organismi di valutazione

a cura di Paola Morigi

Il Dipartimento della funzione pubblica, dando seguito a quanto previsto dall’art. 6 del d.P.R. 9 maggio 2016, n. 105, con il quale si erano ridefinite le competenze del Dipartimento in ordine alla misurazione e valutazione della performance delle pubbliche amministrazioni, ha istituito, con il decreto 2 dicembre 2016 (pubblicato sulla “Gazzetta ufficiale” del 18 gennaio 2017, n. 14), l’Elenco nazionale dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione della performance.

L’iscrizione nell’Elenco diviene condizione necessaria per poter partecipare alle procure comparative con le quali si perviene alle nuove nomine degli OIV nelle amministrazioni pubbliche e interessa pertanto anche gli Enti locali.


L’Elenco, che sarà articolato in fasce per tenere conto delle esperienze professionali maturate, verrà gestito con modalità telematiche al fine di renderne facile l’accesso agli enti accreditati ed ottemperare anche normative sulla pubblicità. Ma vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

OIV: i requisiti necessari

Per quanto riguarda i requisiti necessari per poter essere iscritti nell’Elenco, oltre a quelli generali (cittadinanza italiana o comunitaria, godimento dei diritti civili e politici, non aver riportato condanne penali o essere stati destinatari di provvedimenti giudiziari iscritti nel casellario giudiziale) e di integrità (non essere stati condannati per uno dei reati previsti dal libro II, titolo II, capo I del codice penale, non aver riportato condanne per danno erariale, non essere stati motivatamente rimossi come OIV da precedenti incarichi, se dipendenti pubblici non essere stati destinatari di sanzioni disciplinari superiori alla censura) sono contemplati quelli di competenza ed esperienza, richiamati all’art. 2 del decreto:

  • 1. essere in possesso di diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica o laurea magistrale;
  • 2. essere in possesso di comprovata esperienza professionale di almeno cinque anni, maturata presso pubbliche amministrazioni o aziende private, nella misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale, nella pianificazione, nel controllo di gestione, nella programmazione finanziaria e di bilancio e nel risk management”.

I soggetti interessati che ne hanno i requisiti e intendono iscriversi dovranno presentare la propria domanda attraverso l’apposito portale andando ad inserire tutte le informazioni richieste e compilando il curriculum vitae sul format standard impostato. Sarà poi il Dipartimento della funzione pubblica a convalidare la completezza delle informazioni fornite e a verificare, su base campionaria, che le informazioni pubblicate siano effettivamente corrette.

Gli iscritti all’Elenco nazionale dovranno provvedere all’acquisizione dei crediti formativi previsti (precisati nell’Allegato A al decreto), a mantenere aggiornata la propria posizione e a rinnovare, ogni tre anni, l’iscrizione.

Alcune osservazioni sui nuovi requisiti professionali

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