referendum costituzionale

La riforma costituzionale riguarda la seconda parte della Costituzione, e non solo il Senato. Essendo il referendum confermativo, non c’è il quorum.

Approfondisci e leggi anche: Referendum Costituzionale 2016, le ragioni di chi vota NO

Chi è per per il Sì

Per ora, solo il Pd è per il sì, mentre Forza Italia, Lega, M5S sono per il NO. Nella società civile, Anpi ed Arci si sono espressi per il NO, mentre la Confindustria e la Cisl per il sì.


Matteo Renzi ha fortemente personalizzato il referendum, dichiarando pubblicamente che si dimetterà il caso di sconfitta al referendum.

Ma dopo l’esito negativo delle elezioni comunali, Matteo Renzi ha fatto marcia indietro, e ha dichiarato che in ogni caso si voterà nel 2018.

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Cambiare la Costituzione?

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Astrid, 2016, Maggioli Editore

Il referendum sulla riforma costituzionale approvata dal Parlamento nella primavera del 2016 è in Italia, oggi, al centro del dibattito. Ma l’attenzione dei media è sulle conseguenze politiche del voto referendario e sul suo impatto sull’economia del Paese. Meno si...



Ecco i punti salienti della Riforma costituzionale

1) Senato: viene ridotto a 95 senatori, e saranno non più votati, ma designati tra consiglieri regionali e sindaci; 5 senatori saranno nominati dal presidente della Repubblica.

2) La riforma sancisce la fine del bicameralismo perfetto, e riduce i costi del Senato.

3) Il Senato avrebbe competenza solo su rapporti tra Stato, Ue e territorio, leggi costituzionali, revisioni costituzionali, leggi sui referendum costituzionali, leggi sui referendum popolari, leggi elettorali, leggi sulla pubblica amministrazione. Può chiedere alla Camera di modificare le leggi.

4) Presidente della Repubblica: sarà eletto da deputati e senatori, ma non più dai delegati regionali. Cambiano le maggioranze per eleggerlo, potrà sciogliere solo la Camera, il presidente della Camera sarà la seconda carica dello stato.

5) Corte costituzionale: 3 giudici saranno eletti dalla Camera, 2 dal Senato. Le leggi elettorali dovranno essere legittimate dalla Corte costituzionale.

6) Approvazione delle leggi: il Governo potrà chiedere una corsia preferenziale per approvare le leggi ritenute urgenti.

7) Province e Cnel saranno aboliti.

8) Competenze Stato e Regioni: viene introdotta la clausola di supremazia, per cui la legge dello stato centrale può intervenire per difendere l’interesse nazionale.

9) Referendum e leggi di iniziativa popolare: saranno ammessi referendum propositivi e per le leggi di iniziativa popolare serviranno 150mila firme per essere approvate.


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2 COMMENTI

  1. ma la legge elettorale ITALICUM DEVE ESSERE CANCELLTA Perché IL PREMIO DI MAGGIORANZA è E ABNORME

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