Manca meno di un mese alla scadenza del 15 luglio per presentare la domanda per l’Ape social e le Pensioni precoci. Dopo la pubblicazione in Gazzetta nei giorni scorsi dei 2 decreti attuativi della Legge di Bilancio 2017, in questi giorni è boom di richieste pervenute all’Inps.
In questa breve Guida vi illustriamo come e quando presentare la domanda, in particolare:

Chi può fare domanda?

Possono presentare domanda per l’APE social, i lavoratori autonomi o dipendenti con 63 anni di età e 30 anni di contribuzione (che salgono a 36 per le mansioni gravose) e appartenenti alle seguenti categorie:

  • i disoccupati che non percepiscono la prestazione per la disoccupazione da almeno 3 mesi;
  • gli invalidi civili con invalidità uguale o superiore al 74%;
  • i lavoratori che assistono da almeno 6 mesi un parente convivente con handicap grave;
  • i lavoratori che sono stati impegnati in mansioni gravose in 6 degli ultimi 7 anni.

Rientrano nella categoria dei Quota 41 Precoci i lavoratori che hanno fatto registrare 12 mesi di contribuzione prima dei 19 anni di età.

Quando presentare domanda?

La scadenza per presentare la domanda è il 15 luglio, ma è possibile presentarla anche dopo, comunque non oltre il 30 novembre. La domanda è valida per i lavoratori che matureranno i requisiti entro tutto il 2017.

Ricordiamo che le risorse sono limitate: nel 2017 sono stati stanziati 300 milioni di euro per l’APE e 360 milioni per i Precoci. Una volta terminate, l’Inps sposterà la decorrenza dell’indennità all’anno successivo.

Ape Social, come presentare domanda e quali allegati

Entro metà luglio il richiedente deve presentare in via telematica all’Istituto di previdenza la “Domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio“. L’Inps risponderà entro il 15 ottobre, e dopo il via libera si potrà presentare l’istanza di accesso all’APE social (documento in: Altre prestazioni, anticipo pensione, APE sociale). L’erogazione dell’indennità partirà dal mese successivo alla presentazione della domanda di accesso.

La legge prevede la retroattività, a partire dal primo maggio 2017: coloro che hanno i requisiti a partire da questa data, insieme alla prima mensilità riceveranno anche gli arretrati. Chi possiede già tutti i requisiti al momento della domanda, può inoltrare le due domande contemporaneamente.

All’istanza bisogna allegare le dichiarazioni sostitutive o autodichiarazioni (lettera di disoccupazione, di dimissioni, cessazione del rapporto di lavoro, ecc.)

Come presentare domanda per le Pensioni Precoci

Entro il 15 luglio è possibile presentare la domanda per le Pensioni Precoci in via telematica (autenticandosi con le proprie credenziali di accesso), o tramite il patronato.

La documentazione e l’iter sono gli stessi per l’APE Social e bisogna allegare la relativa documentazione. Anche in questo caso è prevista la retroattività, non precedente al primo maggio 2017.

 

Per approfondimenti consulta la nostra sezione Riforma Pensioni.

 

Volume consigliato:

Previdenza 2017

Previdenza 2017

Gabriele Bonati - Pietro Gremini, 2017, Maggioli Editore

Il volume rappresenta un vero e proprio instant book, che ha l’obiettivo di offrire un quadro generale e di immediata intuitività circa le ultime novità intervenute nel sistema previdenziale italiano, oggetto di numerosi provvedimenti, di cui alcuni ancora in corso di...




CONDIVIDI
Articolo precedenteConcorso Funzionario Amministrativo a Firenze, sono 48 i posti disponibili
Articolo successivoNaspi: con l’indennità di disoccupazione si può lavorare

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here