Novità sulla procedura online di accesso al Reddito di Inclusione. A comunicarlo è stato l’Inps con il messaggio n. 24 del 5 gennaio scorso.

L’Ente previdenziale ha comunicato che nel servizio online di richiesta di accesso al beneficio, riservato agli enti preposti, è stato apportato un adeguamento dei controlli sulle date indicate nella sezione ReIcom e nei modelli ReIcom.

L’Inps ha fatto inoltre sapere che sono state ampliate le risorse per gli utenti multi-profilo e corrette le anomalie per le domande presentate da richiedenti nati all’estero.

Domande presentate per il Reddito di Inclusione

L’Inps hha fatto sapere che ira il 1° dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018 sono state presentate 75.885 richieste di accesso al Reddito di Inclusione (REI). Il maggior numero di istanze è arrivato dalla Campania (22%), seguita da Sicilia (21,4%), Calabria (14%), Lombardia (7%) e Lazio (6,9%). Non sono state trasmesse domande dalla Puglia e dalla Provincia Autonoma di Trento.

Chi può richiedere il Reddito di Inclusione

I requisiti per presentare l’istanza peri l Reddito di inclusione sono i seguenti:

  • reddito Isee della famiglia non superiore ai 6mila euro (dichiarazione isee precompilata),
  • valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non superiore ai 20 mila euro,
  • valore dell’Isre, (l’indicatore reddituale dell’Isee diviso la scala di equivalenza) non superiore a 3.000 euro ai fini Rei.

Leggi anche Reddito di Inclusione, al via le domande: come funziona

Come presentare la domanda per il REI

Chi vuole presentare istanza per il Reddito di Inclusione deve compilare il modello apposito e presentarlo presso il Comune o gli enti incaricati. È importante essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

Una volta presentata la domanda, i Comune avrà tempo fino a 15 giorni lavorativi per inoltrarla all’Inps che a sua volta entro 5 giorni lavorativi dovrà verificare i requisiti.

Il messaggio 30 ottobre 2017, n. 4811 fornisce le prime istruzioni operative su:

  • le modalità di presentazione e trasmissione della domanda;
  • la verifica dei requisiti di accesso alla misura, specificando le competenze comunali e quelle dell’Istituto.

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