concorso INPS

Da diversi mesi è trapelata la notizia dell’assunzione INPS di circa 900 giovani laureati. Nonostante il fervore suscitato dall’annuncio, ad oggi, non è stato ancora indetto il bando ufficiale e, accanto alle dichiarazioni rassicuranti del Presidente Boeri, arrivano segnali di incertezza dal Ministero del Lavoro.

INPS da rinnovare

Lo scorso agosto il Presidente INPS Tito Boeri ha annunciato l’imminente pubblicazione di un bando per l’assunzione di 900 neolaureati da adibire alle funzioni di funzionario di categoria C. La comunicazione sembrava giustificata dalla forte volontà di riorganizzare l’istituto previdenziale attraverso un preciso turnaround che garantisse il ricambio generazionale all’interno di un ente che conta un’età media dei dipendenti molto elevata (circa 55 anni).

Anche se i primi ingressi previsti a fine settembre non sono di fatto avvenuti, le ultime dichiarazioni rilasciate da Boeri vanno nella direzione di una forte modifica organizzativa da realizzare grazie al contributo delle competenze tecnologiche dei giovani neolaureati.


In merito al sistema pensionistico il Presidente dell’Istituto ha, infatti, dichiarato: «Senza la riorganizzazione dell’INPS sarà difficile l’attuazione del piano di anticipo pensionistico. L’INPS dovrà essere il centro di una rete fra banche, assicurazioni, imprese e lavoratori. Per noi è una grossa sfida, abbiamo il dovere di informare adeguatamente i contribuenti sulle implicazioni di scelte difficili. Per farlo abbiamo bisogno di più dipendenti preparati sul territorio».

Primi interventi del Presidente INPS Boeri

Il preciso segnale dell’intenzione di ristrutturare la presenza INPS sul territorio proviene dalla firma di tre provvedimenti (c.d. determinazioni) che prevedono il taglio di varie posizioni dirigenziali in favore dell’investimento su giovani risorse specializzate. Sulla base dell’adozione di un modello organizzativo maggiormente razionale, le direzioni dovrebbero essere ridotte da 48 a 37, quelle centrali da 33 a 14, mentre le strutture territoriali dovrebbero aumentare da 15 a 22.

I risparmi così ottenute dovrebbero andare a finanziare il piano di assunzioni dei 900 giovani laureati.

Chi può accedere al bando e dove

Anche se non è stato ancora indetto il bando del concorso per le nuove assunzioni INPS, dovrebbe essere pubblicato sul portale dell’istituto, nella sezione riservata ai “Concorsi”. Al fine di essere aggiornati sulle tempistiche relative al concorso, è bene controllare periodicamente anche i comunicati ufficiali pubblicati dall’ente di previdenza.

Il requisito richiesto per ricoprire l’attività di funzionario è quello di aver conseguito da poco una laurea in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Ingegneria informatica o Ingegneria Gestionale. Le risorse selezionate dovranno avere delle competenze informatiche, gestionali e legali in grado di garantire un’adeguata assistenza tecnica agli utenti e di assicurare una capillare copertura dei servizi su tutto il territorio nazionale.

Il freno del Ministero del Lavoro

Rispetto all’entusiasmo suscitato dalle dichiarazioni di Boeri, vanno in direzione contraria quelle provenienti dal Ministero del Lavoro che esprime dubbi sulla fattibilità di un piano così strutturato rispetto agli impegni di spending review e ai limiti previsti nelle assunzioni delle PA. In particolar modo, viene contestato il finanziamento delle nuove assunzioni con i risparmi determinati dalla modifica organizzativa dell’istituto.


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