È stato finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale il bando del Concorso a cattedre per l’insegnamento nella scuola secondaria rivolto a docenti abilitati (Leggi il bando), anticipato di qualche giorno dal Regolamento sulle modalità di svolgimento.

Il Concorso è il primo dei 3 previsti dal decreto di attuazione della Buona Scuola e sarà seguito dal bando per i non abilitati ma che hanno lavorato come docenti almeno 3 anni anche con discontinuità e quello sul FIT, il nuovo sistema di reclutamento e formazione.

Ricordiamo che sia il concorso sia le relative graduatorie sono organizzate su base regionale.

Il concorso prevede:

  • una prova orale,
  • successiva valutazione dei titoli,
  • un percorso annuale (l’anno di formazione e tirocinio corrispondente al terzo anno Fit).

Chi può accedere al Concorso a Cattedre per abilitati

Possono partecipare al concorso i candidati che sono in possesso di:

  • abilitazione all’insegnamento in una o più classi di concorso della scuola secondaria di primo o di secondo grado,
  • per i posti di sostegno la specializzazione per il sostegno conseguita entro il 31 maggio 2017 o che conseguano il titolo di specializzazione entro il 30 giugno 2018,
  • per posti comuni anche gli insegnanti tecnico-pratici purché siano iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure nella seconda fascia di quelle di istituto, alla data del 31 maggio 2017

Come presentare la domanda per il Concorso a Cattedre

I candidati possono presentare la domanda di partecipazione solo per via telematica con l’istanza Polis entro le 23,59 del 22 marzo, presentando l’istanza in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto. Ricordiamo che  è possibile concorrere per più classi di concorso anche mediante un’unica istanza.

I candidati devono indicare la lingua straniera ( tra inglese, francese, spagnolo e tedesco) che sarà oggetto di valutazione durante il colloquio.

È previsto il pagamento di un contributo di segreteria pari a 5 euro per ogni classe di concorso per la quale si vuole concorrere.

Come si svolgerà la prova orale del Concorso a cattedre

Il bando del Concorso a cattedre per abilitati prevede lo svolgimento di una prova orale che consisterà in una lezione simulata della durata massima di 45 minuti e in un colloquio durante il quale i candidati dovranno spiegare le scelte didattiche e metodologiche adottate.

Durante la prova  sarà accertata anche la conoscenza della lingua straniera (a scelta tra inglese, francese, spagnolo o tedesco) e la capacità di comprensione e conversazione a livello B2 per le lingue (non è richiesta alcuna certificazione che attesti il livello B2) e le competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Per le classi di lingua straniera la prova orale si svolgerà interamente nella lingua scelta.
Ricordiamo che per ogni classe di concorso il programma sarà quello del vecchio concorso a cattedre del 2016.

Il calendario della prova orale sarà comunicato ai candidati via email almeno 20 giorni prima della data.

La prova orale non è selettiva e non prevede un punteggio minimo, ma 40 punti al massimo, dei quali massimo 3 punti per le competenze linguistiche e massimo 3 punti per le competenze informatiche. Il punteggio attribuito dalla Commissione, contribuirà a determinare la posizione in graduatoria dei candidati.

Valutazione dei titoli

Per la valutazione dei titoli culturali e professionali la Commissione ha a disposizione un punteggio massimo di 60 punti, tra questi il superamento di tutte le prove di precedenti concorsi per il ruolo docente e il titolo di dottore di ricerca.

La graduatoria finale

In base al punteggio costituito dalla valutazione della prova orale e dei titoli sarà formata una graduatoria regionale con scorrimento annuale che garantirà l’accesso dei candidati a un anno di tirocinio che si concluderà con la loro valutazione finale.

Ricordiamo che l’ammissione al tirocinio comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di merito regionali  e da quelle ad esaurimento e di istituto, per ogni classe di concorso e tipologia di posto.

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