liquidazione Iva

Il modello e le istruzioni per le liquidazioni periodiche Iva 2017 sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. La data di scadenza per l’invio delle comunicazioni relative al primo trimestre dell’anno è fissata al 31 maggio 2017.

I dati devono essere inviati all’Agenzia delle Entrate per via telematica, compilando l’apposito modulo VP e indicando tutte le informazioni relative alle operazioni attive e passive. Sono tenuti alla presentazione del modulo i soggetti che effettuano liquidazioni sia mensili sia trimestrali.

Vediamo allora come si compila il modello per la liquidazione periodica Iva e quali sono le date di scadenza.

Scarica qui il modello per le liquidazioni periodiche dell’Iva 2017.

Le liquidazioni periodiche Iva 2017

Il meccanismo delle liquidazioni periodiche dei soggetti passivi Iva, disciplinato dall’art. 21bis del DL 78/2010, è stato recentemente modificato dal Decreto fiscale n. 193/2016. Da quest’anno la comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica ed entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre.

I contribuenti devono quindi effettuare la liquidazione del primo trimestre del 2017 entro il 31 maggio (secondo mese successivo a marzo). La liquidazione del terzo semestre andrà fatta entro il 30 novembre e quella del quarto semestre entro il 28 febbraio 2018. Per quanto riguarda il secondo semestre, invece, la legge consente di presentare la comunicazione il 16 settembre. Visto che il 16 cadrà di sabato quest’anno, la scadenza sarà rimandata al 18 settembre.

La liquidazione entro tali termini di scadenza andrà effettuata anche nell’ipotesi di eccedenza a credito.

Il modello per la liquidazione Iva 2017

Il nuovo modello per la liquidazione periodica Iva presentato dall’Agenzia delle Entrate si compone di due parti: il frontespizio e il quadro VP.

Nel frontespizio vanno indicati l’anno di imposta, la partita Iva del contribuente, il codice fiscale del dichiarante (se non coincide con il contribuente) e i dati relativi alla trasmissione telematica. È possibile indicare anche la partita Iva della società controllante in caso di Iva di Gruppo.

Il quadro VP deve essere invece compilato con i dati relativi alla liquidazione vera e propria. Va indicato in questo modulo il periodo di riferimento (mese o trimestre), il totale delle operazioni attive e passive, l’Iva esigibile, l’Iva detratta e l’Iva dovuta. Bisogna inoltre indicare i debiti o i crediti del periodo precedente, i versamenti auto Ue, i crediti di imposta, gli interessi trimestrali, gli acconti dovuti e infine l’Iva da versare.

I contribuenti che effettuano liquidazioni mensili dovranno compilare un modulo per ogni mese del trimestre e poi inviare i tre moduli in un unico file. Chi effettua la liquidazione trimestrale può ovviamente compilare un unico modulo per l’intero periodo.

Chi è tenuto alla liquidazione periodica Iva?

Sono tenuti a presentare la comunicazione per la liquidazione periodica Iva tutti i soggetti passivi Iva, con le sole eccezioni dei contribuenti non obbligati alla dichiarazione annuale Iva (ossia chi effettua solo operazioni esenti) e di altre categorie come i professionisti in regime dei minimi / forfetari.

Come accennato, sono obbligati alla comunicazione periodica sia i professionisti che effettuano liquidazioni trimestrali sia coloro che effettuano liquidazioni mensili. Possono optare per la liquidazione trimestrale, ricordiamo, tutti i soggetti passivi Iva che hanno un volume d’affari non superiore a 400.000 euro (per chi effettua prestazioni di servizi) o non superiore a 700.000 euro (per tutte le altre attività). Chi sceglie la comunicazione trimestrale, tuttavia, sarà tenuto ad aggiungere all’importo dell’Iva a debito l’1% di interessi.


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