Ecobonus ristrutturazioni 2017

Sblocco al mercato immobiliare italiano. Con la Legge di Stabilità 2017 sono ancora di più gli incentivi previsti per l’acquisto della prima casa o per piani di ristrutturazione o ammodernamento. Vediamo quali sono.

Sei interessato alla materia fiscale? Scarica qui il nostro ebook!

Agevolazioni Casa 2017: quali incentivi sulla prima casa?

È permesso ai giovani contrarre un mutuo agevolato, anche se sprovvisti di contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ciò è possibile grazie al c.d. fondo di garanzia, con cui verranno finanziate le richieste di acquisto della prima casa, fino alla metà dell’importo.

L’abitazione scelta, tuttavia, non potrà essere di valore superiore ai 250 mila euro. Sono poi escluse le categorie catastali A1, A8, A9 (quelle che si classificano come case di lusso).

Quali sono i requisiti per il mutuo agevolato?

I requisiti sono dunque l’essere titolare di un contratto di lavoro almeno a tempo determinato; avere un’età inferiore ai 35 anni.

In alternativa, esiste anche un’ulteriore agevolazione rispetto all’acquisto della prima casa: da quest’anno, infatti, è in vigore una disciplina d’imposta agevolata: in particolare, l’incentivo consisterebbe nella riduzione dell’Iva e dell’imposta di registro.

  • Se l’abitazione è acquistata da imprese, la riduzione dell’Iva sarà notevole: passerà dal 21% al 4%;
  • Se l’abitazione è acquistata direttamente da privati, invece, c’è una riduzione dell’imposta di registro.

Non di poco conto, è inoltre la soppressione della previsione che impediva di usufruire delle agevolazioni alle persone che erano in possesso di una casa. Ad oggi, gli incentivi sono stati estesi anche a questi soggetti, ma solo sotto il vincolo di vendere la vecchia abitazione entro 18 mesi dal nuovo acquisto.

Agevolazioni Casa 2017: quali incentivi per ristrutturazione e riqualificazione energetica?

Veniamo ora a quelle che sono le agevolazioni previste per la ristrutturazione edilizia e per le opere di riqualificazione energetica.

Nel primo caso, gli sgravi fiscali previsti sono quelli che permettono di detrarre ai fini Irpef per il 19% un importo di spesa non superiore ai 96 mila euro. Le operazioni detraibili consistono in lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia della singola unità abitativa. Questo incentivo, salvo proroghe, sarà usufruibile fino al 31 dicembre 2017. Inoltre possono accedervi non solo i proprietari dell’immobile, ma anche gli inquilini in affitto, gli usufruttuari e i nudi proprietari.

Ecobonus 2017: cos’è e chi ne ha diritto

Per ciò che concerne la riqualificazione energetica, invece, la Legge di Stabilità 2017 ha inserito il c.d. Ecobonus. Grazie ad esso, sarà possibile detrarre del 65% i costi degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici fino al 2021. Anche per gli interventi sulle parti comuni dei condomini è possibile ricorrere ad una detrazione, fino al 75%.

Acquisto mobili: ultimo anno di tempo

Da ultimo, le agevolazioni fiscali per l’acquisto di beni mobili per la propria casa. Essendo l’ultimo anno in cui suddetto beneficio sarà concesso, è bene approfittarne: l’importo massimo detraibile è quello di 10 mila euro, ma sempre che il loro acquisto sia legato sempre ad interventi di ristrutturazione edilizia che hanno avuto inizio a partire dal 1°gennaio 2016. In questo caso è possibile detrarre fino al 50% dell’importo ai fini Irpef. Sono inclusi anche beni quali elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) e apparecchiature con etichetta energetica.

Manovra Finanziaria 2017 - Le novità in materia di edilizia, urbanistica e ambiente

Manovra Finanziaria 2017 - Le novità in materia di edilizia, urbanistica e ambiente

Lisa De Simone, 2016, Maggioli Editore

Con l'approvazione in via definitiva della Manovra 2017 (Legge di Stabilità 2017) il 14 dicembre, Casa Italia è una realtà e diventa operativo il piano di messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e privato. L'ebook passa in rassegna tutte le novità...




CONDIVIDI
Articolo precedenteConcorso scuola: le ultime novità sull’insegnamento
Articolo successivoIl futuro è a metano ma intanto crescono le Rc

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here