graduatorie terza fascia

Ci siamo: il 1° giugno è stato pubblicato il decreto ministeriale che ha disposto l’aggiornamento triennale delle Graduatorie di Istituto di seconda e terza fascia del personale docente. Le nuove graduatorie saranno valide per gli anni 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020. La scadenza per l’invio della domanda di inserimento o aggiornamento della graduatoria è fissata al 24 giugno. L’iscrizione con riserva per coloro che entreranno in possesso del titolo di studio entro agosto non è prevista.

Vediamo nel dettaglio quali sono le novità e quale procedura bisogna seguire.

Per approfondire, visita la nostra sezione dedicata alla Scuola.

 

Le nuove Graduatorie di Istituto 2017/2020

Il decreto del 1° giugno ha quindi aggiornato le Graduatorie di Istituto (GI) di seconda e terza fascia per il triennio 2017/2020. La seconda fascia, ricordiamo, comprende i docenti che hanno conseguito l’abilitazione all’insegnamento ma non sono iscritti alle Graduatorie a esaurimento; la terza fascia, invece, comprende i nuovi iscritti che sono in possesso del titolo di studio richiesto ma non hanno ancora l’abilitazione.

Come confermato dal nuovo decreto, i titoli di studio per l’accesso alla terza fascia sono quelli previsti dal DPR n. 19/2016, comprensivi di tutti i CFU richiesti. Tuttavia, è concessa l’iscrizione a quei docenti che sono in possesso solo dei titoli previsti per l’accesso alle vecchie classi di concorso, purché questi siano stati conseguiti prima dell’entrata in vigore del DPR il 23 febbraio 2016.

Come si presentano le domande per l’iscrizione?

La domanda di iscrizione alle graduatorie di seconda e terza fascia dovrà essere presentata servendosi degli appositi modelli A1, A2, A2 bis e B. I modelli A1, A2 e A2 bis sono cartacei, mentre il modello B dovrà essere compilato online.

In particolare, i docenti che chiedono l’inserimento o l’aggiornamento nelle graduatorie di seconda fascia dovranno presentare il modello A1 e il modello B, mentre gli insegnanti che vogliono iscriversi in terza fascia dovranno compilare il modello A2 o A2 bis e successivamente il modello B. Il modello A2 è riservato ai docenti che presentano domanda esclusivamente per insegnamenti in cui erano già presenti in graduatoria, il modello A2 bis agli insegnanti che presentano domanda sia per insegnamenti in cui erano già presenti in graduatoria sia per nuovi insegnamenti.

Il modello B, che come detto deve essere inviato online ed è comune sia ai richiedenti di seconda fascia sia a quelli di terza fascia, serve invece alla scelta delle scuole. Per la compilazione del modello B leggi anche Graduatorie di istituto, come compilare il modello B

Termine del 24 giugno: no all’iscrizione con riserva

Molto importante sottolineare che la data di scadenza del 24 giugno 2017 è tassativa e si riferisce non solo all’invio di tutti i modelli necessari, ma anche al possesso di tutti i titoli richiesti.

Disattese quindi le domande di coloro che chiedevano di poter essere inclusi con riserva nelle graduatorie nell’attesa del conseguimento del titolo di studio nel mese o nei due mesi successivi alla scadenza per l’iscrizione. Si legge infatti all’art. 4 del decreto che le domande inclusione devono corrispondere “alle situazioni possedute” dall’aspirante docente “alla data di scadenza di presentazione delle domande”. Niente deroghe e niente sconti, dunque, non solo per chi si laureerà entro luglio ma anche per coloro che stanno integrando i CFU per poter accedere alla classe di concorso. Una situazione che a molti sembra ingiusta.

 

Volume consigliato:

Sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado

Sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado

Pietro Boccia, 2017, Maggioli Editore

L’opera è un utilissimo strumento per futuri insegnanti impegnati in prove concorsuali e per l’aggiornamento professionale di quanti già esercitano la professione nelle scuole di ogni ordine e grado. In un unico testo di immediata consultazione si è...




CONDIVIDI
Articolo precedenteManovra correttiva 2017 al Senato, guida alle novità
Articolo successivoLegge elettorale: la riforma arriva in aula con il testo modificato

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here