730 Precompilato

730 Dichiarazione Congiunta anche per le Unioni Civili

Modificate, lo scorso 1 marzo, anche le disposizioni relative alla dichiarazione congiunta dei conviventi, in seguito all’entrata in vigore della Legge 76/2016 sulle Unioni Civili di persone dello stesso sesso e dei conviventi di fatto (cd. Legge Cirinnà, dal nome della prima deputata firmataria). Per ottenere il rinnovo della disciplina si è proceduto aggiungendo la frase “In basea quanto stabilito dall’art. 1, comma 20, della legge n. 76 del 2016, le parole “coniuge”, “coniugi”o termini equivalenti si intendono riferiti anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra personedello stesso sesso”.

Dichiarazione congiunta: perché conviene?

L’importanza della possibilità di effettuare, anche da parte dei due soggetti dell’unione civile o della convivenza di fatto, la dichiarazione congiunta risiede nel vantaggio che scaturisce  dal pagamento/rimborso delle imposte direttamente nella busta paga o nella pensione del dichiarante. I requisiti per ottenere la dichiarazione 730/2017 congiunta sono che:

  • il dichiarante (cioè chi effettua il conguaglio) indichi nella propria area riservata il codice fiscale del coniuge/unito civilmente congiunto;
  • il congiunto esprima il consenso alla presentazione congiunta indicando, nella propria area autenticata, il codice fiscale dell’altro soggetto.

Pertanto, per effettuare la Dichiarazione Congiunta del 730 sarà che necessario che:

  • almeno uno dei due coniugi/uniti civilmente non sia esonerato dalla presentazione della dichiarazione;
  • i contribuenti redigano il modello 730 in quanto in possesso unicamente di redditi dichiarabili nel 730/2017.

È inibita la presentazione congiunta del modello 730, invece, qualora si presenti la dichiarazione per conto di incapaci (minori compresi) o in caso di decesso di uno dei due coniugi/uniti civilmente sia avvenuto prima della dichiarazione dei redditi.

Scadenza Dichiarazione Precompilata 2017 Amministratori di Condominio

Entro oggi, 7 marzo, poi, gli amministratori di condominio possono effettuare l’invio dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati sulle parti comuni eccezionalmente, per questo anno. Secondo l’Agenzia delle Entrate “queste informazioni,se trasmesse entro questa data, saranno utilizzate perl’elaborazione della dichiarazione precompilata, senzaalcun impatto negativo sui contribuenti”.
Infatti, per venire incontro alle esigenze rappresentate dagli amministratori, era stata scelta una nuova data, appunto quella odierna, senza comunque compromettere la tempistica per l’elaborazione della dichiarazione precompilata.
Si tratta dei dati che gli amministratori di condominio dovevano trasmettere, a partire da quest’anno all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio, relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali.

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