Dichiarazione precompilata per tutti e banca dati unica e integrata per dialogare con i cittadini, sono questi i progetti annunciati dal neo direttore Ernesto Maria Ruffini per il progetto di riorganizzazione dell’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima, secondo Ruffini, dovrà diventare per i cittadini un consulente e non solo un controllore.

Dichiarazione precompilata

“La dichiarazione precompilata per tutti i contribuenti è di fatto la sublimazione, la scomparsa dell’idea stessa di dichiarazione, trasformata nella somma di raccolta dei dati, calcolo dell’imposta, comunicazione al contribuente e prelievo alla fonte, come si propone di fare il fisco britannico – ha dichiarato il neo direttore dell’Agenzia, aggiungendo che “Il controllo della massa dei contribuenti risale al momento stesso dell’adempimento trasformandosi in servizio; resta a valle quello dei soggetti a rischio o più rilevanti. Il fisco diventa il consulente e non solo il controllore: evita errori e non aspetta che si verifichino per poi dar loro la caccia con i controlli formali; previene le omissioni e non le scopre dopo con i controlli di merito”.

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Banca dati unica e integrata


Ruffini annuncia il progetto di una nuova banca dati totalmente integrata, incentrata sulla persona, e non sulla pratica, una sorta di archivio con tutti i dati, i documenti e gli atti che lo riguardano.

Il nuovo direttore dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione punta a un rinnovamento, migliorando le attività di accertamento, di riscossione, ma anche di miglioramento dei servizi al cittadino, per adattare l’Agenzia ai cittadini e alle imprese.

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