Negli ultimi anni il copy trading si è fatto larga strada tra le abitudini di investimento dei trader italiani, divenendo un “fedele” alleato di tutti coloro i quali sono alla ricerca di un profitto da conseguire nella maggiore comodità possibile. Ma è davvero così? C’è veramente da fidarsi del copy trading? E conviene veramente mettere le sorti del proprio portafoglio finanziario (o, meglio, di una sua parte) nelle mani di un altro trader?

Copy trading: una buona opportunità, ma non la panacea di ogni male

La prima cosa che vogliamo condividere con tutti voi è anche la più importante: il copy trading è sicuramente una buona opportunità per poter diversificare i propri investimenti mediante una sorta di gestione “delegata”, ma non è certamente nè la panacea di tutti i mali, nè la chiave segreta che vi condurrà a una vita di successi e di agi sfrenati.

Per averne consapevolezza sia sufficiente ricordare che nel copy trading un investitore (generalmente, neofita o comunque non particolarmente in grado di elaborare una propria autonoma strategia di mercato) sceglie di “copiare” le azioni e le posizioni intraprese da un trader “guru”. In altri termini, una parte del portafoglio di un investitore replicherà in modo speculare quello che avviene nel portafoglio dell’investitore seguito.

Fin qui, nessun problema di interpretazione. In fin dei conti, è come se l’investitore che “segue” investisse non in uno o più strumenti finanziari, ma in una o più persone. Tuttavia, i problemi sorgono poco dopo: considerando valido quanto appena rammentato, il successo dell’investitore che segue non potrà che dipendere dalla bontà dell’investitore seguito. Ma come trovare un buon trader guru da copiare?

Come trovare il vostro miglior trader da copiare

Purtroppo per voi, l’individuazione di un buon trader da copiare non è affatto semplice come potrebbe apparire, e dare uno sguardo – per esempio – alla lista dei migliori guru italiani su Meteofinanza.com sarà solamente un valido punto di partenza del vostro progetto di successo.

Contrariamente a quel che fanno molti trader alle prime armi, vi consigliamo infatti di non cedere alla concreta tentazione di scegliere il primo trader guru che trovate negli elenchi degli investitori di maggiore successo. Sappiamo benissimo che l’ambizione di portare a termine i vostri progetti di investimento è fortissima, e che leggere che un trader ha ottenuto guadagni stratosferici nel corso degli ultimi sei mesi potrebbe indurvi a conferire in lui la migliore fiducia.

Tuttavia, appare evidente che se tutto fosse così semplice, il copy trading sarebbe realmente una semplice scorciatoia per una vita di grandi soddisfazioni.

In realtà, non sempre scegliere il primo trader della classifica delle migliori performance si rivela essere la giusta opzione per voi. E i motivi che supportano tale convincimento – si tenga conto – sono ben numerosi. Pensate, ad esempio, al fatto che quelle super prestazioni difficilmente saranno ripetibili, e che pertanto un buon risultato passato non è assolutamente garanzia di buoni risultati futuri. Inoltre, bisognerebbe comprendere come sono state generate quelle prestazioni: sono il frutto di poche operazioni chiuse con un maxi profitto, a fronte di tante operazioni in perdita? Sono il risultato elaborato di una strategia che è compatibile con la vostra propensione al rischio?

A margine di quanto sopra, vogliamo lasciarvi con un piccolo – ma importante – consiglio. Prima di investire nel copy trading, cercate di riporre nell’analisi delle persone lo stesso impegno che potreste riporre nei confronti dell’analisi degli strumenti finanziari che potreste acquistare in alternativa a tale utile evoluzione del social trading.

Osservate pertanto attentamente come si comportano gli investitori, che abitudini hanno, in che mercati investono, con che livelli di rischio, e così via: al termine di tale fase di analisi, sfruttate i conti demo che i broker vi mettono a disposizione per poter simulare delle attività di copy trading e impratichirvi un po’. Buon investimento!


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