pensioni ape

Si entra nel vivo della seconda fase dei negoziati sulla tanto discussa Riforma Pensioni, martedì 21 febbraio infatti Governo e Sindacati saranno impegnati nel prossimo (ennesimo) incontro che verterà principalmente sull’attuazione dell’APE (l’anticipo pensionistico) e la pensione anticipata ai cosiddetti precoci.

Riforma Pensioni: le misure della Fase 2

Vai allo speciale Pensione Anticipata: quando e per chi nel 2017

Il prossimo 21 febbraio sono dunque invitati nella sede del dicastero i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo che, a seguito della fase 1, concentrata sulle norme poi inserite nella Legge di Stabilità 2017, discuteranno con il ministro del lavoro Giuliano Poletti le misure di riforma pensionistica, in particolare:

– decreti attuativi per APE;

– agevolazioni pensione anticipata lavoratori precoci.

Riforma Pensioni: quando i decreti attuativi

I decreti attuativi sull’APE, secondo il calendario anticipato dalla manovra, saranno in arrivo entro inizio marzo (60 giorni a partire dall’entrata in vigore), potendo concretamente partire dal mese di maggio 2017. Come detto più volte i decreti in oggetto sono:

1) APE volontaria;

2) APE social per lavori usuranti e disoccupati;

3) pensione anticipata precoci;

5) pensione anticipata lavori usuranti.

APE volontaria

L’anticipo pensionistico volontario viene restituito dal lavoratore nel momento in cui matura la pensione vera e propria con rate di 20 anni. Si ricorda, poi, che i requisiti per l’accesso sono: 63 anni di età, 20 anni di contributi, e pensione pari ad almeno 1,4 volte il minimo, 3 anni e sette mesi al massimo dalla pensione di vecchiaia.

APE social

L’anticipo pensionistico cosiddetto social è invece destinato soltanto ad alcune categorie di lavoratori, ossia:

– disoccupati;

– invalidi al 74%;

– lavoratori che prestano assistenza assistono parenti di primo grado con disabilità grave;

– lavori gravosi.

Si tratta di una misura a carico dello Stato per cui il trattamento non dovrà essere restituito a rate, a patto che non superi i 1.500 euro mensili, caso in cui dovrà essere resa la differenza eccedente.

Per conoscere le ultime novità su Pensione anticipata dei Precoci Vai qui


SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here