Legge 104 e Assenteismo

Da quest’anno può accedere alla pensione anticipata per Lavoratori Precoci anche chi, con 41 anni di contributi, assiste un familiare di secondo grado portatore di handicap. Lo ha previsto la recente Legge di Bilancio 2018. Ricapitoliamo i requisiti per accedere alla pensione anticipata precoci Legge 104, in qualità di caregiver familiare.

Requisiti pensione Lavoratori precoci e Legge 104

I requisiti per accedere alla pensione anticipata precoci in qualità di caregiver,sono:

  • avere almeno 41 anni di contributi complessivi dei quali 12 mesi versatiprima del compimento dei 19 anni, dal 2019  41 anni e 5 mesi perché collegato all’aumento dell’aspettativa di vita media; (contano anche eventuali contributi figurativi e possono essere cumulati contributi di gestioni differenti)
  • essere iscritto, a partire da una data precedente al 1° gennaio 1996, presso una forma di previdenza obbligatoria;
  • assistere continuativamente, da almeno 6 mesi, un familiare convivente di 1° grado, oppure il coniuge o il partner, portatore di handicap grave secondo la Legge 104 (dal 2018 vale anche se il familiare entro il 2° grado, qualora i suoi genitori o il coniuge abbiano compiuto 70 anni, oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti);
  • aver cessato l’attività lavorativa.

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Domanda pensione anticipata precoci e Legge 104

I lavoratori devono presentare domanda all’Inps per il riconoscimento dei requisiti:

  • entro il 1° marzo 2018 (o tardivamente entro il 15 luglio 2018) per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2018,
  • entro il 1° marzo 2019 per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2019.

Ricordiamo che le istanze per accedere al beneficio presentate oltre il 15 luglio, ma non oltre il 30 novembre, saranno esaminate, ma solo in caso in cui rimanessero le risorse finanziarie.

 

Dopo aver inviato la richiesta di certificazione del beneficio, l’Inps risponderà sull’accoglimento o meno della richiesta e in caso di risposta positiva, il richiedente potrà presentare la domanda vera e propria di pensione anticipata.


9 COMMENTI

  1. ho fatto domanda il02/01/2018’essendo un caregiver di conseguenza un lavoratore precoce con tutti i requisiti
    avendo la madre disabile,essa purtroppoe’ deceduta in data 16 /02/2018 ho ancora diritto alla pensione in quanto al momento della domanda avevo tutti i requisiti oppure no? grazie

  2. Purtroppo per pochi mesi non rientro nei lavoratori precoci, però alla fine del 2018 verrò licenziato per mancanza di lavoro e avrò maturato 40 anni di contributi, essendo licenziato posso entrare tra i lavoratori precoci e con la NASPI arrivare ai 41 anni e poter andare in pensione? grazie

  3. Mi chiamo Gino, ho 39 anni di servizio nelle pubblica Amministrazione assunto ad Agosto del 1979, compio 63 anni a Giugno 2018, ho in carico un genitore beneficiario della legge 104, ho altresi 4 anni di contributi versati all’enasarco dal 1974 al 1978 che mi hanno detto non ricongiugibili vorrei sapere posso inoltrare domanda per la pensione anticipata? Perderei qualcosa in termini di soldi ?

  4. Buongiorno, vorrei chiedere agli esperti del settore, cosa si intende per “turni” quando si parla di infermieri nella legge di pensionamento anticipato a 41 anni come precoci. Una turnazione di mattina e pomeriggio dà diritto ad andare in pensione? e se ci fosse anche la reperibilità durante la notte e festivi, dà diritto ad andare in pensione, fermo restanti gli altri requisiti. Grazie.

