canone rai F24

Doppio appuntamento. In scadenza il termine per pagare il Canone Rai 2017, nonché quello per richiedere e ottenere l’esenzione dal pagamento dello stesso per tutti coloro che non dispongono di alcun apparecchio televisivo. L’esenzione va rinnovata ogni anno (per scaricare il modello clicca qui).

Il nuovo importo di 90 euro, ridotto grazie alla Legge di Stabilità 2017, potrà essere versato in un’unica soluzione, oppure attraverso rate semestrali o trimestrali. Altra novità: l’abbonato potrà scegliere se farsi addebitare il costo direttamente sulla bolletta elettrica, come previsto dal 2016, oppure potrà ricorrere al Modello F24 (per scaricarlo clicca qui).

Ma attenzione: solo i contribuenti che scelgono di pagare tramite ricorso al Modello F24 dell’Agenzia delle Entrate possono frazionare il pagamento in rate. Tuttavia la scadenza del 31 gennaio 2017 riguarda sia coloro che scelgano di saldare l’abbonamento annuale in un’unica soluzione, sia coloro che verseranno la prima rata.

Ma chi sono i contribuenti che pagano mediante Modello F24?


Le categorie di contribuenti che vengono qui di seguito elencate sono quelle a cui non viene addebitato il Canone Rai in bolletta elettrica. Essi sono:

  • I cittadini delle isole minori non allacciate alla rete elettrica nazionale, ovvero Ustica, le Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo,Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene.
  • Le famiglie anagrafiche in cui nessuno è titolare di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale.
  • Gli inquilini in affitto, con bolletta elettrica intestata al proprietario di casa.
  • I residenti all’estero che hanno una casa con televisore in Italia.
  • Contribuenti che dovrebbero pagare il canone tv in bolletta ma non lo hanno ricevuto (si ricorda che costoro non possono esimersi dal pagamento del canone).

Si ricorda che nel caso in cui l’impresa elettrica addebiti le rate dopo che il contribuente abbia già pagato il Canone RAI con il modello F24, c’è diritto al rimborso, da chiedere utilizzando l’apposita procedura online sul sito della Agenzia delle Entrate.

Scarica il Modulo per il Rimborso: clicca qui.

Canone Rai: come si compila il modello F24?

Il codice tributo da inserire è TVRI, denominato “canone per rinnovo abbonamento TV uso privato – articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94“. Nel caso in cui il contribuente paghi per la prima volta il canone RAI, il codice tributo da utilizzare è TVNA, denominato “canone per nuovo abbonamento TV uso privato – articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94“.

La procedura è la seguente: si può utilizzare autonomamente un’applicazione web disponibile sul sito della Agenzia delle Entrate, con le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dalla stessa Agenzia. Se necessario, ricorrere all’ausilio dei Caf o dei professionisti. Inoltre, è possibile inviare il modello con firma digitale tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.

La dichiarazione sostitutiva non veritiera comporta sanzioni anche penali (artt. 75 e 76 D.p.r. n.445/2000).


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