vaccini obbligatori

L’inizio del nuovo anno scolastico si avvicina e in questi giorni scuole, Asl e famiglie sono alle prese con gli adempimenti legati alle nuove norme sui vaccini obbligatori. Il Decreto Lorenzin ha definito questo primo anno come ponte che servirà per rendere automatica la procedura per quelli successivi.

Il ministero della Salute ha pubblicato a metà agosto due Circolari esplicative sui vaccini obbligatori e consigliati (Circolare 14 agosto) e con indicazioni operative per Asl e famiglie (Circolare 16 agosto). Nello stesso periodo il ministro Fedeli ha inviato alle scuole una circolare sulle procedure da seguire e le scadenze.

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Quasi tutte le Regioni hanno stabilito una propria procedura, o sono al lavoro per metterla in atto. Vediamo cosa si deve fare e quando Regione per Regione.

Aggiornamento 1 settembre 2017-ore 14: Il Garante della Privacy ha emanato un provvedimento urgente per consentire il trattamento dati da parte di Asl e scuole, non previsto dal Decreto Lorenzin se non dal 2019.

Già da ora le scuole potranno trasmettere l’elenco degli iscritti alle Asl competenti che a loro volta effettueranno i controlli delle singole posizioni e per l’avvio delle procedure come la convocazione dei genitori e la pianificazione delle varie attività.

Il Garante della privacy ha precisato che le Asl  possono già inviare alle famiglie i certificati o altre attestazioni vaccinali da consegnare alle scuole e inviare le comunicazioni sugli obblighi vaccinali.

Valle D’Aosta, attestazioni a casa e comunicazioni per chi non è in regola

La Regione spedisce a casa le attestazioni delle vaccinazioni avvenute, da presentare a scuola entro il 10 settembre (0-6 anni) e entro il 31 ottobre (6-16 anni) e invia comunicazione alle famiglie che non sono “a pari” con il calendario dei vaccini. Possibile anche l’autocertificazione con l’apposito modulo. Vai alle sezione Vaccini Ausl Valle D’Aosta.

Piemonte, autocertificazione e lettera a casa per i non vaccinati

La Regione Piemonte ha semplificato le procedure inviando entro il 31 agosto le comunicazioni a casa ai genitori di bambini non vaccinati invitandoli a mettersi in regola, comunicazioni che vanno firmate e portate a scuola per l’iscrizione. Chi è già in regola può utilizzare il modello di autocertificazione.  Vai alla sezione Vaccini Ausl Piemonte.

Liguria, invio delle comunicazioni a tutte le famiglie (0-6 anni)

In Liguria l’Asl ha inviato le comunicazioni a tutte le famiglie con bambini da 0 a 6 anni con attestazione della situazione vaccinale (da presentare a scuola per l’iscrizione) e, per chi non è a pari con le vaccinazioni, l’appuntamento per effettuare i vaccini.  A breve l’Ausl avvierà la stessa procedura per le famiglie con minori dai 6 ai 16 anni. Vai alla sezione Vaccini Liguria.

Lombardia, proroga di 40 giorni

Per i bambini da 0 a 6 anni la Regione ha stabilito una proroga di 40 giorni, decisione molto criticata dal ministro Fedeli: dall’11 settembre le scuole devono comunicare entro 10 giorni chi non è a pari con il calendario vaccinale, poi sono previsti altri 15 giorni per l’incontro tra le famiglie e gli esperti e poi entro le 2 settimane successive i bimbi saranno vaccinati, pena l’esclusione da scuola. Vai alla sezione Vaccini Ausl Lombardia.

Procedure differenti per Trentino e Alto Adige

In Provincia di Trento i genitori possono scaricare online i documenti relativi alle vaccinazioni da consegnare a scuola, vai alla sezione Vaccini Apss Trento. In Provincia di Bolzano l’azienda sanitaria invia alle famiglie le comunicazioni sui vaccini avvenuti e quelli che mancano, la Provincia ha organizzato una serie di incontri formativi sul tema e ha stabilito una proroga di un anno in merito al diritto di frequenza scolastica. Vai alla news su Vaccini Ausl Bolzano.

Veneto, ricorso contro il decreto

La Regione ha deciso di fare ricorso contro il decreto Lorenzin e, mentre attende il corso della giustizia, ha inviato un promemoria alle famiglie invitandole a presentare la documentazione o autocertificazione a scuola. Vai alla sezione Vaccini Ausl Regione Veneto

Friuli, per avere informazioni basta una mail

L’azienda sanitaria della Regione Friuli si è adeguata in toto alle indicazioni operative delle Ministero con le stesse scadenze. Autocertificazione o documentazione per l’iscrizione a scuola entro il 10 settembre e il 31 ottobre. Chi non è a pari con il calendario sarà contattato dall’Ausl. Attivato l’account di posta infovaccini@regione.fvg.it per avere maggiori informazioni. Vai alla sezione Vaccini Ausl Regione Friuli Venezia Giulia.

