Modello 730 detrazioni

Dopo la scadenza a luglio per la presentazione del Modello 730 c’è ancora possibilità per i contribuenti di inviarlo. Nel caso in cui non si è presentato il modello 730, si sono riscontrati degli errori o delle mancanze si possono utilizzare tre modelli diversi in base al caso in esame: il modello Redditi Persone fisiche, il 730 rettificativo o il 730 integrativo.

Errori di compilazione nel modello 730

Nel caso in cui si riscontrino degli errori di compilazione ci si deve rivolgere a un
intermediario (CAF o professionista), il quale provvederà a presentare un modello
730 rettificativo.

Informazioni mancanti nel modello 730

Nel caso in cui il modello è stato compilato correttamente ma si sono omesse
delle informazioni, come gli oneri deducibili o detraibili ci sono due possibilità:

  • ci si deve rivolgere a un intermediario (CAF o professionista), anche se
    precedentemente non è stato l’intermediario a compilare il modello, e si deve
    presentare il 730 integrativo entro il 25 ottobre 2017;
  • ci si deve rivolgere a un intermediario (Caf o professionista), anche se
    precedentemente non è stato l’intermediario a compilare il modello, il quale
    provvederà a presentare il modello Redditi Persone fisiche entro il 31
    ottobre 2017 (la scadenza originale era il 30 settembre 2017, ma il decreto
    del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 luglio 2017 pubblicato slla
    Gazzetta Uffciale n. 175 del 28 luglio 2017 l’ha prorogato).

Se il contribuente, invece, non ha presentato la dichiarazione o ha indicato oneri
superiori di quelli reali, allora, si può solo presentare il modello Redditi Persone
fisiche.

In tutti questi casi c’è sempre bisogno di un intermediario, eccetto quando l’Agenzia
delle Entrate non riesce a contattare il sostituto d’imposta per le comunicazioni, in
questo caso si presenterà il modello 730 integrativo precompilato con gli effetti per
il contribuente senza sostituto d’imposta.

Utilizzando il modello Redditi Persone Fisiche il pagamento di un eventuale debito
non avverrà tramite il sostituto d’imposta ma attraverso il modello F24. Nel caso,
invece, si abbia un credito, lo si può utilizzare o per compensare altri debiti oppure si
chiederà un rimborso.

Modello 730 dopo la scadenza

Nel caso in cui dopo la scadenza anche del 31 ottobre 2017 ci si accorge di aver
commesso degli errori si è ancora in tempo per risolvere il problema rivolgendosi al
CAF o a un professionista, il quale provvederà a inviare il modello applicando il
ravvedimento operoso entro la scadenza per la presentazione della dichiarazione
relativa all’anno successivo oppure provvederà all’invio della dichiarazione
integrativa entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quando è stata
presentata la dichiarazione ma senza ravvedimento, in quanto sono scaduti i termini
per applicarlo.

Segnaliamo la normativa di riferimento:
– Legge di Bilancio 2017;
– decreto 193/2016;
– D.Lgs. n. 158/2015;
– circolare n. 5/E del 2002 dell’Agenzia delle Entrate.


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