Iva

Scade il prossimo 31 maggio il termine per presentare la comunicazione della Liquidazione IVA del primo trimestre 2018. Nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello e le relative istruzioni.

Nuovo modello della Liquidazione IVA

Il modello è composto dal frontespizio e dal quadro VP all’interno del quale si comunicano i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche effettuate, anche nel caso in cui l’IVA sia in eccedenza a credito, per esempio dal trimestre precedente.

I contribuenti che hanno esercitato più attività con contabilità separata, dovranno compilare un unico modulo di Liquidazione IVA indicando nel quadro VP il riepilogo di tutte le attività gestite separatamente per il trimestre di riferimento.

Sono esonerati dalla comunicazione i contribuenti che non sono obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche e coloro che non hanno dati da indicare nel quadro VP.

I contribuenti possono scaricare la ricevuta di avvenuta trasmissione telematica dei dati della Comunicazione nell’apposita sezione dell’area autenticata del sito dell’Agenzia delle Entrate o nella sezione Consultazione dell’area autenticata dell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”.

Come e quando inviare la Liquidazione IVA

La comunicazione della Liquidazione IVA relativa al primo trimestre 2018 deve avvenire per via telematica direttamente dal contribuente o tramite un intermediario, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre.

Riportiamo il calendario delle scadenze relativo al 2018:

  • primo trimestre: entro il 31 maggio,
  • secondo trimestre: entro il 16 settembre,
  • terzo trimestre: entro il 30 novembre,
  • quarto trimestre: entro l’ultimo giorno del mese di febbraio.

Sanzioni

L’Agenzia delle Entrate prevede  una multa da 500 a 2mila euro in caso di omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.

La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione verrà effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza stabilita.

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