Emilia Romagna, per l’asilo nido ci pensano le Asl

In Emilia Romagna saranno le Asl a presentare la documentazione alle scuole sullo stato vacciniale dei bambini da 0 a 3 anni. Per i minori da 3 a 6 anni le Asl invieranno la comunicazione alle famiglie da presentare a scuola, tutte le informazioni sono disponibili nella sezione Vaccini Regione Emilia Romagna.

Toscana, autocertificazione o attestazione dei vaccini

Procedura “classica” anche in Toscana con attestazione  delle avvenute vaccinazioni entro il 10 settembre e il 31 ottobre o con autocertificazione. L’Asl contatterà le famiglie con bambini non vaccinati. La Regione sta lavorando a una nuova procedura che metta in contatto diretto Ausl e Scuole. Vai alla sezione Vaccini Regione Toscana.

Umbria, le Asl inviano le attestazioni a casa

Le Asl inviano a casa le attestazioni sui vaccini da presentare a scuola entro le scadenze. Vai alla sezione Vaccini Regione Umbria.

Marche, l’attestato si scarica online

Nella Regione Marche i genitori con bambini a pari con il calendario vaccinale possono scaricare online  il modulo di autocertificazione da presentare a scuola, gli altri ricevono una comunicazione dalla Regione. Vai alla Sezione Vaccini Regione Marche.

Lazio, intesa tra scuole e Asl

Autocertificazione da scaricare online solo per chi deve mettersi in regola. Protocollo tra Regione e scuole: le scuole inviano l’elenco degli iscritti alle Asl che rispondono inviando le certificazioni. Vai alla sezione Vaccini Regione Lazio.

Abruzzo, procedura secondo le indicazioni ministeriali

Iter procedurale secondo le indicazioni ministeriali in Abruzzo, per maggiori informazioni vai alla sezione Vaccini Regione Abruzzo.

Molise, iter ministeriale in attesa di un vademecum

Anche la Regione Molise ha adottato la procedura prevista dal Ministero della Salute e entro pochi giorni sarà pubblicato una sorta di vademecum.

Campania, intesa tra scuole e Asl

In Campania i genitori potranno presentare il libretto delle vaccinazioni o l’autocertificazione per iscrivere i figli a scuola. Attivata un’intesa tra Scuole e Asl: i dirigenti scolastici invieranno l’elenco degli studenti alla Asl che confermeranno o meno l’avvenuta vaccinazione. Le Asl contatteranno le famiglie dove sono presenti minori non vaccinati. Ecco il vademecum Vaccini Regione Campania

Puglia, dati condivisi tra scuole e Asl e codice a colori sullo stato vaccinale

In Puglia le scuole invieranno l’elenco degli iscritti alle Asl che lo compileranno inserendo a fianco di ogni studente un bollino colorato a indicare lo stato vaccinale: verde chi è in pari con il calendario, giallo per chi deve completarlo e rosso per chi non è mai stato vaccinato La Regione invierà le comunicazioni alle famiglie dei bambini non vaccinati del tutto o parzialmente. Vai alla sezione Vaccini Regione Puglia.

Basilicata, attestazione cartacea da ritirare all’Asl

In Basilicata le famiglie dovrà compilare una domanda per richiedere l’attestazione da parte dell’Asl delle avvenute vaccinazioni che potrà essere ritirata entro 5 giorni lavorativi. La Regione invierà comunicazioni alle famiglie con minori non vaccinati. Vai alla sezione Vaccini Regione Basilicata.

Procedura ministeriale in Calabria, in attesa del Protocollo regionale

La Regione segue la procedura stabilita dal Ministero della Salute, nel frattempo è in discussione un protocollo d’intesa tra aziende sanitarie e l’Ufficio scolastico. Vai alla sezione Sanità Regione Calabria.

Sicilia, 191mila i bambini da vaccinare

Sono oltre 191mila i bambini da vaccinare in Sicilia. Entro il 5 settembre le scuole dovranno inviare gli elenchi alle Asl che effettueranno i controlli e contatteranno le famiglie con i bambini non ancora vaccinati. Queste ultime verranno convocate e se non si presenteranno, è prevista la visita domiciliare e poi la sanzione.

Sardegna, via all’autocertificazione

In Sardegna sono in lavorazione le linee guida regionali. Le famiglie potranno autocertificare lo stato vaccinale che sarà verificato dalle aziende sanitarie entro marzo 2018.


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