pmi web 2.0

I dispositivi mobili hanno trasformato il nostro modo di fare shopping e ad amplificare questo nuova tendenza nei consumi è il crescente utilizzo dei social media.

In questo nuovo scenario, anche le piccole e medie imprese si trovano a dover riformulare le modalità di sponsorizzazione dei propri prodotti e servizi.

Sfruttando la diffusione di popolari social network come Facebook, Pinterest, Instagram e Snapchat, molte aziende hanno aperto pagine dedicate, dove caricare fotografie e video e promuovere il merchandising offerto.


Tuttavia, per una piccola o media impresa diventa complicato investire tempo e denaro su diversi canali social, per questo diventa importante avere una campagna di promozione precisa che integri queste nuove tecnologie anche con strumenti di sponsorizzazione tradizionale.

Scegliere il proprio canale social

Una piccola azienda che decide di promuovere le proprie attività e farsi conoscere online deve scegliere il canale social più adatto, valutando il target di destinazione e le persone che vuole raggiungere.

Ad esempio, Facebook viene sempre più utilizzato da una fascia di popolazione adulta, che pone questo social network in una posizione di marketing diversa rispetto ad un social come Instagram, dove il gli utenti sono più giovani. Inoltre, se Facebook integra testo ed immagine in maniera equilibrata, Instagram da centralità all’immagine visiva, attraverso fotografie e video brevi e offre alle aziende la possibilità di entrare in contatto e catturare l’attenzione in maniera più veloce.

Una piccola azienda che offre dei prodotti unici e vuole focalizzare la propria campagna di marketing con post immediati e di effetto, attraverso immagini e foto, deve utilizzare un social come Instagram, ma se vuole interagire con un pubblico più maturo deve scegliere Facebook.

Utilizzare gadget personalizzati

Per aziende che operano in piccole e medie città, è importante anche servirsi di strumenti tradizionali, per far conoscere i propri profili social. Ad esempio, un’azienda può donare ad eventi pubblici, come fiere e concerti, dei gadget personalizzati, come segnalibri, penne a sfera, cover telefoniche o shopper, che hanno l’indirizzo web della Pagina social dell’azienda ed eventualmente il logo. Tra le tipografie online che permettono di creare dei gadget personalizzati, l’azienda print24 offre la possibilità di creare direttamente online il prodotto che si desidera, caricando immagini o loghi individuali.

In questo modo, l’azienda non solo offre un prodotto utile al destinatario, ma crea anche un legame, costruendo quel senso di comunità attraverso la propria pagina social.

Con la strategia giusta, anche le piccole aziende possono beneficiare degli strumenti di marketing online, senza spendere molto.

Le persone che navigano su Internet sono catturate principalmente da messaggi immediati, che utilizzano lo stesso linguaggio immediato con cui si interagisce sui social network.

Offrire una soluzione

Un’azienda che sceglie di interagire attraverso un canale social deve essere anche disponibile a rispondere alle domande dei potenziali clienti oppure offrire una soluzione alle richieste di chi ha acquistato un prodotto.

I consumatori sono più propensi a fidarsi di un’azienda che si mostra disponibile verso i propri clienti anche sui social media. In questo modo, l’azienda ha una grande opportunità di costruire un rapporto di fiducia con i nuovi clienti o un rapporto ancora più forte con i clienti esistenti.

E’ importante che i messaggi postati in rete siano professionali, ma allo stesso tempo informali. Chi segue la pagina social deve essere interessato a quello che viene postato online. Anche per questo, una piccola azienda non deve essere ossessionata di avere migliaia di follower, ma deve preoccuparsi ad avere utenti che abbiano davvero valore in termini di crescita dell’azienda stessa, sia acquistando dei prodotti oppure condividendo i post dell’azienda stessa.

Le piccole aziende non devono competere con i grandi marchi, ma cercare di sviluppare una nicchia di mercato che sia durevole nel tempo.

La regola da seguire per le PMI che utilizzano i social è quella di postare video, immagini e messaggi che siano davvero informativi oppure interessanti, che aggiungano valore alle conoscenze dei seguaci e potenziali clienti.

Monitorare la presenza online

Nel pianificare una campagna pubblicitaria, le stesse aziende possono monitorare conversazioni e menzioni che riguardano il proprio marchio online, servendosi anche di strumenti gratuiti che segnalano quando il proprio brand viene citato.

Ad esempio, Google stesso offre, attraverso il servizio ‘Google Alerts’, la possibilità di conoscere quando la propria azienda viene citata in un articolo o in una notizia di un giornale online o un blog di informazione.

Ci sono altri strumenti che permettono di controllare quando il proprio marchio viene citato nei social network o per vedere in streaming contenuti e conversazioni tra i principali canali sociali che menzionano la propria azienda o che utilizzino parole chiave inerenti al proprio settore di riferimento che si desidera monitorare.

Queste sono solo alcune delle modalità per identificare quello che funziona o meno in una campagna social. Soltanto focalizzando l’attenzione sulle tecniche e i contenuti che funzionano, il proprio target di riferimento potrà crescere e creerà un autentico interesse nei confronti dell’azienda.

 


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