Pensione anticipata

La Legge di Stabilità approvata nei giorni passati dal Parlamento ha sancito importanti modifiche alla disciplina pensionistica. L’attuazione è prevista tra i prossimi gennaio e maggio 2017.

Tuttavia, all’indomani della nomina del nuovo Premier Paolo Gentiloni, c’è chi spera nella revisione in melius di alcune previsioni della Legge di Bilancio, e chi invece ne teme la futura abrogazione.

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Le critiche alla Quota 41


Una degli istituti che più ha fatto discutere è proprio la c.d. Quota 41, dedicata ai lavoratori “precoci”: questa anticiperebbe il trattamento pensionistico di soli 10 mesi per gli uomini e di 1 anno e 10 mesi per le donne. In particolare, i requisiti per risultare beneficiari della pensione anticipata de quo risultano del tutto stringenti. Vediamoli insieme.

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Si definisce “precoce” il lavoratore che abbia versato contributi effettivi, anche non in maniera continuativa, per almeno 12 mesi antecedenti il compimento del 19° anno d’età. Oltre a rientrare in questa definizione, il potenziale beneficiario deve:

  • aver versato 41 anni complessivi di contributi;
  • aver compiuto 57 anni d’età se lavoratore dipendente, 58 anni d’età se autonomo;

sempre che abbia presentato tutti i requisiti entro il IV trimestre del 2015.

Il lavoratore in quale categoria deve rientrare?

Fino a qui, nulla quaestio. Se non fosse che l’articolo 1, comma 199 della Legge di Bilancio 2017 prevede un ulteriore ferrato requisito: il lavoratore deve rientrare tra una delle categorie previste per l’Ape Sociale, ossia

  •  Disoccupati con almeno 30 anni di contributi, che non percepiscano ammortizzatori sociali (da almeno 3 mesi) e il cui rapporto di lavoro sia cessato per: licenziamento collettivo, per giusta causa o tramite risoluzione consensuale nell’ambito di una procedura di conciliazione;
  • Lavoratori con almeno 30 anni di contributi, invalidi almeno al 74%;
  • Lavoratori con almeno 30 anni di contributi che abbiano accudito per almeno 6 mesi un familiare disabile grave convivente (coniuge o parente di 1°grado).

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  • Lavoratori con almeno 36 anni di contributi che per almeno 6 anni di vita lavorativa abbiano svolto, continuativamente, attività gravose. L’elenco previsto dal d.lgs. 67/2011 sarà integrato da nuove mansioni lavorative (gli operai dell’edilizia, dell’industria estrattiva e del settore conciario, i macchinisti, il personale viaggiante, gli infermieri, i camionisti, gli assistenti di persone non autosufficienti, le maestre d’asilo, i facchini, gli spazzini, gli addetti alle pulizie).

A tal fine, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2017 è previsto un decreto attuativo che aggiorni l’elenco suddetto, specifichi le modalità di accesso e i criteri di priorità con cui si assegneranno le pensioni anticipate in caso di un numero di richieste superiore a quello delle disponibilità finanziarie (360 milioni per il 2017; 550 milioni per il 2018; 570 milioni per il 2019; 590 milioni dal 2020).

Si è creato, dunque, un profondo divario tra i lavoratori rientranti almeno in una delle su elencate categorie, e quelli, invece, rimasti esclusi, seppur precoci. Questi ultimi, infatti, possono godere, ad oggi, solo del beneficio istituito dalla l.335/1995, ossia dell’aumento del 50% dei contributi versati durante gli anni di lavoro ante maggiore età, ma solo ai fini del computo della pensione finale.

 


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7 COMMENTI

  1. HO INIZIATO A LAVORARE IL 1 APRILE 1976. ALLA DATA HO MATURATO 41 ANNI E 8 MESI ( AL 30/11 P.V.) DI CONTRIBUZIONE, HO COMPIUTO 61 ANNI AD AGOSTO 2017. RIESCO AD ANDARE IN PENSIONE NEL 2019 CON LA OTTAVA SALVAGUARDIA; MI DICONO CHE CON I 41 ANNI DI CONTRIBUZIONE AL 30/9/2017 E’ POSSIBILE. SE SI CON QUALI CONDIZIONI …. CI SONO PENALIZZAZIONI O SI CALCOLA LA PENSIONE SOLO IN BASE AI CONTRIBUTI VERSATI.

  2. SONO STATO ASSUNTO NEL 1978 PIU’ UN ANNO DI MILITARE NATO IL 23/08/1953 AL 31/12/2012 AVEVO COMPIUTI 35 ANNI DI CONTRIBUZIONE POSSO ANDARE IN PENSIONE AD APRILE 2018?
    GR GR

  3. Io ho lavorato come stagionale per 5 mesi ogni anno dal 1967 al 1971( 5 anni X 5 mesi da Maggio a Settembre) per un totale di 25 mesi in un’azienda di mio fratello, senza versare alcun contributo. Oggi potrei pagando recuperare quelle mensilità e beneficiare quota 41 grazie

  4. sono disoccupato da 8 anni con 38 anni di contributi eta 59 anni o svolto un lavoro pesante magazziniere
    o due ernie lombali il medico del lavoro dice che non posso sollevare piu di 12 chili
    che salvaguardia o grazie

  5. fanno schifo………………………….loro vanno in pensione quando vogliono …41 anni e 2 mesi nulla…..politicanti del c……..non fate nessuno piacere……

  6. Scusate ma questi ci sono o ci fanno . Io come tanti miei colleghi marittimo cioè lavoro su navi petrolchimica abbandonare la propria famiglia per 4 5 e forse anche di più respirare gas questa categoria non viene riconosciuto come categoria usurante ,ma chi fa queste supposizioni sta dimostrando la completa ignoranza di categoria noi marittimo sia quelli che vengono penalizzati più di tutti , spero che qualcuno si rende conto che noi non abbiamo la fortuna che la sera stiamo con la nostra famiglia e che ci diano almeno la possibilità di stare con la propria famiglia almeno un po’ prima degli altri (spero che qualcuno lo leggesse e faccia capire a queste persone che ci siamo anche noi MARITTIMI ) GRAZIE

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