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Concorso scuola infanzia Milano: cosa studiare

Oggi scade il termine per presentare la domanda. Come prepararsi al meglio

Scade oggi il termine per presentare la domanda di partecipazione al Concorso per 72 posti di istruttori di servizi educativi per la Scuola dell’Infanzia presso il Comune di Milano.

Ricordiamo che i candidati devono essere in possesso del Diploma di scuola magistrale (titolo conseguito entro il 2001/2002) o della Laurea in Scienze delle formazione, e non essere stati licenziati dal Comune di Milano.

Ricordiamo che, come riportato sul bando, il Comune procederà prima a procedure di mobilità interna e quindi il concorso sarà bandito solo per posti eventualmente vacanti. I candidati che supereranno le prove saranno assunti a tempo indeterminato.

Compilazione e invio della domanda

Per candidarsi al Concorso è necessario compilare il modello allegato al bando e spedirlo al Comune di Milano scegliendo una di queste modalità:

  • consegna a mano,
  • inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno,
  • con una PEC al seguente indirizzo: [email protected].

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Le prove


I candidati dovranno affrontare 2 prove selettive, anticipate eventualmente da una prova preselettiva, in caso di numero elevato di domande.

La prima prova consiste nella redazione di un elaborato o nella soluzione di quiz sulle seguenti materie:

  • aspetti e problemi dell’educazione infantile nella scuola,
  • problematiche scolastiche, psicopedagogiche, organizzative, di integrazione e di igiene scolastica,
  • i diritti del bambino: nozioni elementari di diritto costituzionale, amministrativo e di legislazione comunale.

Importante per la preparazione sarà anche la conoscenza delle Carta dei Servizi Educativi all’Infanzia e le Linee di indirizzo pedagogiche dei Servizi all’Infanzia 0-6 del Comune di Milano.

Le stesse materie saranno oggetto della prova orale che accerterà anche il livello di conoscenza e uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

Per la preparazione segnaliamo




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