Archiviati gli adempimenti relativi alla Certificazione Unica 2018 (CU 2018), attestanti i redditi prodotti nell’anno d’imposta 2017, l’INPS – in qualità di sostituto d’imposta – interviene (con la Circolare n. 67 del 23 aprile 2018) a fornire le istruzioni operative per il rilascio del documento stesso. Come per lo scorso anno, l’Istituto previdenziale ha messo a disposizione del cittadino sia modalità telematiche che “alternative” (ossia tradizionali) per entrare in possesso della Certificazione Unica 2018.

La Certificazione Unica include, oltre ai redditi di lavoro dipendente (e assimilati) e di pensione, anche i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le modalità previste per scaricarlo e di quali credenziali è necessario essere in possesso qualora s’intende reperirlo dal portale telematico dell’INPS. Ecco tutte le alternative.

Certificazione Unica 2018: le modalità telematiche

La prima opzione per entrare in possesso della Certificazione Unica 2018 è naturalmente quella telematica. A tal fine, l’utente ha a disposizione tre modalità alternative tra di loro:

  1. dal menu accedere alla sezione “Servizi per il cittadino” e cliccare su “Certificazione unica 2018” (inserire codice fiscale PIN);
  2. dal menu accedere alla sezione “Per tipologia di utente”, cliccare su “Cittadino” e poi su “Certificazione unica 2018” (inserire il codice fiscale PIN);
  3. dal menu accedere all“Elenco di tutti i servizi” e cliccare su “Certificazione Unica 2018” (inserire il codice fiscale PIN).

In tal caso, non è necessario essere in possesso del PIN dispositivo per scaricare e stampare la Certificazione Unica dal sito dell’INPS, ma basta semplicemente il Pin ordinario, oppure delle credenziali SPID di secondo livello o superiore, da richiedere agli Identity Provider accreditati dall’AGID.

Certificazione Unica 2018: le otto modalità alternative

Qualora gli utenti riscontrino particolari difficoltà ad entrare in possesso della Certificazione Unica in maniera telematica (si pensi ad esempio ai pensionati), l’INPS ha messo a disposizione degli utenti ben otto canali di accesso alternativi, che illustriamo di seguito:

  1. Strutture territoriali dell’Istituto

In tutte le Sedi territoriali dell’INPS è disponibile almeno uno sportello dedicato al rilascio cartaceo della Certificazione Unica 2018.

  1. Postazioni informatiche self service

In tutte le Strutture territoriali dell’INPS è possibile procedere in autonomia alla presentazione online delle domande di servizio, mediante delle postazioni informatiche.

  1. Posta elettronica certificata

Per gli utenti che sono in possesso di un Pec possono chiedere l’invio della Certificazione Unica 2018 sull’indirizzo della propria posta elettronica certificata, previa richiesta di istanza da fare all’indirizzo CertificazioneUnica@postacert.inps.gov.it, corredata di copia del documento di identità del richiedente.

  1. Patronati, Centri di assistenza fiscale, professionisti abilitati all’assistenza fiscale

Il cittadino può avvalersi anche di un ente di Patronato, di un CAF, di un professionista compreso tra quelli abilitati all’assistenza fiscale o alla presentazione delle dichiarazioni reddituali in via telematica, in possesso di PIN e di certificato Entratel personale in corso di validità.

  1. Comuni ed altre Pubbliche Amministrazioni abilitate

Ad essere abilitati al rilascio della Certificazione Unica 2018 vi sono anche i Comuni e le altre Pubbliche Amministrazioni che abbiano sottoscritto un protocollo con l’Istituto per l’attivazione di un punto cliente di servizio.

  1. Sportello mobile

È un servizio dedicato a particolari categorie di utenti (es. ultraottantenni titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione, titolari di indennità speciale, indipendentemente dall’età, appartenenti alla categoria dei ciechi civili, ecc.) per l’erogazione con modalità agevolate di alcuni servizi istituzionali, tra i quali il rilascio della certificazione in argomento.

  1. Pensionati all’estero

I pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione, fornendo i propri dati anagrafici e il numero di codice fiscale, ai seguenti numeri telefonici dedicati: 0039- 06.59058000 – 0039-06.59053132, con orario 8.00 –19.00 (ora italiana).

  1. Spedizione della Certificazione Unica 2018 al domicilio del titolare

Su richiesta del contribuente, l’INPS può provvedere all’invio della Certificazione Unica 2018 al domicilio del titolare nei casi di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, direttamente o delegando altro soggetto, mediante gli altri servizi sopra elencati.

Certificazione Unica 2018: rilascio a terzi

La CU, inoltre, può essere rilasciata anche a persona diversa dal titolare; in tal caso la richiesta può essere presentata:

  1. dalla persona delegata;
  2. oppure dagli eredi del soggetto titolare deceduto.

Nel primo caso, la richiesta deve essere corredata dalla delega, con la quale si autorizza esplicitamente l’INPS al rilascio della certificazione richiesta, e dalla fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato; mentre la persona delegata dovrà, a sua volta, esibire il proprio documento di riconoscimento. Il delegato potrà presentarsi agli sportelli con massimo due deleghe.

Qualora la CU viene rilasciata agli eredi del soggetto titolare deceduto, è necessaria la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, con la quale attesti la propria qualità di erede, unitamente alla fotocopia del proprio documento di riconoscimento.

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