  5. buongiorno io sono in mobilita ordinaria dal 1/9/2014 o 61 anni oh iniziato nel 1973 e sono un lavoratore precoce il 30/8/2018 mi scade la mobilita avendo maturato piu di 42 anni di contributi quando posso presentare domanda per la pensione ?..grazie Davide Mei

  6. buonasera, sono a 41 e 7 mesi probabilmente se non cambia andrò in pensione a fine 2019, ho cominciato a lavorare nel lontano 1976 a 16 anni ,e vorrei aprire 1 polemica sui lavori usuranti; come fanno a stabilire se 1 è usurante e l’altro no, forse i signori di Roma sono andati su tutti i posti di lavoro x stabilire quali sono stressanti, usuranti,faticosi, ecc…chiedendo ai lavoratori com’è la loro situazione familiare o lavorativa? valutando i vari problemi che tutti i giorni ci cascano addosso? Forse leggendo sui loro libri come dovrebbe essere la vita lavorativa degli Italiani, sia che siamo minatori o impiegati, loro che non hanno mai lavorato, e fanno graduatorie x chi può andare prima. E in ultimo la sig.ra Fornero e compagni di merenda quando hanno deciso che le donne potevano andare 1 prima x accudire la famiglia e i nipoti, si rendono conto che vivono in un’epoca passata? Perche se lavoriamo sempre di più i nipoti e la casa non riusciamo a goderceli, perchè oltre a mantenere i nostri figli che non trovano lavoro non riescono a farsi una famiglia e di nipoti neanche a parlarne, e dopo anni di lotte x l’uguaglianza tra uomini e donne in un secondo anno messo le donne davanti agli uomini pensando di essere ancora nell’800 in cui le donne erano sottomesse agli uomini? Non considerando che da un quarto di secolo circa le donne lavorano come gli uomini e a casa si dividono i compiti? a meno che qualcuno non abbia camerieri, autisti, giardinieri,badanti,ecc…, e viva in un altro mondo leggendo come dicevo qualche libro di come dovrebbe essere la vita dei normali cittadini.

  7. Buongiorno sono nelle categorie previste per andare in pensione con 41 anni di contributi(usuranti e precoce)chiedo gentilmente se i contributi figurati prima del 1990 sono validi trattandosi disoccupazione speciale.grazie

  8. Buongiorno,
    avrei bisogno se possibile di alcune risposte a riguardo della pensione precoce e usurante con quota 41.
    1) Sono nato il 23 11 1960, ho cominciato a versare contributi il 1°11 1978, quindi per tre settimane sono un lavoratore precoce . ( avevo 17 anni e dopo tre settimane ho compiuto i 18 anni)
    2) Da oltre 30 anni, e tutt’ora svolgo lavori usuranti con turnazione con oltre 64 notti all’anno.
    3) Avrò 41 anni di contributi versati il 1° 11 2019. ( ora sono 39 anni e tre mesi )
    Vorrei sapere se rientro nella quota 41 precoci ed usuranti.
    Se si, quando presentare la domanda per il riconoscimento dei requisiti.
    Per quanti anni devo fare valere i contributi notturni, ( sette anni negli ultimi dieci, o per metà della vita lavorativa?, da tenere presente che se devo far valere le maggiorazioni notturne per la metà della vita lavorativa devo fare pervenire ben oltre 500 fogli riguardanti la buste paga e i cedolini di timbratura che in ogni caso ho in mio possesso, ma come faccio a farli pervenire all’inps?).
    Quale modulo deve compilare on-line il datore di lavoro ( AP116 o AP45 o altro) che poi dovrò allegare alla domanda?
    Ringraziando anticipatamente per la risposte porgo Cordiali Saluti
    Mauro Terazzi

  9. buongiorno ..io sono in naspi dal 19 dicembre del 2017 a dicembre 2019 maturero’ 41 anni di contributi ..poi , se restera’ l aspettativa avro’ ancora 5 mesi di versamenti volontari ..poi dovrei riuscire ad andare in pensione con totali 41 anni e 5 mesi ..ho iniziato nel 1978 e sono un precoce …vorrei chiedervi se per i 5 mesi dopo i 41 maturati ..cioe’ dal 19 dicembre 2019 al 19 maggio ..2020 devo versarmi io i contributi volontari e se si per quanto ..visto che la domanda di accoglimento non arrivera’ subito ..vi prego di darmi risposta ..grazie

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