizione, oltre che del certificato di handicap o invalidità, valgono anche per l’acquisto di computer, tablet e fax tramite l’applicazione dell’Iva agevolata. La spesa potrà essere poi detratta nella dichiarazione dei redditi.

Sempre nella dichiarazione dei redditi, è possibile detrarre i contributi previdenziali e assistenziali che sono stati versati per baby-sitter e badanti per servizi domestici e assistenza personale e familiare. È quindi possibile ottenere la deduzione ai fini Irpef nella dichiarazione.

Il contribuente che ha figli a carico (siano essi con o senza disabilità) ha diritto ad una detrazione dall’Irpef. L’importo varia ovviamente in funzione al reddito complessivo. Se il figlio a carico è portatore di handicap si ha diritto a 400 euro aggiuntivi. Perciò, se il figlio, con handicap, ha meno di tre anni, la detrazione sarà di 1620 euro, mentre se il figlio, con handicap, ha tre anni o più, la detrazione sarà di 1350 euro.

Agevolazioni nella telefonia

Per quanto riguarda la telefonia cellulare, tutti gli anni le compagnie telefoniche che operano in Italia, attivano nuove offerte per questa categoria. Inoltre, in merito alla telefonia fissa, la normativa vigente riconosce agli anziani e ai disabili una riduzione del 50% sul canone mensile di abbonamento. Le persone sordomute sono esentate dal canone mensile a prescindere da tutti i limiti reddituali, mentre per tutti gli altri, l’accesso a questo beneficio è limitato dalle soglie di reddito.

Agevolazioni mediche previste dalla Legge 104

Viene applicata un’Iva agevolata per l’acquisto di ausili medici destinati a persone invalide. In alcuni casi si possono anche detrarre nella dichiarazione dei redditi nella misura del 19%. Mentre, riguardo alle spese sostenute per l’assistenza fisica prestata da parte di personale specialistico a persone con handicap, la normativa prevede che queste ultime o i loro familiari che li hanno a carico fisicamente, possano godere della deduzione. Infine, tramite una precisa prescrizione medica, per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, viene prevista l’erogazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale di protesi, ortesi e ausili correlati al tipo di minorazione.

Esenzione Ticket

Si ha il diritto all’esenzione del ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale garantite dal servizio sanitario nazionale, tramite il riconoscimento di una invalidità. L’esenzione viene riconosciuta dall’Azienda Sanitaria Locale di residenza. L’esenzione per invalidità non include, però, le prestazioni farmaceutiche.

La legge 104 non è solo l’art. 3 comma 1, ma comprende tanto altro. Ad esempio l’art. 3 comma 3, stabilisce che è possibile fruire dei permessi retribuiti per sé e per chi occupa di un familiare disabile.

Sull’argomento segnaliamo:

Agevolazioni fiscali per disabili – 2018

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Marta Bregolato, 2018, Maggioli Editore

Le persone con disabilità devono affrontare quotidianamente problematiche che riguardano i settori più disparati: medico, psicologico, sociale, legale, patrimoniale, motorio e anche fiscale. Questo volume è dedicato a tutte le misure agevolative, dal punto di vista fiscale, riservate a tale...



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1 COOMENTO

  1. più che un commento desidererei avere chiarimenti su diversi argomenti : A) la mia disabilità peggiora di giorno in giorno e non posso più contare su mia moglie che non sta bene, per cui avrei bisogno di un aiutante,ma l’indennità di accompagnamento è assolutamente insufficiente anche perchè sono in affitto.
    Ho ereditato da mia madre nel 1981 un seminterrato in Liguria dove per la determinazione della Rendita Catastale l’Agenzia del territorio ha dato un valore a VANO di £ 319000 nel 1994 e non a MQ come rea giusto che fosse. Così mi trovo con la 1a Csa a pagare l’affitto€ 1000 al mese + condominio e per la casa di proprietà (2a casa) l ‘IMU di € 1907.. La superficie della mia proprietà ( riscontrata anche dal Comune) è mq 78 per c ui pago l’IMU € 25 a mq!

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